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Decreto dirigenziale n. 430 del 28/10/2025

Modifiche all’articolo 3 del decreto del Direttore Generale per la motorizzazione 18 agosto 2025, n.305

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti430

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto interviene sul precedente decreto direttoriale n. 305 del 18 agosto 2025, che disciplina la piattaforma telematica per la trasmissione al MIT dei dati relativi alle apparecchiature per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. La modifica riguarda in modo specifico i sistemi per il rilevamento della velocità media, per i quali vengono precisate le informazioni da inserire nella piattaforma, così da garantire uniformità e correttezza delle comunicazioni da parte delle amministrazioni e degli enti competenti.

Modifica del decreto direttoriale n. 305/2025 sulle modalità di trasmissione dei dati dei dispositivi di controllo della velocità, con specifiche per i sistemi di velocità media

Modifica al decreto direttoriale n. 305/2025 sulla piattaforma telematica per i dati dei dispositivi di controllo della velocità

Il decreto integra il precedente decreto del Direttore Generale per la motorizzazione 18 agosto 2025, n. 305, relativo all’istituzione e al funzionamento della piattaforma telematica per la trasmissione al MIT dei dati delle apparecchiature destinate all’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. L’intervento dà attuazione all’articolo 5, comma 3-bis, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, convertito dalla legge 18 luglio 2025, n. 105, e mira a rendere omogenee le comunicazioni riguardanti, in particolare, i sistemi di rilevamento della velocità media.

Quadro normativo di riferimento

La premessa richiama le principali fonti normative in materia di controllo della velocità e di utilizzo di apparecchiature omologate o approvate:

  • articolo 142, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada);
  • articolo 345 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495;
  • articolo 4, comma 1, del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito dalla legge 1° agosto 2002, n. 168;
  • articolo 61 della legge 29 luglio 2010, n. 120;
  • decreto ministeriale 29 ottobre 1997, recante l’approvazione di prototipi di apparecchiature per l’accertamento della velocità;
  • decreto interministeriale 11 aprile 2024 sulle modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo a distanza;
  • articolo 5, comma 3-bis, del decreto-legge n. 73/2025, che prevede la trasmissione al MIT dei dati relativi alle apparecchiature e demanda a un decreto ministeriale la definizione del modello informatico e delle modalità di comunicazione.

Sono inoltre richiamati gli atti organizzativi del MIT e l’incarico del Direttore Generale della motorizzazione, a supporto della competenza all’adozione del provvedimento.

Finalità dell’intervento

Dopo l’adozione del decreto direttoriale n. 305/2025 e l’avvio operativo della piattaforma con il decreto n. 367/2025, è emersa la necessità di specificare quali dati debbano essere inseriti per i sistemi di rilevamento della velocità media. La peculiarità tecnica di tali sistemi, basati su una coppia di portali e su una misurazione riferita a una tratta, ha reso opportuno un chiarimento operativo per assicurare uniformità nella compilazione delle comunicazioni.

Contenuto della modifica all’articolo 3 del decreto n. 305/2025

Il decreto aggiunge all’articolo 3 del decreto n. 305/2025 un comma 3-bis, dedicato esclusivamente ai sistemi per il rilevamento della velocità media.

Per tali sistemi:

  • nel campo di cui alla lettera i) del comma 3 deve essere inserita la dicitura "non applicabile";
  • nel campo "note" devono essere riportate le informazioni relative alla coppia di portali che effettua la rilevazione, per la quale è stato rilasciato il certificato di taratura dell’estesa e della velocità media.

Le informazioni da indicare nelle note sono:

  • la sigla e la denominazione della strada;
  • la chilometrica convenzionale di installazione;
  • l’eventuale identificativo del singolo portale che compone la coppia;
  • la direzione di marcia.

Effetti pratici per amministrazioni ed enti competenti

La modifica si rivolge alle amministrazioni e agli enti da cui dipendono gli organi di polizia stradale tenuti alla comunicazione dei dati al MIT. Per i sistemi di velocità media, la compilazione della piattaforma deve quindi seguire una modalità specifica, distinta da quella ordinaria per gli altri dispositivi di controllo della velocità, così da consentire una corretta classificazione e pubblicazione dei dati.

Pubblicazione ed entrata in vigore

Il decreto dispone la pubblicazione sul portale istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e stabilisce l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto si fonda sulle disposizioni del codice della strada e della normativa attuativa in materia di accertamento della velocità, nonché sull’articolo 5, comma 3-bis, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, convertito dalla legge 18 luglio 2025, n. 105, che impone la comunicazione al MIT dei dati delle apparecchiature per il controllo dei limiti di velocità. L’intervento è adottato per integrare e precisare il regime informativo già disciplinato dal decreto direttoriale n. 305/2025.

Oggetto della modifica

Viene modificato l’articolo 3 del decreto direttoriale 18 agosto 2025, n. 305, inserendo un nuovo comma 3-bis dedicato ai sistemi per il rilevamento della velocità media. Per tali sistemi, le amministrazioni e gli enti competenti devono indicare nel campo previsto dalla lettera i) del comma 3 la dicitura "non applicabile" e inserire nelle note specifiche informazioni identificative della tratta controllata.

Dati da comunicare per la velocità media

Le informazioni da riportare nelle note riguardano la coppia di portali che effettua la rilevazione per la quale è stato rilasciato il certificato di taratura dell’estesa e della velocità media. In particolare devono essere indicati: sigla e denominazione della strada; chilometrica convenzionale di installazione; eventuale identificativo del singolo portale che compone la coppia; direzione di marcia.

Decorrenza e pubblicazione

Il decreto è pubblicato sul portale istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.

Come è indicizzato

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