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Decreto dirigenziale n. 72 del 04/11/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS dell’Associazione Volontari A.N.F.I. ODV – ETS della Sezione di Torino, utilizzati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti72

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS di proprietà dell’ANFI ODV di Torino, utilizzati per finalità di interesse pubblico e sicurezza pubblica. L’efficacia decorre dal 25 settembre 2025, data di presentazione dell’istanza, ed è limitata all’effettivo impiego degli aeromobili per le attività indicate in premessa. Il riconoscimento cessa automaticamente al venir meno di tale utilizzo pubblico.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS dell’ANFI ODV di Torino

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS dell’ANFI ODV di Torino

Il decreto riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due aeromobili a pilotaggio remoto di proprietà dell’Associazione Volontari A.N.F.I. ODV – ETS Sezione di Torino. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale ed europea sugli UAS e sul trasporto aereo di Stato, richiamando anche il regolamento ENAC UAS-IT.

Base normativa e finalità

La Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, con particolare riferimento all’art. 746 del Codice della navigazione;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • il Regolamento (UE) 2018/1139, art. 2, par. 3, lett. a), relativo all’esclusione dal campo di applicazione degli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, lotta antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), relativo agli UAS privati o di Stato impiegati in attività per le quali le amministrazioni competenti non abbiano emanato speciali regolamentazioni.

Il provvedimento mira a riconoscere la natura di servizio di Stato non commerciale ed esclusivo degli impieghi dichiarati dall’associazione, ritenendo sussistenti i presupposti per l’equiparazione.

Soggetto richiedente e contesto operativo

L’istanza è stata presentata dall’ANFI ODV di Torino con nota del 25 settembre 2025, integrata il 1° ottobre 2025. L’associazione risulta iscritta:

  • nel Registro regionale delle organizzazioni di volontariato, sezione “Protezione Civile” della Provincia di Torino;
  • nel RUNTS, con determinazione dirigenziale della Regione Piemonte n. 1647/A1419A/2022 del 14 settembre 2022.

La DGATASS prende atto che l’associazione svolge funzioni di interesse e sicurezza pubblici e che l’impiego di UAS risulta utile per tali attività. Nell’istanza viene precisato che i mezzi sono condotti da volontari dotati di competenze specifiche e di esperienza pluriennale nelle operazioni di volo, nella programmazione delle missioni e nella valutazione della safety e security in ambito aeronautico e di protezione civile.

Aeromobili oggetto dell’equiparazione

Il decreto individua puntualmente i due UAS per i quali è riconosciuta l’equiparazione:

  • DJI MINI 4 PRO, identificativo D-FLIGHT ITA-7421397, numero seriale 1581F6Z9C253V003D86G;
  • DJI MAVIC 3T, identificativo D-FLIGHT ITA-4353492, numero seriale 1581F5FJD238K00D1JLR.

Entrambi risultano registrati come UAS presso il portale D-FLIGHT, con i codici operatore e utente indicati nel provvedimento.

Attività pubbliche dichiarate dall’associazione

Le finalità per le quali è richiesto l’impiego degli UAS comprendono:

  • attivazioni da parte delle Autorità di Protezione Civile ai sensi del d.lgs. 1/2018, artt. 3 e 7;
  • incarichi di “ausiliari di P.G.” ai sensi dell’art. 348 c.p.p.;
  • operazioni di search and rescue in caso di calamità e in collaborazione con gli enti dei piani provinciali di ricerca e soccorso;
  • supporto e documentazione video-fotografica di criticità ambientali e tutela dei beni artistici e culturali;
  • fotogrammetria aerea di siti di pubblico interesse e documentazione videofotografica;
  • attività di protezione civile in senso ampio, finalizzate a previsione e prevenzione dei rischi, soccorso delle popolazioni sinistrate, contrasto e superamento dell’emergenza e mitigazione del rischio.

Dispositivo e decorrenza

L’art. 1 dispone che:

  • dal 25 settembre 2025 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione per i due UAS indicati;
  • l’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza e il rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti;
  • l’equiparazione vale solo per l’effettiva utilizzazione degli aeromobili nelle finalità pubbliche dichiarate.

L’art. 2 prevede che l’equiparazione cessa quando venga meno l’utilizzo degli aeromobili per le suddette finalità pubbliche.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e quadro regolatorio

Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sul Regolamento (UE) 2022/425 e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La disciplina richiamata consente la gestione di UAS impiegati in attività di interesse pubblico non rientranti nella regolazione ordinaria dell’aviazione civile, quando vi sia il controllo e la responsabilità di uno Stato membro o di soggetti operanti per conto di una pubblica autorità.

Soggetto richiedente e utilizzo dichiarato

Il riconoscimento è richiesto dall’Associazione Volontari A.N.F.I. ODV – ETS della Sezione di Torino, iscritta nel Registro regionale delle organizzazioni di volontariato e nel RUNTS. L’associazione ha rappresentato che gli UAS sono impiegati in attività di protezione civile, ricerca e soccorso, supporto alla polizia giudiziaria, documentazione di criticità ambientali e tutela di beni artistici e culturali, nonché in attività di fotogrammetria e prevenzione/contrasto delle emergenze.

Aeromobili interessati

L’equiparazione riguarda due UAS registrati sul portale D-FLIGHT e di proprietà dell’associazione: DJI MINI 4 PRO, identificativo D-FLIGHT ITA-7421397, numero seriale 1581F6Z9C253V003D86G; DJI MAVIC 3T, identificativo D-FLIGHT ITA-4353492, numero seriale 1581F5FJD238K00D1JLR.

Effetti del riconoscimento

Dal 25 settembre 2025 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato per i due UAS indicati, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione. L’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti.

Limiti e cessazione

L’equiparazione è espressamente limitata all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche evidenziate in premessa. Il riconoscimento cessa di essere valido quando venga meno tale utilizzazione per le finalità di interesse pubblico richiamate nel decreto.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicaprotezione civiletrasporto aereo di stato

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