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Sentenza

Sentenza del 25/11/2015 n. 6200 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Imposte sul reddito - Ires - Irap - Principio di inerenza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il testo riporta il principio di diritto affermato, ma non indica lo svolgimento del giudizio, le parti, né l'esito concreto della sentenza. Pertanto non è possibile stabilire se il ricorso sia stato accolto o respinto.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la deducibilità dei costi ai fini delle imposte sul reddito e dell'IRAP, in applicazione del principio di inerenza previsto dall'art. 109, comma 5, del DPR n. 917/1986. Sono deducibili i costi nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni dai quali derivano ricavi o altri proventi che concorrono alla formazione del reddito. L'inerenza deve essere valutata in rapporto all'attività esercitata dall'impresa e non richiede un collegamento diretto con specifici ricavi.

Norme richiamate

  • DPR n. 917/1986, art. 109, comma 5

    Sono deducibili i costi se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito.

    Il requisito dell'inerenza richiede un collegamento funzionale tra il costo e l'attività d'impresa, senza che sia necessario dimostrare la produzione di uno specifico ricavo direttamente riconducibile al costo.

  • Cassazione n. 8818/1995

    Richiamata come precedente giurisprudenziale a sostegno della valutazione dell'inerenza in relazione all'attività esercitata.

  • Cassazione n. 10257/2008

    Richiamata come precedente giurisprudenziale sul principio secondo cui l'inerenza non coincide necessariamente con la diretta riferibilità del costo a uno specifico ricavo.

Massime di principio

  • Per dedurre un costo non è indispensabile dimostrare che esso abbia prodotto uno specifico ricavo: è sufficiente che sia obiettivamente collegato e funzionale all'attività d'impresa.
  • L'Amministrazione finanziaria può contestare la deducibilità quando il costo appare estraneo, sproporzionato o non giustificato rispetto all'attività esercitata; il contribuente deve conservare documentazione idonea a dimostrarne la funzione aziendale.
  • L'inerenza è distinta dall'effettività e dalla congruità: il costo deve essere realmente sostenuto, inerente all'attività e, ove contestato, adeguatamente documentato e giustificato.
  • In assenza del testo integrale della decisione non è possibile ricavare con certezza l'esito processuale né identificare ricorrente e resistente.

Testo integrale

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