Circolare numero 291 del 27-12-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare dispone che anche per il 1992 si svolgano le operazioni di controllo sulle riscossioni delle pensioni tramite delegato secondo le modalità già adottate negli anni precedenti. Viene prevista una campagna informativa e si raccomanda l’uso del nuovo modello PDM/90 per velocizzare le operazioni di sportello. La circolare modifica il termine per l’invio dei dati e delle notizie, fissandolo al 10 ottobre 1992. Introduce inoltre la possibilità per le Sedi di accertare direttamente d’ufficio l’esistenza in vita dei pensionati tramite scambio di supporti magnetici con i Comuni, in vista di una progressiva estensione della procedura e di nuove modalità per il 1993.
Controlli 1992 sulle riscossioni delle pensioni tramite delegato e accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati
Controlli 1992 sulle riscossioni delle pensioni tramite delegato e accertamento dell’esistenza in vita
La circolare disciplina la prosecuzione, per il 1992, delle operazioni di controllo sulle riscossioni delle pensioni tramite delegato e introduce indicazioni operative per l’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati. Il testo conferma le finalità di tutela dei pensionati e di semplificazione amministrativa, anche attraverso l’impiego del modello PDM/90 e della procedura di scambio di supporti magnetici con i Comuni.
Ambito e finalità dei controlli
In applicazione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 189 del 21 ottobre 1988, anche per il 1992 le operazioni di controllo sulle riscossioni delle pensioni tramite delegato devono essere svolte con le modalità già osservate negli anni precedenti. L’iniziativa deve essere accompagnata da una campagna di informazione, anche mediante manifesti e avvisi spersonalizzati, da distribuire tempestivamente agli Enti di Patronato e agli Uffici pagatori.
La circolare richiama inoltre i dirigenti e i responsabili delle strutture interessate a sensibilizzare il personale a contatto con il pubblico, evidenziando che il provvedimento è diretto a rafforzare le garanzie e la tutela dei pensionati.
Delega alla riscossione e modello PDM/90
Per agevolare l’attività allo sportello, viene richiamata l’utilità del nuovo modello per il rilascio della delega alla riscossione della pensione, denominato PDM/90. Tale modello consente di semplificare e accelerare in modo significativo le operazioni di sportello.
La Sede deve ricevere immediatamente una copia originale della delega, completa di tutti i dati necessari all’identificazione del delegato. La copia deve essere inserita nel relativo fascicolo di pensione secondo le istruzioni già impartite.
Modalità di attuazione e termini
Le operazioni di controllo devono essere condotte con le stesse modalità e cadenze degli anni precedenti. Tuttavia, per le operazioni relative al 1992, l’invio dei dati e delle notizie deve essere effettuato entro il 10 ottobre 1992, anziché entro il 10 luglio come previsto negli anni precedenti.
Le Sedi Regionali assumono il ruolo di collettore e tramite delle informazioni relative all’operazione e devono fornire impulso e supporto alle Sedi, soprattutto nei rapporti con le locali Direzioni dell’Amministrazione postale e con gli Uffici pagatori, al fine di garantire una tempestiva e corretta attuazione delle disposizioni.
Accertamento dell’esistenza in vita tramite scambio di supporti magnetici
La circolare richiama la procedura resa disponibile con la circolare n. 214 del 12 agosto 1991 e con il messaggio n. 53499 del 10 settembre 1991, che consente l’aggiornamento del data base pensioni mediante scambio di supporti magnetici fra Sedi e Comuni.
In attesa dell’operatività dei collegamenti telematici con i Comuni, le Sedi possono utilizzare tale procedura per:
- effettuare il controllo preliminare dell’esistenza in vita dei pensionati;
- procedere al ritiro dei mandati di pagamento relativi ai nominativi risultati deceduti;
- svolgere le successive operazioni di controllo e contabilizzazione.
Prospettive per il 1993 e semplificazione degli adempimenti
Le Sedi devono prendere contatto con i Comuni per estendere, per quanto possibile, lo scambio di supporti magnetici, in vista dell’adozione di nuove modalità di accertamento diretto dell’esistenza in vita per il 1993. L’obiettivo è evitare ai pensionati l’onere di ottenere la certificazione di esistenza in vita o di rilasciare la dichiarazione sostitutiva.
La procedura consentirà di individuare sia i nominativi per i quali è stato registrato il decesso, sia quelli dei pensionati risultati in vita. Per questi ultimi potrà essere generata una lettera di esonero dalla presentazione del certificato o della dichiarazione di esistenza in vita da parte del delegato al momento della riscossione della pensione.
Ambito residuale della procedura tradizionale
La procedura tradizionale di accertamento mediante consegna della documentazione di esistenza in vita continuerà a trovare applicazione soltanto:
- per le Sedi che non abbiano adottato la procedura di scambio di supporti magnetici;
- per i nominativi per i quali non sia stato possibile effettuare l’accertamento;
- per i casi in cui manchi l’abbinamento fra le risultanze di Sede e quelle dell’Anagrafe comunale.
L’accertamento tramite scambio di supporti deve inoltre essere effettuato in tempo utile per consentire il rinnovo dei mandati di pagamento e, successivamente, alle scadenze di marzo-aprile, così da permettere il ritiro dei mandati presso gli Uffici pagatori per i nominativi che nel frattempo risultassero deceduti.
Verifiche preliminari e comunicazioni
Prima dell’utilizzo della procedura, le Sedi devono accertare il grado di aggiornamento degli archivi comunali e, soprattutto nella fase di prima applicazione, verificare la corrispondenza dei dati e il corretto incrocio tra i programmi, le risultanze di Sede e quelle del Comune.
Le Sedi che intendano adottare la procedura devono darne comunicazione alla Direzione Generale, fornendo ogni indicazione utile in vista di una possibile estensione della stessa.
Punti principali
Rinnovo dei controlli sulle riscossioni tramite delegato per il 1992
In conformità alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 189 del 21 ottobre 1988, anche per il 1992 proseguono le operazioni di controllo sulle riscossioni delle pensioni tramite delegato, con le stesse modalità seguite negli anni precedenti. L’operazione dovrà essere divulgata con una campagna informativa, anche tramite manifesti e avvisi spersonalizzati, da distribuire tempestivamente agli Enti di Patronato e agli Uffici pagatori.
Ruolo del nuovo modello PDM/90 e organizzazione degli sportelli
Si richiama l’attenzione dei dirigenti e dei responsabili interessati sulla finalità di tutela e miglior garanzia per i pensionati perseguita dal provvedimento. L’adozione del nuovo modello per il rilascio della delega alla riscossione della pensione PDM/90 è indicata come strumento per semplificare e accelerare le operazioni di sportello. La Sede riceverà immediatamente una copia originale della delega, completa dei dati necessari all’identificazione del delegato, che dovrà essere inserita nel fascicolo di pensione secondo le istruzioni impartite.
Termine per l’invio dei dati e supporto delle Sedi Regionali
Le operazioni di controllo seguiranno le medesime cadenze degli anni precedenti, ma l’invio dei dati e delle notizie relativi alle operazioni 1992 dovrà avvenire entro il 10 ottobre 1992, in luogo del termine del 10 luglio previsto per gli anni precedenti. Le Sedi Regionali assumeranno il ruolo di collettore e tramite delle informazioni, assicurando anche impulso e supporto alle Sedi, soprattutto nei rapporti con le Direzioni locali dell’Amministrazione postale e con gli Uffici pagatori.
Accertamento diretto dell’esistenza in vita tramite scambio di supporti magnetici
La circolare richiama la procedura già resa disponibile con circolare n. 214 del 12 agosto 1991 e messaggio n. 53499 del 10 settembre 1991, basata sullo scambio di supporti magnetici fra Sedi e Comuni per aggiornare il data base pensioni. In attesa dei collegamenti telematici con i Comuni, le Sedi possono usare tale procedura per il controllo preliminare dell’esistenza in vita dei pensionati e per ritirare i mandati di pagamento relativi ai nominativi risultati deceduti, oltre che per le successive operazioni di controllo e contabilizzazione.
Prospettive di estensione e semplificazione per il 1993
Le Sedi sono invitate a prendere contatto con i Comuni per estendere, per quanto possibile, lo scambio di supporti magnetici, in vista dell’adozione di nuove modalità di accertamento diretto dell’esistenza in vita per il 1993. L’obiettivo è sollevare i pensionati dall’onere di procurare la certificazione di esistenza in vita o la dichiarazione sostitutiva. La procedura potrà evidenziare sia i nominativi dei deceduti sia quelli dei pensionati risultati in vita, per i quali potrà essere generata una lettera di esonero dalla presentazione del certificato o della dichiarazione al momento della riscossione da parte del delegato.
Applicazione della procedura tradizionale e controlli successivi
La procedura ordinaria di accertamento dell’esistenza in vita tramite presentazione della documentazione continuerà a trovare applicazione solo per le Sedi che non abbiano adottato lo scambio di supporti magnetici, oppure per i nominativi per i quali non sia stato possibile effettuare l’accertamento o non vi sia stato abbinamento tra risultanze di Sede e dell’Anagrafe comunale. L’accertamento tramite supporti magnetici dovrà essere svolto in tempo utile per il rinnovo dei mandati di pagamento e, successivamente, alle scadenze di marzo-aprile, così da consentire il ritiro dei mandati presso gli Uffici pagatori per i nominativi nel frattempo deceduti.
Verifiche preliminari e comunicazioni alla Direzione Generale
Prima dell’utilizzo della procedura, le Sedi dovranno verificare il grado di aggiornamento degli archivi comunali e, soprattutto nella fase iniziale, controllare la corrispondenza dei dati e il corretto incrocio tra programmi, risultanze di Sede e dati comunali. Le Sedi che intendano adottare la procedura dovranno darne comunicazione alla Direzione Generale, fornendo ogni indicazione utile in vista di una possibile estensione della stessa.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 27 dic 1991Circolare numero 290 del 27-12-1991
- Circolare · 28 dic 1991Circolare numero 296 del 28-12-1991
- Circolare · 28 dic 1991Circolare numero 295 del 28-12-1991
- Circolare · 28 dic 1991Circolare numero 294 del 28-12-1991
- Circolare · 28 dic 1991Circolare numero 293 del 28-12-1991
- Circolare · 28 dic 1991Circolare numero 292 del 28-12-1991
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →