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Legge

L.R. Umbria 19/2012

Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2011.

Normativa regionaleL.R. Umbria 19/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale dell’Amministrazione regionale dell’Umbria per il 2011 e i conti connessi (bilancio, patrimonio, economico e consuntivo del Consiglio regionale), con allegati e dati riepilogativi. Si tratta di un atto riferito esclusivamente all’esercizio 2011, quindi a effetti ormai esauriti.

Rendiconto generale della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2011

Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio 2011

La legge approva il rendiconto generale dell’Amministrazione regionale dell’Umbria per l’esercizio finanziario 2011, con i relativi conti di bilancio, patrimoniali ed economici. Il provvedimento ha portata meramente consuntiva e riguarda esclusivamente l’esercizio 2011, con effetti ormai esauriti.

Approvazione del rendiconto e perimetro del provvedimento

Il rendiconto generale è approvato ai sensi della disciplina contabile regionale richiamata dalla legge regionale Umbria 28 febbraio 2000, n. 13. La legge recepisce come parte integrante il rendiconto allegato e ne approva le risultanze finali, comprensive dei dati dell’Amministrazione regionale e del Consiglio regionale.

Risultati del conto del bilancio 2011

Per l’esercizio 2011 le entrate di competenza accertate ammontano a 2.647.387.979,50 euro, di cui 2.217.034.965,44 euro riscossi e 430.353.014,06 euro rimasti da riscuotere. Le spese di competenza impegnate ammontano a 2.806.737.271,15 euro, con pagamenti per 2.308.351.507,84 euro e residui passivi per 498.385.763,31 euro.

Residui attivi e passivi

Alla chiusura dell’esercizio 2011 i residui attivi di competenza sono pari a 430.353.014,06 euro e i residui passivi di competenza a 498.385.763,31 euro. Per gli esercizi 2010 e precedenti, i residui attivi iniziali erano 1.663.036.304,91 euro, con maggiori residui accertati nel 2011 per 26.761,65 euro; al 31 dicembre 2011 restano da riscuotere 1.061.183.261,56 euro. I residui passivi iniziali erano 1.508.709.072,22 euro; al 31 dicembre 2011 restano da pagare 979.364.469,01 euro.

Situazione amministrativa e disavanzo finanziario

Alla chiusura dell’esercizio 2011 il fondo di cassa è indicato in 382.894.931,57 euro. Il saldo attivo risultante dalla somma algebrica di cassa, residui attivi e residui passivi è pari a 396.680.974,87 euro. Considerate le somme da reiscrivere alla competenza 2012 per economie su entrate vincolate, pari a 708.122.033,37 euro, e l’assenza di quote di fondi speciali da utilizzare nel 2012, il disavanzo finanziario finale è determinato in 311.441.058,50 euro.

Conto di tesoreria

Il conto del Tesoriere per il 2011 riporta un fondo di cassa iniziale di 388.678.925,57 euro, riscossioni complessive per 2.816.502.501,79 euro e pagamenti complessivi per 2.822.286.495,79 euro. Il fondo di cassa finale al 31 dicembre 2011 è indicato in 382.984.931,57 euro.

Conto del patrimonio e conto economico

È approvato il conto del patrimonio 2011, con attività per 2.436.387.838,92 euro e passività di pari importo, comprensive di patrimonio netto per 947.511.152,82 euro, debiti per 1.483.936.377,14 euro e ratei e risconti per 4.940.308,96 euro. È approvato anche il conto economico 2011, che evidenzia un risultato economico negativo di 67.672.992,69 euro.

Conto consuntivo del Consiglio regionale

È preso atto del conto consuntivo del Consiglio regionale per il 2011, già approvato con deliberazione n. 167 del 24 luglio 2012. Il conto mostra un fondo di cassa finale di 5.061.827,40 euro, residui attivi per 341.910,73 euro, residui passivi per 3.952.401,67 euro e un avanzo finanziario finale di 1.451.336,46 euro.

Allegati e documentazione richiamata

Al rendiconto sono allegati la relazione della Giunta regionale, il rendiconto degli enti regionali di cui alla legge contabile regionale, i bilanci di esercizio delle società a partecipazione finanziaria della Regione, la relazione del Collegio dei revisori e il prospetto SIOPE con le disponibilità liquide. Tra gli enti e società richiamati figurano, tra gli altri, Agenzia Umbria Sanità, ARUSIA, APT, Agenzia per il diritto allo studio universitario, Sviluppumbria, Gepafin e Umbria TPL e mobilità.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. Tuttavia, il contenuto sostanziale riguarda esclusivamente il rendiconto dell’esercizio finanziario 2011, ormai concluso.

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