Cassazione Civile, Sentenza n. 16465/2022 del 20/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione in cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale che aveva respinto l'appello avverso l'avviso di accertamento ICI 2010 per omessa dichiarazione e omesso versamento relativo a due fabbricati; censure principali: irregolarità della sottoscrizione dell'avviso (mancanza di valida sottoscrizione e di provvedimento attribuivo), carenza di motivazione dell'atto (mancata indicazione dei criteri di calcolo della base imponibile, coefficiente di rivalutazione e moltiplicatore), mancata concessione della riduzione per inagibilità per assenza di dichiarazione di variazione, e presunta incongruenza/illeggibilità di alcuni importi indicati nell'avviso.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto legittima la sottoscrizione mediante indicazione a stampa prevista per gli atti prodotti con sistemi informativi automatizzati (richiamando l'art. 1, comma 87, L. 549/1995) e ha valutato sufficiente la produzione, da parte del Comune, del provvedimento di designazione del funzionario (pubblicato all'albo pretorio) per dimostrare la legittimità della firma. Ha inoltre ritenuto che l'avviso fosse adeguatamente motivato, atteso che le modalità di determinazione della base imponibile ICI sono predeterminate dalla legge (art. 5 D.Lgs. 504/1992 e rivalutazione rendite per art. 3, co.48, L. 662/1996) e dunque non era necessario riprodurre nel dettaglio coefficienti e moltiplicatori. La richiesta di riduzione per inagibilità è stata rigettata per mancata produzione della dichiarazione di variazione o della documentazione/accertamento tecnico richiesti dalla normativa (art. 8, co.1, D.Lgs. 504/1992). Ogni ulteriore aspetto (es. somma totale indicata nell'avviso) è stato ritenuto comprensibile dal contribuente in quanto risultante dalla sommatoria di imposte, sanzioni e interessi. Il ricorrente è stato condannato alle spese.
Norme richiamate
art. 1, comma 162, L. n. 296/2006
gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio "devono essere (...) sottoscritti dal funzionario designato dall'ente locale per la gestione del tributo"
La Corte ricorda l'obbligo di sottoscrizione da parte del funzionario designato; tale requisito è soddisfatto anche mediante indicazione a stampa se l'atto è prodotto da sistemi automatizzati e se è dimostrata la designazione del funzionario
art. 1, comma 87, L. n. 549/1995
"la firma autografa ... è sostituita dall'indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, nel caso che gli atti medesimi siano prodotti da sistemi informativi automatizzati. Il nominativo del funzionario responsabile ... deve essere indicato in un apposito provvedimento di livello dirigenziale"
La sostituzione della firma autografa con l'indicazione a stampa è ammessa per atti prodotti automaticamente; è richiesto un provvedimento formale che individui il responsabile
art. 11, comma 4, D.Lgs. n. 504/1992
"con delibera della giunta comunale è designato un funzionario cui sono conferiti le funzioni e i poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale dell'imposta; il predetto funzionario sottoscrive anche le richieste, gli avvisi e i provvedimenti, appone il visto di esecutività sui ruoli e dispone i rimborsi"
Norma speciale che attribuisce alla giunta la designazione del funzionario ICI; la Corte la considera tuttora vigente e applicabile per legittimare la sottoscrizione degli atti
art. 5, D.Lgs. n. 504/1992
Stabilisce le modalità di determinazione della base imponibile ICI per i fabbricati (rendita catastale rivalutata e moltiplicatori); poiché il calcolo è predeterminato dalla legge, l'avviso non deve riprodurre integralmente i coefficienti se indica gli elementi essenziali
art. 8, comma 1, D.Lgs. n. 504/1992
"l’imposta è ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili ... L’inagibilità ... è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente ha facoltà di presentare dichiarazione sostitutiva ..."
La riduzione per inagibilità è subordinata alla preventiva dichiarazione/accertamento: la mancata produzione della dichiarazione di variazione o della perizia comporta l'impossibilità di ottenere la riduzione
art. 3, comma 48, L. n. 662/1996
"le rendite catastali ... devono essere rivalutate del 5%"
Completa la disciplina del calcolo della base imponibile ICI mediante la rivalutazione delle rendite catastali, elemento normativo che spiega la determinazione dell'imponibile senza necessità di ulteriore esplicitazione nell'avviso
art. 107 e art. 109, D.Lgs. n. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali)
Norme generali sull'attribuzione di funzioni ai dirigenti e ai responsabili di ufficio; la Corte precisa che non abrogano né sostituiscono le disposizioni tributarie speciali (es. art. 11 D.Lgs. 504/1992) riguardanti la designazione del funzionario
Massime di principio
- La sottoscrizione degli avvisi di accertamento prodotti da sistemi informativi automatizzati può essere validamente sostituita dall'indicazione a stampa del nominativo del funzionario responsabile, purché sia dimostrabile la sua designazione formale (delibera/determina o atto pubblicato).
- La mancanza nel fascicolo di un provvedimento preventivo esplicito non è automaticamente decisiva se l'amministrazione produce in giudizio documentazione idonea a dimostrare la nomina/designazione del funzionario che ha sottoscritto l'atto.
- La motivazione degli avvisi tributari deve consentire al contribuente di comprendere i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della pretesa; quando la determinazione dell'imponibile è disciplinata dalla legge (es. criteri catastali e moltiplicatori), è sufficiente che l'atto indichi gli elementi essenziali e il dato risultante, senza riprodurre tutti i coefficienti.
- Per ottenere agevolazioni o riduzioni di imposta (es. riduzione per inagibilità) il contribuente deve adempiere agli obblighi procedurali previsti (presentazione della dichiarazione di variazione e/o documentazione tecnica e richiesta di accertamento): l'onere della prova circa il fatto costitutivo dell'agevolazione grava sul contribuente.
- Piccole incongruenze di numerazione o sommatorie nell'avviso non ne determinano automaticamente l'illegittimità se complessivamente il contenuto è comprensibile e il contribuente può agevolmente esercitare il diritto di difesa.
- Le norme tributarie speciali (D.Lgs. 504/1992 e simili) prevalgono rispetto a disposizioni generali dell'ordinamento degli enti locali quando disciplinano specifiche modalità di designazione o sottoscrizione di atti tributari.
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