L.R. Piemonte 6/2017
"Bilancio di previsione finanziario 2017-2019".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione finanziario 2017-2019 della Regione Piemonte, fissando entrate e spese per il triennio e disciplinando fondi, accantonamenti, rifinanziamenti e misure settoriali (enti locali, disabili, rifiuti, partecipazioni, agricoltura, trasporti). La maggior parte delle disposizioni ha efficacia nel 2017-2019 o rinvia a scadenze puntuali (es. 15 dicembre 2017, 30 giugno 2017, 2019-2020).
Bilancio di previsione finanziario 2017-2019 della Regione Piemonte
Bilancio di previsione finanziario 2017-2019 della Regione Piemonte
La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Piemonte per il triennio 2017-2019 e reca una serie di disposizioni finanziarie e settoriali collegate. La disciplina è per sua natura legata a esercizi già conclusi o a misure puntuali di quel triennio.
Quadro generale del bilancio
Per il 2017, 2018 e 2019 sono autorizzate le previsioni di entrata e di spesa di competenza, in equilibrio tra loro per ciascun esercizio. Per il 2017 sono inoltre indicate le previsioni di cassa. La legge approva anche i relativi allegati contabili, tra cui prospetti delle entrate e delle spese, quadro riassuntivo, nota integrativa, risultato di amministrazione presunto, verifica dei vincoli di finanza pubblica, equilibrio di bilancio, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento e elenchi di spese obbligatorie e spese finanziabili con il fondo per spese impreviste.
Utilizzo del risultato di amministrazione presunto 2016 e fondi vincolati
Nel bilancio 2017 sono iscritti rilevanti accantonamenti e fondi derivanti dalla parte accantonata del risultato di amministrazione presunto 2016. In particolare sono finanziati il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo per residui perenti regionali, il fondo per perdite di società partecipate, il fondo rischi contenzioso e altri accantonamenti, inclusi importi relativi al trasporto pubblico locale, a spese impegnate con competenza finanziaria potenziata e a spese già finanziate da Stato o Unione europea. Sono inoltre iscritti fondi vincolati per anticipazioni di liquidità ai sensi del d.l. 35/2013 e per il ripiano del disavanzo connesso a tali anticipazioni.
Gestione dei fondi di bilancio e procedure di prelievo
La legge disciplina diversi fondi iscritti nella missione 20 del bilancio regionale: fondo per accordi di programma, fondi di riserva per spese derivanti da economie su fondi statali vincolati, fondi speciali per nuovi oneri legislativi e fondo di riserva per autorizzazioni di cassa. I prelievi sono disposti dalla Giunta regionale con provvedimento amministrativo, in alcuni casi sentita o previo parere della commissione consiliare competente.
Rifinanziamento di leggi regionali e coperture specifiche
Vengono rifinanziate le leggi regionali indicate nell’allegato A, con efficacia delle disposizioni pregresse limitata ai rapporti sorti nel periodo di vigenza e agli accertamenti e impegni già assunti. La legge copre inoltre una passività pregressa di 140.000 euro a favore dei soggetti gestori degli Ecomusei del Piemonte per attività svolte nel 2016.
Modifiche alla disciplina del Consiglio delle autonomie locali e al regime tributario-rifiuti
La legge modifica la disciplina dei rimborsi spese per i componenti del CAL, riconoscendo un rimborso chilometrico in caso di mancato uso dell’autovettura di servizio, con esclusione per chi risiede o domicilia a Torino. Interviene anche sulla legge regionale di assestamento 2016-2018, estendendo a 120 giorni il termine per la regolarizzazione e consentendo, entro il 30 giugno 2017, il pagamento della sola tassa senza sanzioni né interessi in assenza di avviso di accertamento. Inoltre, dal 2017 destina in modo vincolato il 50% delle entrate da tributo speciale per il deposito in discarica a finanziamenti per prevenzione, raccolta differenziata e riciclaggio, fino alla nuova legge sui rifiuti.
Interventi per enti locali e investimenti pubblici
Dal 2018 è istituito un fondo per il finanziamento degli investimenti degli enti locali, alimentabile volontariamente con avanzi di amministrazione di comuni, unioni, province e città metropolitane nell’ambito delle intese sul pareggio di bilancio. Per il 2017 la Regione assume inoltre un impegno di investimento nuovo e aggiuntivo di 25.292.177,20 euro per l’attuazione dell’intesa sul contributo alla finanza pubblica, privilegiando interventi su opere pubbliche, edilizia scolastica, cultura e turismo, recupero abitativo, amianto ed emergenza idrogeologica; i beneficiari devono certificare la liquidabilità entro il 15 dicembre 2017.
Registro informatico regionale dei contrassegni disabili
La legge istituisce il registro informatico regionale dei contrassegni disabili, gestito dalla struttura regionale competente e implementabile dai comuni tramite protocolli d’intesa. Il registro serve al controllo più rapido della legittimità di circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone con contrassegno disabili nelle ZTL e nelle aree pedonali. La Giunta deve disciplinarne modalità di istituzione, implementazione e utilizzo entro 180 giorni; la spesa è prevista nel bilancio 2019-2021.
Aree industriali pubbliche e rifiuti/incidenti rilevanti
La legge integra la disciplina sulla riqualificazione della spesa regionale prevedendo agevolazioni per il recupero di aree industriali pubbliche mantenendone la destinazione d’uso iniziale. In materia di rifiuti rinvia al 1° gennaio 2018 la rideterminazione del tributo speciale per il deposito in discarica. Per gli incidenti rilevanti connessi a sostanze pericolose istituisce capitoli di entrata e di spesa collegati agli introiti versati dai gestori degli stabilimenti soggetti a ispezione ai sensi del d.lgs. 105/2015.
Partecipazioni pubbliche, agricoltura e trasporto merci
La Regione è autorizzata ad acquisire la partecipazione in Villa Melano S.p.A. detenuta da SCR Piemonte S.p.A., subentrando anche in un debito e nel relativo credito verso SCR. In agricoltura viene prorogato e rimodulato un programma di aiuti de minimis per attività agricole compatibili con la tutela ambientale, con tetto di spesa di 7 milioni e restituzione alla Regione di fondi non utilizzati già trasferiti ad Arpea. Infine è istituito un fondo per il sostegno del trasporto ferroviario delle merci, con dotazione 2017 di 200.000 euro.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 14 apr 2017L.R. Piemonte 5/2017
- Legge · 5 apr 2017L.R. Piemonte 4/2017
- Legge · 26 apr 2017L.R. Piemonte 7/2017
- Legge · 20 mar 2017L.R. Piemonte 2/2017
- Legge · 7 feb 2017L.R. Piemonte 1/2017
- Legge · 19 giu 2017L.R. Piemonte 8/2017
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →