Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 539 del 16/11/2023

Provvedimento del 16 novembre 2023

Garante Privacy539

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento adottato d’urgenza dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite la piattaforma Facebook senza consenso. Il provvedimento urgente aveva ordinato l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione per 12 mesi dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie. Con il provvedimento del 16 novembre 2023 il Garante ratifica integralmente l’operato del dirigente.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati come revenge porn

Ratifica di provvedimento d’urgenza per presunto revenge porn nei confronti di Facebook e Meta

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un intervento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il procedimento nasce da una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso su piattaforme digitali senza il consenso della persona interessata.

Origine del procedimento e quadro normativo

La segnalazione è stata presentata dall’interessato al Garante, che ha verificato la riconducibilità della vicenda all’ipotesi disciplinata dall’art. 144-bis del Codice, introdotto per fronteggiare i casi di c.d. revenge porn. La norma attribuisce al Garante il potere di intervenire tempestivamente, decidendo entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Nel provvedimento sono richiamati anche il Regolamento (UE) 2016/679 e il regolamento interno del Garante n. 1/2019, in particolare l’art. 33-bis, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica da parte dell’Autorità.

Provvedimento urgente adottato il 27 ottobre 2023

Con determinazione n. 233 del 27 ottobre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, a soli fini probatori;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità tali misure.

La nota di trasmissione al gestore della piattaforma è del 27 ottobre 2023.

Ratifica finale del Garante

Il 16 novembre 2023 il Garante, preso atto degli atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ratifica il provvedimento urgente n. 233/2023 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Il provvedimento in esame ha quindi natura confermativa e cautelare: non irroga una sanzione amministrativa, ma consolida l’efficacia dell’ordine di impedire la diffusione del materiale segnalato e della correlata prescrizione di conservazione probatoria limitata nel tempo.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante rappresentando di rientrare nell’ipotesi prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy, cioè il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, fossero inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La segnalazione indicava come piattaforma coinvolta Facebook.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, con determinazione n. 233 del 27 ottobre 2023, ha adottato in via d’urgenza un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato. In particolare ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a bloccare la diffusione del materiale trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione ai fini probatori

La determinazione urgente ha anche prescritto alla società la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 16 novembre 2023, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d’urgenza n. 233/2023 adottato il 27 ottobre 2023. Il testo non contiene ulteriori valutazioni di merito né una sanzione pecuniaria, trattandosi di ratifica di un intervento urgente finalizzato alla prevenzione della diffusione del materiale.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure d'urgenzapubblica amministrazionediritti dell'interessato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.