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Provvedimento

Deliberazione n. 542 del 16/11/2023

Provvedimento del 16 novembre 2023

Garante Privacy542

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, su segnalazione della persona interessata che lamentava il possibile impiego di materiale sessualmente esplicito riconducibile a una ipotesi di revenge porn. Le misure disposte mirano a impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e, ove acquisito in chiaro, a garantirne la conservazione per finalità probatorie per dodici mesi con misure idonee a tutelare l’identità degli interessati. La decisione si fonda sull’art. 144-bis del Codice privacy e sulla procedura d’urgenza prevista dal regolamento interno del Garante.

Ratifica del Garante nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di segnalazioni presentate dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. L’intervento riguarda una possibile ipotesi di diffusione non consensuale di materiale a contenuto sessualmente esplicito, riconducibile al c.d. revenge porn, attraverso le piattaforme Facebook e Instagram.

Presupposti normativi e procedura

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, senza consenso, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato;
  • il medesimo art. 144-bis, che impone al Garante di decidere entro 48 ore;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazioni e intervento d’urgenza

La persona interessata ha trasmesso due segnalazioni protocollate presso l’Ufficio del Garante, chiedendo un intervento nei confronti delle piattaforme indicate. Il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina di riferimento, ha adottato le determinazioni n. 237 del 31 ottobre 2023 e n. 239 del 2 novembre 2023.

Con tali provvedimenti ha:

  • ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
  • prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, a soli fini probatori, per 12 mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • richiesto l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate, ha ratificato i provvedimenti urgenti adottati il 31 ottobre 2023 e il 2 novembre 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure immediate di contenimento e conservazione finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale valore probatorio.

Punti principali

Segnalazione e presupposti dell'intervento

La persona interessata ha presentato due segnalazioni al Garante, rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, relativo a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali. Nella segnalazione veniva chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni n. 237 del 31 ottobre 2023 e n. 239 del 2 novembre 2023. Tali provvedimenti hanno ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale a fini probatori

Le determinazioni urgenti hanno inoltre prescritto alla medesima società la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione deve avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e le misure adottate devono essere comunicate tempestivamente al Garante.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunitosi il 16 novembre 2023, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti d’urgenza n. 237/2023 e n. 239/2023 adottati nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalidiritti dell'interessatomisure di sicurezzapubblica amministrazione

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