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Provvedimento

Deliberazione n. 536 del 16/11/2023

Provvedimento del 16 novembre 2023

Garante Privacy536

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell'ambito della procedura ex art. 144-bis Codice privacy sul c.d. revenge porn. Dopo una segnalazione dell'interessata, l'Autorità aveva ordinato alle piattaforme di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato e di conservarne l'eventuale copia in chiaro, ai soli fini probatori, per dodici mesi con misure atte a impedirne la diretta identificabilità. La decisione odierna conferma integralmente la determinazione dirigenziale.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell'ordine urgente di impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell'ambito della procedura prevista dall'art. 144-bis del Codice privacy, relativa alla possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito tramite piattaforme digitali. Il procedimento trae origine dalla segnalazione di una persona interessata che ha chiesto l'intervento dell'Autorità rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram.

Quadro normativo di riferimento

L'Autorità richiama l'art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto per contrastare il c.d. revenge porn, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso tramite piattaforme digitali. La norma prevede che il Garante decida entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Viene inoltre richiamato l'art. 33-bis del regolamento n. 1/2019, che consente l'adozione urgente di misure volte a impedire l'eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell'Autorità.

Provvedimento urgente adottato il 26 ottobre 2023

Verificata la compatibilità della segnalazione con la fattispecie normata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 230 del 26 ottobre 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il provvedimento ha disposto:

  • l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • l'adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all'Autorità.

Ratifica finale del Garante

Nella riunione del 16 novembre 2023 il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento d'urgenza n. 230/2023 adottato il 26 ottobre 2023. La decisione conferma quindi integralmente le misure urgenti finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne, ove necessario, la conservazione limitata ai fini probatori.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito normativo

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell'art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l'intervento dell'Autorità rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram. La norma attribuisce al Garante il potere di intervenire, anche entro 48 ore, quando vi sia il fondato motivo di ritenere che immagini, audio, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.

Provvedimento urgente adottato dal dirigente

In data 26 ottobre 2023 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, ha adottato in via d'urgenza una determinazione nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il provvedimento ha ingiunto l'adozione immediata di misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Conservazione a fini probatori del materiale eventualmente acquisito

La stessa determinazione ha prescritto, qualora il materiale oggetto della segnalazione fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, la sua conservazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva tempestiva comunicazione all'Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 16 novembre 2023, ha preso atto delle osservazioni formulate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti, e ha ratificato ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d'urgenza n. 230/2023 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalidiritti dell'interessato

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