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Provvedimento

Deliberazione n. 546 del 16/11/2023

Provvedimento del 16 novembre 2023

Garante Privacy546

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagine o video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L’intervento mira a impedire la diffusione del contenuto oggetto di segnalazione e, ove acquisito in chiaro dalla piattaforma, a imporne la conservazione a soli fini probatori per dodici mesi con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento è adottato e poi ratificato in via d’urgenza ai sensi della disciplina speciale sul c.d. revenge porn.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram

Ratifica di provvedimento d’urgenza in materia di revenge porn nei confronti di Meta

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione, tramite Instagram, di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il procedimento nasce da una segnalazione dell’interessato, che rappresentava il rischio di diffusione senza consenso di contenuti destinati a rimanere privati.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, relativo alle segnalazioni in materia di c.d. revenge porn;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare misure urgenti, salva successiva ratifica.

L’art. 144-bis è richiamato anche per il termine accelerato entro cui il Garante deve decidere, ossia quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione.

Contenuto della segnalazione e verifica preliminare

La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità con riferimento alla piattaforma Instagram, ritenendo che ricorressero i presupposti dell’art. 144-bis. Il Garante ha dato atto che la segnalazione era compatibile con la disciplina speciale, presupposto necessario per l’adozione del provvedimento d’urgenza.

Provvedimento urgente adottato il 10 novembre 2023

Con determinazione n. 245 del 10 novembre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l’obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, nella riunione del 16 novembre 2023, preso atto della nota di trasmissione al gestore della piattaforma, delle osservazioni presentate e della documentazione in atti, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Rilievo operativo

Il provvedimento ha natura eminentemente preventiva e cautelare: non contiene una sanzione amministrativa, ma mira a bloccare la possibile diffusione di contenuti sessualmente espliciti e a preservarne, ove necessario, la prova per un periodo limitato. Per i destinatari, il punto centrale è l’obbligo immediato di attivare misure tecniche e organizzative idonee a evitare la circolazione del materiale segnalato e di gestire l’eventuale conservazione probatoria nel rispetto della riservatezza degli interessati.

Punti principali

Presupposto normativo e ambito della segnalazione

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare al Garante il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, siano oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. La segnalazione in esame riguardava Instagram.

Intervento d’urgenza del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 245 del 10 novembre 2023 in via d’urgenza. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione sulla conservazione del materiale

La determinazione ha inoltre prescritto alla medesima società di conservare, se acquisito in chiaro dalla piattaforma, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 16 novembre 2023, preso atto della segnalazione, della determinazione d’urgenza, della trasmissione al gestore della piattaforma e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento adottato d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Come è indicizzato

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