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Regolamento

Regolamento (UE) 2018/1671

Regolamento (UE) 2018/1671 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, che modifica il regolamento (UE) 2017/825 per aumentare la dotazione finanziaria del programma di sostegno alle riforme strutturali e adattarne l’obiettivo generale

Normativa europea32018R1671

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento rafforza il programma UE di sostegno alle riforme strutturali, aumentandone la dotazione finanziaria a 222 800 000 EUR a prezzi correnti. Al tempo stesso amplia e chiarisce l’obiettivo generale, includendo espressamente il sostegno alle riforme che possono aiutare gli Stati membri a prepararsi all’adesione alla zona euro. La Commissione può inoltre utilizzare parte delle risorse per attività accessorie come controllo di qualità, monitoraggio e valutazione dei progetti sul terreno.

Modifica il regolamento (UE) 2017/825 per aumentare la dotazione finanziaria del programma di sostegno alle riforme strutturali e precisarne l’obiettivo, includendo il sostegno alla preparazione all’adesione alla zona euro.

Ambito di applicazione

Si applica al programma di sostegno alle riforme strutturali istituito dal regolamento (UE) 2017/825, cioè agli interventi di assistenza tecnica della Commissione a favore degli Stati membri che ne facciano richiesta per riforme istituzionali, amministrative e strutturali. Riguarda tutti gli Stati membri, in particolare quelli la cui moneta non è l’euro, per azioni che possono anche preparare all’adesione alla zona euro. Non introduce finanziamenti diretti agli Stati membri né sostituisce i bilanci nazionali; la dotazione del programma è destinata al sostegno tecnico e alle attività accessorie del programma. Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Regolamento (UE) 2018/1671: aumento della dotazione e adeguamento del programma di sostegno alle riforme strutturali

Il regolamento modifica il regolamento (UE) 2017/825, che istituisce il programma di sostegno alle riforme strutturali per il periodo 2017-2020. La modifica risponde alla domanda crescente di assistenza tecnica da parte degli Stati membri e intende rafforzare il ruolo del programma nel sostenere riforme connesse alla crescita, alla coesione e alla convergenza nell’Unione, includendo anche la preparazione all’adesione alla zona euro per gli Stati membri la cui moneta non è l’euro.

Contesto e finalità

Dai considerando emerge che la domanda di sostegno aveva superato ampiamente le risorse disponibili, con richieste pari a oltre il doppio della dotazione annuale nel 2017 e fino a cinque volte le risorse disponibili nel 2018. Il legislatore sottolinea che il programma deve restare complementare ad altri strumenti e non sostitutivo dei bilanci nazionali, poiché fornisce solo sostegno tecnico e non finanziamenti diretti agli Stati membri. Viene inoltre evidenziata l’importanza della comunicazione delle azioni e dei risultati del programma, della priorità alle richieste collegate al semestre europeo e ai settori strategici della coesione, dell’innovazione, dell’occupazione e della crescita intelligente e sostenibile.

Ambito materiale del programma

L’obiettivo generale del programma, riscritto dall’articolo 1, si concentra sul sostegno alle autorità nazionali per attuare riforme istituzionali, amministrative e strutturali favorevoli alla crescita. Le riforme possono riguardare istituzioni, governance, amministrazione pubblica e settori economici e sociali, con una finalità ampia che comprende coesione, competitività, produttività, crescita sostenibile, creazione di posti di lavoro, investimenti e inclusione sociale. Il testo collega espressamente tali interventi alla convergenza reale nell’Unione e alla possibile preparazione alla partecipazione alla zona euro, anche nell’ambito dei processi di governance economica.

Sostegno alla preparazione per la zona euro

La nuova disposizione dell’articolo 5 bis chiarisce che, entro l’ambito degli obiettivi del programma e delle azioni ammissibili, possono essere finanziate azioni e attività che aiutino gli Stati membri a prepararsi all’adesione alla zona euro. Il regolamento precisa, nel considerando 9, che ciò deve avvenire nel rispetto del principio di parità di trattamento tra tutti gli Stati membri.

Risorse finanziarie e spese ammissibili

La modifica più rilevante sul piano finanziario è l’aumento della dotazione del programma a 222 800 000 EUR a prezzi correnti. Il legislatore giustifica l’incremento con la necessità di rispondere alla domanda crescente e di assicurare un sostegno adeguato, nel rispetto della sana gestione finanziaria e senza incidere negativamente sulle altre priorità della politica di coesione. Inoltre, gli Stati membri non sono obbligati a trasferire risorse nazionali o regionali dei Fondi strutturali e di investimento europei. Viene altresì specificato che parte della dotazione può essere utilizzata per attività accessorie, quali il controllo di qualità, il monitoraggio e la valutazione di progetti concreti sul terreno.

Obblighi di comunicazione e monitoraggio

Tra le finalità operative del regolamento vi è la necessità di migliorare la visibilità del programma e di informare cittadini e autorità sui risultati conseguiti. Sul piano del monitoraggio, l’integrazione dell’articolo 16, paragrafo 2, con la lettera f) valorizza l’elemento dell’attuazione delle misure di sostegno nel quadro degli adempimenti informativi previsti dal regolamento.

Entrata in vigore

Il regolamento è stato adottato il 23 ottobre 2018 ed è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. In quanto regolamento UE, è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Disposizioni principali

Riformulazione dell’obiettivo generale del programma

L’articolo 4 del regolamento (UE) 2017/825 è sostituito per precisare che il programma contribuisce alle riforme istituzionali, amministrative e strutturali favorevoli alla crescita negli Stati membri. Il sostegno è rivolto alle autorità nazionali per attuare misure di riforma e rafforzamento di istituzioni, governance, amministrazione pubblica e settori economici e sociali, al fine di promuovere coesione, competitività, produttività, crescita sostenibile, occupazione, investimenti e inclusione sociale, nonché la convergenza reale nell’Unione. L’obiettivo include anche il possibile supporto alla partecipazione alla zona euro e l’assistenza per l’uso efficiente, efficace e trasparente dei fondi dell’Unione.

Sostegno alla preparazione all’adesione alla zona euro

È inserito l’articolo 5 bis, che consente al programma di finanziare, nell’ambito degli obiettivi degli articoli 4 e 5 e delle azioni ammissibili dell’articolo 6, azioni e attività a sostegno delle riforme utili a preparare gli Stati membri all’adesione alla zona euro.

Aumento della dotazione finanziaria

L’articolo 10, paragrafo 1, è sostituito e fissa la dotazione finanziaria del programma a 222 800 000 EUR a prezzi correnti.

Copertura dei costi delle attività accessorie

All’articolo 10, paragrafo 2, si precisa che le spese possono coprire anche i costi di altre attività accessorie del programma, tra cui i controlli di qualità e il monitoraggio di progetti concreti di sostegno sul terreno.

Informazione sulla realizzazione delle misure di sostegno

All’articolo 16, paragrafo 2, è aggiunta la lettera f), relativa all’attuazione delle misure di sostegno, nel quadro delle informazioni/relazioni previste dal regolamento.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiepolitica di coesionegovernance economicariforme strutturaliassistenza tecnicaunione economica e monetaria

Testo integrale

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