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Legge

L.R. Abruzzo 40/2016

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 118/2011 (N. 1/2016 DPF) e ulteriori disposizioni finanziarie.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 40/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge della Regione Abruzzo riconosce debiti fuori bilancio già pagati derivanti da sentenze esecutive per 725.796,91 euro (periodo 1 gennaio 2015-30 aprile 2016) e introduce regole sui vincoli di spesa delle economie regionali. Prevede inoltre interventi straordinari per il trasporto pubblico locale e per il Piano neve 2016/2017, con coperture e variazioni di bilancio riferite al solo esercizio 2016.

Riconoscimento debiti fuori bilancio e misure finanziarie su TPL e Piano neve

Riconoscimento di debiti fuori bilancio e misure finanziarie regionali

La legge disciplina una pluralità di interventi finanziari della Regione Abruzzo, includendo il riconoscimento di debiti fuori bilancio già pagati, la revisione dei vincoli di destinazione di alcune economie di spesa e specifiche misure per il trasporto pubblico locale e per la viabilità invernale provinciale. Le disposizioni hanno ambito territoriale limitato alla Regione Abruzzo e, per varie misure, si riferiscono espressamente all’esercizio 2016.

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio

La Regione riconosce, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 118/2011, debiti fuori bilancio già pagati per complessivi 725.796,91 euro, derivanti da sentenze esecutive relative al periodo 1 gennaio 2015 - 30 aprile 2016. Gli importi sono quelli analiticamente indicati nella tabella allegata alla legge.

Vincoli di spesa e destinazione delle economie

In coerenza con il processo di armonizzazione contabile e con il risanamento finanziario regionale, la legge stabilisce che i vincoli di destinazione previsti da leggi regionali valgono solo per la gestione di competenza. Le economie risultanti al termine di ciascun esercizio non restano vincolate e confluiscono nel risultato di amministrazione libero.

La medesima regola viene estesa, con modifica dell’ordinamento contabile regionale, anche alle economie derivanti da risorse trasferite dallo Stato per funzioni conferite ai sensi della legge n. 59/1997: anche tali economie non sono soggette a vincolo di destinazione e concorrono al risultato di amministrazione libero.

La Giunta regionale deve individuare e quantificare tali economie con proprio provvedimento da adottare prima dell’approvazione del rendiconto generale di ciascun esercizio, a partire dall’esercizio 2014.

Le disposizioni non si applicano alle risorse del Titolo II del D.Lgs. 118/2011 né alle risorse connesse all’indennizzo previsto dalla legge n. 210/1992.

Continuità del trasporto pubblico locale

Per i servizi di trasporto pubblico locale su gomma e su ferro con concessioni o contratti di servizio in scadenza al 31 dicembre 2016, la Regione e gli enti locali titolari devono garantire la continuità del servizio applicando l’articolo 5, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1370/2007. Ciò avviene imponendo l’obbligo di continuità fino all’affidamento dei servizi secondo le regole previste e comunque per un periodo non superiore a un anno.

Rafforzamento del finanziamento del TPL

Per compensare i minori trasferimenti sul Fondo nazionale trasporti e ripristinare il livello delle risorse per il trasporto pubblico locale nell’anno in corso, la legge autorizza l’incremento del Fondo unico regionale per il trasporto pubblico locale per 8.000.000,00 euro.

La copertura è realizzata mediante variazioni di bilancio sull’esercizio 2016, in particolare con riduzione della quota di disavanzo di amministrazione presunto e dello stanziamento del Fondo di riserva, e con corrispondente aumento degli stanziamenti della Missione 10, Programma 2.

Contributi alle Province per il Piano neve

Per ridurre i disagi alla viabilità regionale, la Regione concede alle Province un contributo per il Piano neve 2016/2017 pari a 400.000,00 euro per l’anno 2016, da ripartire con provvedimento della Giunta regionale.

È inoltre previsto un contributo straordinario di 100.000,00 euro per garantire la fruibilità delle strade provinciali nei comprensori sciistici, così ripartito:

  • 60.000,00 euro da suddividere tra le Province di Chieti e Pescara per la viabilità verso gli impianti di Passolanciano;
  • 25.000,00 euro alla Provincia di L’Aquila per la viabilità verso gli impianti presenti nel territorio provinciale;
  • 15.000,00 euro alla Provincia di Teramo per la viabilità verso gli impianti di Prati di Tivo.

Gli oneri complessivi per il 2016, pari a 500.000,00 euro, sono coperti mediante apposita variazione di bilancio e istituzione di un capitolo dedicato, con iscrizione di maggiori entrate derivanti da oneri di urbanizzazione e da recuperi di somme erogate su capitoli di spesa corrente.

Copertura finanziaria del riconoscimento dei debiti

Gli oneri derivanti dal riconoscimento dei debiti fuori bilancio di cui alla legge risultano coperti per l’importo complessivo di 725.796,91 euro nelle risorse allocate nella Missione 13, Programma 01, Titolo 1 del bilancio 2016.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Abruzzo. Trattandosi di misure puntuali riferite in larga parte all’esercizio 2016 e a termini ormai conclusi, l’atto ha oggi rilievo essenzialmente storico-contabile ed è da considerarsi sostanzialmente obsoleto.

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