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Sentenza

Sentenza del 17/02/2016 n. 844 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Accertamento, liquidazione e controlli - Determinazione sintetica del reddito - IRPEF - Prova contraria - Ammissibilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda un accertamento sintetico del reddito ai fini IRPEF e l’ammissibilità della prova contraria del contribuente ai sensi dell’art. 38, comma 6, del D.P.R. n. 600/1973. Il testo non identifica le parti, l’atto impugnato, gli importi, le date o le specifiche censure formulate.

La decisione

Il principio affermato è che la prova documentale contraria non è limitata alla dimostrazione della disponibilità di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta: può riguardare anche elementi, quali l’entità dei redditi e la durata del loro possesso, idonei a far presumere che la spesa contestata sia stata sostenuta proprio con tali redditi. Il testo fornito non riporta il dispositivo né consente di stabilire l’esito concreto del ricorso, le statuizioni sulle spese o chi abbia prevalso.

Norme richiamate

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 38, comma 6

    La prova documentale contraria cui il contribuente può essere ammesso, ai sensi dell'art. 38, comma 6, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, si riferisce non solo alla disponibilità di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta ma anche a quelle circostanze, rappresentate dall'entità dei redditi e dalla durata del possesso, tali da far presumere che la spesa oggetto di contestazione sia stata affrontata proprio con i redditi suddetti.

    Nel contrastare un accertamento sintetico, il contribuente può documentare non soltanto l’esistenza di redditi esenti o assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta, ma anche la loro entità e il periodo per cui ne ha avuto la disponibilità, così da dimostrare il collegamento presuntivo tra tali risorse e la spesa contestata.

Massime di principio

  • In un accertamento sintetico, la prova contraria può essere costruita documentando sia la provenienza delle risorse rilevanti sia la loro consistenza e la durata della disponibilità.
  • La dimostrazione non deve limitarsi a provare che il contribuente disponeva di redditi esenti o soggetti a ritenuta: deve offrire elementi idonei a collegare tali risorse alla spesa contestata.
  • Il principio riportato riguarda l’ammissibilità e l’ampiezza della prova contraria; senza il dispositivo e i fatti della causa non si può dedurre quale parte abbia vinto nel caso concreto.

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