Ordinanza n. 8178/2026 - Roma, Sezione 2
per l'annullamento -della Determinazione Dirigenziale numero repertorio RK/138/2024 del 9.5.2024 e numero protocollo RK/4690/2024 del 9.5.2024, comunicata il 13 maggio 2024 e avente ad oggetto "Disposizioni relative al manufatto murario sito in corrispondenza di Via Giano Parrasio civ. n. 33-35- Roma fasc. 86/2023”; - della Ordinanza del Sindaco n. 64 del 7 giugno 2024 Prot. RK/2024/0005815 del 7.6.2024 avente ad oggetto “Esecuzione delle opere provvisionali di messa in sicurezza del paramento murario e delle opere prospettanti di Via di Ponziano e Via Giano Parrasio”; - di tutti gli atti e provvedimenti connessi, anteriori e successivi se ed in quanto lesivi degli interessi del Condominio ricorrente e, in particolare e salvo altri, della nota della Polizia Locale – XII Gruppo “Monteverde” RHQEA/4693 del 24 gennaio 2024 e del verbale n. 6/2024 della Commissione Sicurezza Statica Edifici Privati, citati nei provvedimenti impugnati ma non conosciuti dal ricorrente;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Determinazione dirigenziale e ordinanza sindacale relative alla messa in sicurezza di un manufatto murario interessato da un crollo, nonché gli atti presupposti e connessi
Esito
La controversia
Il condominio ricorrente ha impugnato la determinazione dirigenziale del 9 maggio 2024 e l'ordinanza del Sindaco di Roma del 7 giugno 2024, adottate in seguito al crollo della porzione sommitale di una struttura muraria situata lungo Via di Ponziano e Via Giano Parrasio. Sono stati contestati anche gli atti presupposti, tra cui una nota della Polizia Locale e il verbale della Commissione Sicurezza Statica degli Edifici Privati, non conosciuti dal ricorrente. Dal testo dell'ordinanza istruttoria non risultano specificati i singoli motivi di legittimità dedotti nel ricorso; il Collegio ha ritenuto necessario acquisire elementi tecnici e fattuali sulla localizzazione del crollo, sulla proprietà delle aree e della struttura muraria, sulla posizione dell'immobile del ricorrente, sull'eventuale applicabilità degli obblighi previsti dagli artt. 30 e 31 del codice della strada e sulle cause del sinistro, compreso l'eventuale contributo causale del condominio.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento e ha disposto un adempimento istruttorio ai sensi dell'art. 66 c.p.a., nominando quale verificatore il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica dell'Università La Sapienza di Roma, con facoltà di delega e di avvalersi di collaboratori o specialisti. Il verificatore dovrà, previo esame degli atti e sopralluogo, descrivere lo stato dei luoghi, individuare catastalmente e topograficamente le aree interessate e i relativi proprietari, accertare la posizione e l'eventuale titolo di proprietà del ricorrente sulla struttura muraria, verificare l'eventuale sussistenza degli obblighi di cui agli artt. 30 e 31 del codice della strada e accertare le cause del crollo, valutando l'eventuale contributo causale del condominio. Le parti dovranno collaborare lealmente alle operazioni, saranno preavvisate del sopralluogo e potranno partecipare con propri consulenti. La bozza della relazione dovrà essere trasmessa entro il 30 ottobre 2026, con facoltà di osservazioni e deposito di documenti nei dieci giorni successivi; la relazione definitiva dovrà essere depositata entro il 30 novembre 2026. È stato liquidato un acconto di euro 2.500,00, oltre accessori, provvisoriamente posto a carico del ricorrente. La fissazione della successiva udienza pubblica è stata riservata alla presentazione di apposita istanza dopo il deposito della relazione definitiva.
Norme richiamate
art. 66 c.p.a.
nomina di un verificatore
La disposizione è utilizzata dal TAR per disporre una verificazione tecnica, finalizzata all'accertamento di fatti e profili tecnici rilevanti per la decisione della controversia.
art. 30 codice della strada
obblighi di cui agli artt. 30 e 31 del codice della strada
La norma è indicata tra quelle la cui eventuale applicabilità agli obblighi della parte ricorrente rispetto alla struttura muraria dovrà essere verificata dal consulente.
art. 31 codice della strada
obblighi di cui agli artt. 30 e 31 del codice della strada
La norma è indicata tra quelle la cui eventuale applicabilità agli obblighi della parte ricorrente rispetto alla struttura muraria dovrà essere verificata dal consulente.
art. 19 c.p.a.
trovano applicazione gli artt. 19, 20 e 66 cod. proc. amm.
La disposizione è richiamata insieme alle norme sulla verificazione e sui consulenti tecnici d'ufficio.
art. 20 c.p.a.
trovano applicazione gli artt. 19, 20 e 66 cod. proc. amm.
La disposizione è richiamata insieme alle norme sulla verificazione e sui consulenti tecnici d'ufficio.
Massime di principio
- Quando la decisione della controversia richiede l'accertamento di fatti tecnici complessi relativi allo stato dei luoghi, alla proprietà delle aree, alla titolarità di manufatti e alle cause di un evento dannoso, il giudice amministrativo può disporre una verificazione ai sensi dell'art. 66 c.p.a.
- La verificazione può comprendere sopralluoghi, esame della documentazione, individuazione catastale e topografica delle aree, ricostruzione delle cause dell'evento e valutazione dell'eventuale contributo causale delle parti.
- Nelle operazioni di verificazione le parti sono tenute a collaborare lealmente, possono essere preavvisate delle attività da svolgere e possono partecipare anche tramite consulenti di fiducia, mentre il verificatore può delegare attività o avvalersi di specialisti quando ciò sia necessario per rispondere ai quesiti.
- Il giudice amministrativo può riservare la fissazione dell'ulteriore udienza pubblica al deposito della relazione definitiva del verificatore, quando l'esito dell'accertamento istruttorio è necessario per la decisione del merito.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 185/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2607/2026 - Roma, Sezione 1
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2608/2026 - Roma, Sezione 1
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2610/2026 - Roma, Sezione 5
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2611/2026 - Roma, Sezione 3
- Ordinanza · 4 mag 2026Ordinanza n. 2612/2026 - Roma, Sezione 5
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →