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Legge

L.R. Abruzzo 48/2007

Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 - Bilancio pluriennale 2008 - 2010.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 48/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il 2008 e il bilancio pluriennale 2008-2010, fissando entrate, spese, residui, fondi di riserva, mutui, variazioni contabili e finanziamenti a enti regionali. Ha efficacia dal 1° gennaio 2008 ed è riferita all’esercizio 2008, quindi oggi è sostanzialmente obsoleta.

Bilancio regionale Abruzzo 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010

Bilancio di previsione 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010 della Regione Abruzzo

La legge disciplina il bilancio regionale dell’Abruzzo per l’esercizio finanziario 2008 e il bilancio pluriennale 2008-2010. Definisce gli stanziamenti di competenza e di cassa, la gestione dei residui, i fondi di riserva, le variazioni di bilancio, l’indebitamento e i finanziamenti a enti e agenzie regionali.

Stanziamenti di entrata e di spesa

Per il 2008 sono approvati:

  • entrate di competenza pari a Euro 7.066.882.670,00;
  • entrate di cassa pari a Euro 6.866.748.389,00, comprensive della giacenza di cassa presunta al 1° gennaio 2008 di Euro 697.097.555,00;
  • spese di competenza pari a Euro 7.066.882.670,00;
  • spese di cassa pari a Euro 6.866.748.389,00.

La legge autorizza inoltre l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate dovute alla Regione per l’esercizio 2008 secondo la normativa vigente.

Residui attivi e passivi

È autorizzato il riporto nel bilancio 2008 dei residui presunti al 31 dicembre 2007:

  • residui attivi per Euro 4.626.456.266,00;
  • residui passivi per Euro 3.731.691.534,00.

Sono inoltre previste specifiche reiscrizioni per residui passivi perenti o eliminati, subordinatamente ad accertamento della non prescrizione, dell’avvenuto perfezionamento nell’esercizio originario e dell’impegno che aveva generato il residuo.

Unità previsionali di base, contabilità speciali e autonomia del Consiglio regionale

Sono approvate le singole unità previsionali di base iscritte nel bilancio di entrata e di spesa e le contabilità speciali per complessivi Euro 2.526.400.000,00.

Per il Consiglio regionale viene confermata l’unità previsionale 01.01.005 “Funzionamento del Consiglio Regionale” e approvato il relativo bilancio 2008 nei limiti dello stanziamento previsto.

Fondi di riserva e reiscrizioni di risorse vincolate

La legge istituisce o finanzia diversi fondi:

  • fondo speciale per la riassegnazione dei residui passivi di spese in conto capitale perenti: Euro 60.000.000,00;
  • fondo per la riassegnazione di residui passivi di parte corrente perenti: Euro 6.000.000,00;
  • fondo per la riassegnazione di risorse perenti vincolate eliminate dal conto dei residui: Euro 530.000.000,00;
  • fondo per la riassegnazione di economie vincolate: Euro 862.718.535,00;
  • fondo di riserva per spese obbligatorie, fondo per spese impreviste e fondi di riserva per autorizzazioni di cassa per spese correnti e in conto capitale.

Sono previste modalità di prelievo tramite determina del dirigente competente o decreto del Presidente della Giunta, a seconda del fondo, con obblighi di certificazione e iscrizione nei capitoli pertinenti.

Variazioni di bilancio e pubblicità degli atti

La Giunta regionale è autorizzata a disporre:

  • variazioni di bilancio per entrate vincolate e relative spese;
  • variazioni compensative fra capitoli della stessa U.P.B., con alcune eccezioni;
  • rinumerazione dei capitoli;
  • variazioni relative alle contabilità speciali;
  • adeguamenti per restituzioni di somme a destinazione vincolata;
  • eliminazione dal bilancio dei capitoli non più utilizzabili.

Tutti gli atti amministrativi di variazione di bilancio devono essere pubblicati per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Indebitamento, mutui e obbligazioni

Nel corso del 2008 la Giunta può stipulare mutui passivi fino a Euro 25.000.000,00, nel rispetto dei limiti di indebitamento, con tasso massimo del 6% e durata massima di 30 anni, con possibilità di rinegoziazione o estinzione anticipata. In alternativa, o per il rifinanziamento dei mutui pregressi, è autorizzata l’emissione di obbligazioni.

Sono inoltre disciplinate le rate di ammortamento dei mutui già in essere e di quelli autorizzati per il 2008.

Gestione di impegni, pagamenti e cassa

Gli stanziamenti di competenza costituiscono limiti insuperabili per gli impegni di spesa. I pagamenti devono seguire l’andamento delle disponibilità di cassa e della tesoreria unica, con possibilità di anticipazioni di cassa nei limiti della legislazione vigente.

Bilancio pluriennale 2008-2010

È approvato il bilancio pluriennale relativo al triennio 2008-2010 come allegato al bilancio annuale 2008.

Finanziamenti ad enti, agenzie e aziende regionali

Sono approvati i bilanci 2008 e autorizzati i finanziamenti regionali per:

  • A.R.I.T.: Euro 900.000,00 per funzionamento;
  • Ente Abruzzo Lavoro: Euro 650.000,00 per attività e iniziative;
  • Aziende per il Diritto allo Studio Universitario di Teramo, Chieti e L’Aquila: Euro 7.400.000,00 per spese correnti;
  • A.R.S.S.A.: Euro 13.529.000,00 per personale e funzionamento, più Euro 1.500.000,00 per attività istituzionali;
  • A.P.T.R.: Euro 4.000.000,00 per funzionamento;
  • A.R.T.A.: Euro 1.400.000,00 per funzionamento.

Gli enti interessati devono adeguare i propri bilanci entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge; in caso di inerzia è prevista la sostituzione.

Entrata in vigore e ambito temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, ma con effetto dal 1° gennaio 2008. Si tratta quindi di una disciplina riferita esclusivamente all’esercizio finanziario 2008 e al triennio 2008-2010 per la parte pluriennale.

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