Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 04/07/2019 n. 5884 - Comm. Trib. Reg. per la Campania

Massima n. 83/2019 ACCERTAMENTO - NOTIFICAZIONE - Contestazione della notifica - Produzione della copia - Idoneità - Fondamento.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato l’avviso di accertamento IMU relativo all’anno 2012, sostenendo: la decadenza dell’Amministrazione dal potere impositivo, dapprima per l’applicazione del termine triennale in luogo di quello quinquennale e, comunque, perché la notifica sarebbe stata effettuata oltre il 31 dicembre 2017; l’inidoneità probatoria delle copie delle relate e degli atti notificati, non autenticate in originale; nonché il difetto di motivazione dell’avviso.

La decisione

La Commissione ha respinto l’appello e confermato la sentenza di primo grado. Ha ritenuto tempestiva la notifica, perfezionatasi per il Comune con la consegna del plico all’Ufficio postale il 29 dicembre 2017, anche se ricevuto dal contribuente il 9 gennaio 2018. Ha inoltre ritenuto sufficienti le copie delle relate di notifica, poiché leggibili, prive di alterazioni e non contestate mediante l’indicazione di specifiche difformità. È stato confermato il termine quinquennale per l’accertamento IMU e respinta la censura relativa alla motivazione dell’avviso. La società è stata condannata al pagamento di 500 euro per spese e competenze.

Norme richiamate

  • Art. 2719 del codice civile

    Le copie fotografiche di scritture hanno la stessa efficacia delle autentiche, se la loro conformità all'originale è attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non è espressamente disconosciuta.

    Il disconoscimento della conformità di una copia non determina automaticamente la sua inutilizzabilità. Il giudice deve esaminare le difformità specificamente dedotte, gli elementi istruttori disponibili e le eventuali attestazioni dell’Amministrazione, valorizzando anche l’assenza di alterazioni o anomalie.

  • Cassazione civile, sentenza n. 23902/2017

    Il giudice non può limitarsi a negare ogni efficacia probatoria alle copie prodotte per la mancanza di una rituale certificazione di conformità, ma deve valutare le specifiche difformità contestate alla luce degli elementi istruttori disponibili.

    La copia della relata di notifica o dell’avviso di ricevimento può conservare valore probatorio anche senza certificazione formale, quando il contribuente non indica concrete difformità e il documento appare integro, leggibile e identificabile.

  • Disciplina del termine quinquennale per l’accertamento IMU

    Per l’IMU oggetto della controversia, l’Amministrazione dispone del termine quinquennale decorrente dall’anno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato, con scadenza al 31 dicembre del quinto anno successivo.

Massime di principio

  • Ai fini della tempestività della notifica a mezzo posta, per il notificante rileva la data di consegna dell’atto all’Ufficio postale, non la data in cui il contribuente lo riceve.
  • Il contribuente che contesta una copia deve indicare specifiche difformità, alterazioni o anomalie; un disconoscimento generico non è normalmente sufficiente a privare il documento di efficacia probatoria.
  • In materia di accertamento IMU deve essere verificato il termine applicabile alla fattispecie concreta; il termine quinquennale opera per le ipotesi considerate nella decisione, mentre il termine triennale invocato dalla società riguardava una situazione diversa.
  • La leggibilità della copia, la presenza degli elementi identificativi e l’assenza di segni di alterazione possono consentire al giudice di riconoscerle valore probatorio anche senza produzione dell’originale.
  • La censura di difetto di motivazione dell’avviso è difficilmente accoglibile quando l’atto consente al contribuente di comprendere la pretesa e di articolare pienamente le proprie difese.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.