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Circolare

Circolare numero 95 del 26-05-2025

Con la presente circolare si forniscono istruzioni amministrative e operative in materia di indennità di congedo parentale per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti, a seguito della modifica all’articolo 34, comma 1, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, apportata dall’articolo 1, comma 217, della legge di Bilancio 2025.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’elevazione dell’indennità di congedo parentale all’80% della retribuzione per un massimo di tre mesi per coppia genitoriale, le condizioni di applicazione (limite dei 6 anni, destinatari: lavoratori dipendenti), le decorrenze e gli esempi applicativi, le modalità di domanda telematica, le codifiche Uniemens e ListaPosPA per la denuncia contributiva, le indicazioni fiscali e contabili.

Istruzioni operative per l’elevazione dell’indennità di congedo parentale all’80% (Legge di Bilancio 2025)

Punti principali

Platea dei destinatari

L’elevazione riguarda esclusivamente i lavoratori dipendenti; restano esclusi autonomi, iscritti alla Gestione separata e altre categorie diverse dal rapporto di lavoro dipendente.

Contenuto della modifica normativa

La legge di Bilancio 2025 eleva al 80% l’indennità per il mese introdotto dalla Bilancio 2024 (da 60% a 80%) e innalza al 80% un ulteriore mese (da 30% a 80%). Complessivamente l’80% è previsto per un massimo di tre mesi per coppia genitoriale; altri sei mesi sono indennizzati al 30% e due mesi sono non indennizzati salvo condizioni reddituali particolari.

Condizioni di fruizione

I periodi indennizzati all’80% devono essere fruiti entro il sesto anno di vita del figlio (o entro 6 anni dall’ingresso in famiglia per adozione/affidamento). Le tre mensilità all’80% possono essere ripartite tra i genitori o fruite da un solo genitore; i mesi non trasferibili per ciascun genitore restano disciplinati dall’art. 34 T.U.

Decorrenza e casi particolari

Le nuove disposizioni si applicano ai congedi fruiti dal 1° gennaio 2025. L’accesso ai mesi aggiuntivi all’80% dipende anche dalla data di fine congedo di maternità/paternità e dalla data di nascita/ingresso del minore; la circolare fornisce casi esemplificativi per chiarire le combinazioni temporali e le esclusioni (es. iscritti Gestione separata).

Modalità di presentazione della domanda

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPS (SPID/CIE/CNS), il Contact center Multicanale (803.164 / 06 164.164) o gli Istituti di patronato.

Codifiche Uniemens per datori privati (eventi e conguaglio)

A partire da gennaio 2025 sono istituiti i codici evento PG4 (fruizione oraria) e PG5 (fruizione giornaliera) per i periodi indennizzati all’80% e il codice conguaglio L331 per il conguaglio delle somme anticipate. I datori devono valorizzare gli elementi Giorno>, TipoApplCongedoParOre>, MonteOreGiornEquivalente> e i dati del minore (CF) e utilizzare L331 con IdentMotivoUtilizzoCausale (CF minore), AnnoMeseRif e ImportoAnnoMeseRif. I vecchi codici (PG0- PG3, L328, L330) restano utilizzabili solo per competenze antecedenti al 1° gennaio 2025; istruzioni per rimborsi con M047 e successive regolarizzazioni sono fornite.

Termini per calendario differito e flussi correttivi

Per chi usa calendario differito l’obbligo decorre dagli Uniemens competenza febbraio 2025. Se eventi 2025 sono già denunciati con codici precedenti, i datori devono restituire nelle denunce di competenza luglio-settembre 2025 le somme con M047 e rifare il conguaglio con L331; sono previste modalità di variazione tramite MesePrecedente> o flussi di rettifica.

Modalità per datori con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica

Datori privati con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica devono usare i Tipi Servizio 3Z (orario) e 4A (giornaliero) corrispondenti a PG4/PG5 nel flusso Uniemens/ListaPosPA da gennaio 2025; i precedenti codici tipo servizio (3T,3U,3W,3X) non sono più utilizzabili per periodi da gennaio 2025.

Pubbliche Amministrazioni (Gestione pubblica)

Per le PA non cambia la codifica dei Tipi Servizio: continuare a compilare V1 Causale 7 Codice Motivo Utilizzo 8; esporre la Retribuzione Virtuale ai fini pensionistici nella misura corrispondente all’aspettativa.

Istruzioni fiscali

L’indennità è assoggettata a ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi del TUIR. INPS effettua, se dovuto, il conguaglio fiscale di fine anno e rilascia la certificazione fiscale al contribuente.

Istruzioni contabili

Le rilevazioni contabili relative ai periodi dal 1° gennaio 2025 utilizzano i conti GAT30283 (DM) e GAT30284 (pagamento diretto). Le somme conguagliate con L331 vanno contabilizzate su GAT30283; i recuperi di quanto già conguagliato al 30%/60% tramite M047 sono imputati a PTP24031. Le procedure di pagamento diretto e i rapporti finanziari con lo Stato sono gestiti come indicato, con rimborso curato dalla Direzione generale.

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