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Sentenza

Sentenza del 08/05/2015 n. 4180 - Comm. Trib. Prov. Milano

TRUST - QUALIFICAZIONE GIURIDICA AI FINI DELLE IMPOSTE SUI TRASFERIMENTI - Aspettativa giuridica dei beneficiari finali del patrimonio - Assenza di arricchimento - Imposizione fissa di registro.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la qualificazione fiscale del trasferimento dei beni al trustee al momento della costituzione del trust. Si contesta l'applicazione di un'imposta proporzionale, sostenendo che il trustee riceve i beni in una posizione meramente fiduciaria e strumentale, senza arricchimento personale né accrescimento definitivo del proprio patrimonio. L'effettivo trasferimento liberale di ricchezza si realizza soltanto quando i beni sono attribuiti in via definitiva ai beneficiari finali.

La decisione

La costituzione del trust, in assenza di un arricchimento effettivo e definitivo del trustee, non integra ancora il presupposto per l'applicazione dell'imposta proporzionale sui trasferimenti. È quindi legittima l'imposizione in misura fissa al momento dell'istituzione del trust. L'eventuale imposizione proporzionale potrà essere applicata successivamente, quando i beni saranno trasferiti in via definitiva ai beneficiari e sarà concretamente valutabile l'arricchimento conseguito.

Norme richiamate

  • Disciplina delle imposte sui trasferimenti e imposta di registro

    Il presupposto dell'imposizione proporzionale richiede un trasferimento effettivo e definitivo di ricchezza. Il trasferimento iniziale al trustee, privo di arricchimento personale, non è sufficiente; al momento della costituzione del trust si applica l'imposta in misura fissa.

  • Istituto del trust

    Il trustee acquista formalmente i beni per amministrarli secondo lo scopo del trust, ma non ne consegue necessariamente un arricchimento personale o un incremento patrimoniale definitivo. L'arricchimento rilevante ai fini fiscali si verifica con l'attribuzione finale ai beneficiari.

Massime di principio

  • Per stabilire il trattamento fiscale di un trust occorre individuare il momento in cui si verifica l'effettivo arricchimento del beneficiario, non fermarsi al trasferimento iniziale dei beni al trustee.
  • Il trasferimento al trustee, se meramente fiduciario e vincolato allo scopo del trust, non equivale automaticamente a un trasferimento liberale definitivo tassabile in misura proporzionale.
  • In assenza di arricchimento personale del trustee, la costituzione del trust può essere assoggettata a imposta di registro in misura fissa.
  • L'imposizione proporzionale può diventare applicabile al momento dell'attribuzione definitiva dei beni al beneficiario, purché tale attribuzione comporti un effettivo incremento patrimoniale.
  • La regola va verificata alla luce della concreta struttura del trust: se il trustee o altro soggetto acquisisce invece un vantaggio patrimoniale definitivo, la qualificazione fiscale potrebbe essere diversa.

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