Circolare INAIL n. 84 del 06 dicembre 1984
Gestione meccanizzata delle rendite. Assunzione centralizzata della fase finanziaria dei ratei di rendita. Digitazione dei dati relativi alle rendite con terminale TC 800. "Tabulato di riscontro per il benestare al pagamento".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare adegua la procedura meccanizzata delle rendite al D.P.R. n. 696/1979, anticipando all'Amministrazione centrale l'assunzione della fase finanziaria e modificando le modalità di controllo e contabilizzazione dei pagamenti. Introduce inoltre nuovi strumenti operativi, tra cui il tabulato di riscontro per il benestare al pagamento, il tabulato di quadratura definitivo e le schede-caso di sospensione e cessazione, con conseguente abolizione di alcune stampe precedenti. Vengono infine disciplinate la digitazione con terminale TC 800, le competenze tra Servizio meccanizzazione, Ispettorati regionali, Uffici/Settori rendite, Servizio prestazioni assicurative e Servizio ragioneria, oltre alle istruzioni tecniche per i controlli sui dati e sugli importi.
Gestione meccanizzata delle rendite e nuova procedura contabile per i ratei
Gestione meccanizzata delle rendite e assunzione centralizzata della fase finanziaria
La circolare interviene sulla procedura meccanizzata delle rendite di inabilità e ai superstiti per adeguarla alla normativa amministrativo-contabile introdotta dal D.P.R. n. 696/1979, con riferimento all'art. 17. L'obiettivo è eliminare l'anomalia della precedente gestione, nella quale il mandato di pagamento veniva registrato in contabilità sul sottoconto di transito 370.90 "Rendite da regolarizzare" e l'assunzione dell'impegno era rinviata alle Unità periferiche.
Con la nuova disciplina, il "momento giuridico" dell'assunzione dell'impegno viene anticipato a una fase precedente al pagamento della rendita. La fase finanziaria è assunta centralmente dalla Direzione generale - Servizio meccanizzazione a partire da luglio 1984, mediante registrazione dell'importo globale delle rendite in essere al 1° gennaio di ciascun esercizio; per il 1984 la registrazione riguarda il periodo 1° luglio - 31 dicembre. L'imputazione avviene sempre sul sottoconto 370.90, gestione 110, c/r esercizio in corso.
Modifiche alla procedura e nuovi strumenti operativi
L'allegato A alla circolare n. 26/1973 risulta modificato dalle istruzioni contenute negli allegati n. 1 e n. 2 della circolare, in particolare nei punti 6.4 "Controllo e contabilizzazione dei pagamenti" e 6.7 "Imputazioni contabili automatiche". Contestualmente vengono introdotti nuovi strumenti operativi per uniformare la trasmissione e il controllo dei dati relativi alle rendite.
Gli strumenti aggiornati sono:
- il "Tabulato di riscontro per il benestare al pagamento";
- il "Tabulato di quadratura definitivo";
- la "Scheda-caso di sospensione" con relativo tabulato riepilogativo annuale;
- la "Scheda-caso di cessazione" con i relativi tabulati riepilogativi mensili e annuali.
La circolare chiarisce che il vecchio tabulato di quadratura, con le relative stampe, e il tabulato per l'evidenza rateo sono aboliti.
Digitazione con terminale TC 800 e passaggio al nuovo sistema informativo
Le istruzioni operative per la digitazione sono quelle già emanate con la lettera del 16 maggio 1984 del I gruppo interservizi per le procedure, richiamate come applicabili alle Unità che operano nel N.S.I. e, per logica, anche alle altre strutture.
Gli Ispettorati regionali devono:
- fornire alle Unità non ancora operanti nel N.S.I. le istruzioni e i chiarimenti necessari;
- effettuare gli interventi occorrenti per consentire l'acquisizione dell'autonomia di digitazione entro la fine del 1984;
- favorire il passaggio dell'adempimento alle Unità dipendenti entro il 1° gennaio 1985.
L'allegato n. 3/bis integra il manuale tecnico della procedura rendite. Viene inoltre descritto il sistema operativo SYSCSA-RENDIT, con i programmi JRDVAR e JRSVAR, utilizzati per il controllo della validità delle correzioni apportate ai dati delle rendite dirette e a superstiti.
Controllo e contabilizzazione dei pagamenti
Il punto 6.4 dell'allegato n. 1 disciplina il flusso delle attività tra Servizio meccanizzazione, Ispettorato regionale, Area assicurativa/Ufficio o Settore rendite, Servizio Prestazioni Assicurative e Servizio Ragioneria.
In sintesi:
- il Servizio meccanizzazione registra all'inizio dell'esercizio l'importo complessivo delle rendite in essere al 1° gennaio, con le successive variazioni mensili, sul sottoconto 370.90;
- il Servizio meccanizzazione elabora ogni mese il "Tabulato di riscontro per il benestare al pagamento" e lo trasmette via terminale agli Ispettorati regionali;
- gli Ispettorati regionali ne curano la stampa e l'inoltro alle Unità dipendenti;
- le Unità controllano il tabulato, verificano le eventuali anomalie o difformità gravi e, se del caso, richiedono la forzatura degli importi; in assenza di anomalie trasmettono il benestare al pagamento;
- gli importi forzati e il benestare sono inoltrati al Servizio meccanizzazione;
- il Servizio meccanizzazione elabora gli importi forzati e predispone il "Tabulato di quadratura definitivo";
- gli Ispettorati regionali ricevono e stampano il tabulato definitivo e lo trasmettono alle Unità interessate;
- il Servizio Prestazioni Assicurative riceve il riepilogo del tabulato di quadratura e, verificata la corrispondenza con il carico finale del mese precedente, predispone la richiesta di emissione del mandato;
- il Servizio Ragioneria, all'atto del pagamento, registra l'ammontare del mandato sul sottoconto 370.90 e verifica a fine esercizio la corrispondenza tra impegni assunti e pagamenti registrati.
Imputazioni contabili automatiche
L'allegato n. 2 disciplina le imputazioni contabili automatiche del punto 6.7. Il Servizio meccanizzazione, alla fine di ogni mese, verifica l'uguaglianza tra la somma algebrica degli importi da inserire in contabilità e il totale degli importi attribuiti mensilmente dal Servizio Ragioneria al sottoconto 370.90.
Successivamente attribuisce, separatamente per Unità periferica, gli impegni, i pagamenti, gli acconti e le anticipazioni ai corretti conti, sottoconti, gestioni e competenze, previa operazione di storno dal sottoconto 370.90. Per le rendite erogate per conto dello Stato, relative ai capitoli 810 e 811, il codice di competenza resta sempre l'esercizio in corso, mentre la partita corrisponde al codice dell'Amministrazione statale interessata.
Tabulato di riscontro per il benestare al pagamento
Il Servizio meccanizzazione predispone con periodicità mensile, per ciascuna Unità periferica, il tabulato di riscontro per tutte le rendite costituite, cessate, sospese, riattivate o comunque variate contabilmente. Il tabulato contiene:
- il numero delle rendite e il carico della situazione precedente;
- per ciascuna rendita variata, i codici indicativi, il cognome e nome dell'intestatario dell'assegno nei casi di nuove costituzioni o variazioni dell'avente diritto/intestatario, i campi interessati e la causale della variazione;
- in chiusura, il numero complessivo delle rendite messe in pagamento, l'importo complessivo degli acconti recuperati e il carico finale distinti per rendite dirette e a superstiti.
Il tabulato svolge una funzione di riscontro di congruità dell'importo in pagamento, consentendo di verificare il passaggio dal carico iniziale al totale pagato e di controllare che le variazioni contabili elaborate siano coerenti con i dati segnalati dalle Unità operative.
Tabulato di quadratura definitivo
Il tabulato di quadratura definitivo viene elaborato mensilmente dal Servizio meccanizzazione dopo la ricezione delle comunicazioni di benestare al pagamento e delle eventuali forzature degli importi. Esso espone analiticamente tutti i casi per i quali è stata operata la forzatura degli importi e i nuovi totali dei ratei messi in pagamento, che costituiranno il controllo del carico iniziale del rateo successivo.
La sua funzione è di raccordare il totale risultante dal tabulato di riscontro con il pagamento effettivamente eseguito e di rappresentare gli effetti delle rettifiche forzate.
Scheda-caso di sospensione e scheda-caso di cessazione
Il Servizio meccanizzazione elabora e stampa mensilmente:
- la "Scheda-caso di sospensione", con tabulato riepilogativo annuale dei casi sospesi per i quali non sia intervenuta cessazione o riattivazione;
- la "Scheda-caso di cessazione", con tabulato riepilogativo mensile dei casi cessati e stampa riepilogativa annuale.
Entrambe le schede sono nominative, sostitutive delle precedenti stampe n. 4 e n. 11, e contengono l'elenco analitico dei ratei pagati dopo la data di decorrenza della sospensione o della cessazione. Le Unità periferiche devono intervenire immediatamente per la sistemazione della rendita, sia sul piano contabile sia su quello gestionale.
Nota tecnica: logica dei controlli e funzione del tabulato
La nota tecnica spiega che il tabulato è necessario perché i dati segnalati al Servizio meccanizzazione sono già stati controllati in precedenza dall'area prestazioni del modulo C nelle Unità N.S.I. o, nelle Unità non ancora avviate, dal revisore e dall'operatore dell'Ispettorato. Tuttavia, l'elaborazione centrale può produrre risultati non immediatamente coincidenti con le variazioni segnalate, soprattutto quando più variazioni sono presenti contemporaneamente.
Per questo motivo il tabulato di riscontro consente all'Unità operativa di verificare se l'importo messo in pagamento sia congruo rispetto alle variazioni contabili elaborate. Il controllo non riguarda solo la correttezza formale dei dati, ma soprattutto la coerenza economica della cifra finale.
Causali e casistiche di variazione
La circolare descrive in modo puntuale le principali causali presenti nel tabulato:
- nuove costituzioni, con importo in pagamento pari al rateo e agli eventuali arretrati, al netto di acconti e regolazioni negative;
- pagamenti sospesi, che azzerano l'importo netto e riducono il numero delle rendite in carico;
- pagamenti riattivati, che ripristinano il pagamento con eventuali arretrati e aumentano il numero delle rendite in carico;
- recuperi rateali, che riducono l'importo pagato senza modificare il numero delle rendite in carico;
- passaggi da bimestrale a mensile e da mensile a bimestrale, con distinzione tra variazioni intervenute in mese dispari e in mese pari;
- cessazioni, disciplinate come le sospensioni ma con la specifica causale di cessazione;
- diminuzioni e aumenti per cause varie, legati a ribaltamenti, annullamenti, errori di calcolo, eliminazione di errori o forzature importi;
- liquidazioni in capitale, trattate separatamente a seconda che il pagamento avvenga in mese dispari o pari.
Per ciascuna fattispecie la circolare chiarisce come si formano il rateo precedente, la variazione, l'importo netto e il totale progressivo, nonché l'effetto sul numero delle rendite in carico.
Gestione delle rendite bimestrali e delle liquidazioni in capitale
Per le rendite bimestrali viene precisato che, se la variazione interviene in un mese dispari, i dati vengono acquisiti in quel mese, mentre gli importi sono rilevati nel mese pari successivo, che è quello in cui avviene il controllo per il benestare al pagamento.
Le liquidazioni in capitale seguono una disciplina specifica:
- se il pagamento del valore capitale avviene in un mese dispari, e la rendita è normalmente bimestrale, l'operazione equivale a un passaggio da bimestrale a mensile, con cessazione nel mese pari successivo;
- se il pagamento avviene in un mese pari, il valore capitale è considerato come nuovo rateo e la successiva uscita dal carico avviene con causale di cessazione nel mese pari successivo.
In entrambi i casi, la circolare precisa gli effetti contabili e di quadratura del rateo.
Finalità del tabulato di quadratura definitivo
Il tabulato di quadratura definitivo è il documento che chiude il ciclo di controllo. Serve a collegare il totale pagato risultante dal tabulato di riscontro con quanto è stato effettivamente posto in pagamento e a evidenziare le conseguenze delle forzature degli importi. Riporta il totale pagato, il dettaglio dei casi interessati, il numero dei casi e l'importo successivamente messo in pagamento, oltre al carico finale definitivo delle rendite mensili e bimestrali, determinato sulla base dei soli ratei di rendita.
Punti principali
Aggiornamento della procedura e assunzione centralizzata della fase finanziaria
La procedura delle rendite di inabilità e ai superstiti viene adeguata al D.P.R. n. 696/1979 e, in particolare, all'art. 17. La fase finanziaria non è più assunta dalle Unità periferiche in un momento successivo al pagamento, ma viene registrata centralmente dalla Direzione generale - Servizio meccanizzazione a partire da luglio 1984. L'impegno viene imputato all'importo globale delle rendite in essere al 1° gennaio di ciascun esercizio, con riferimento per il 1984 al periodo 1° luglio - 31 dicembre, sul sottoconto 370.90, gestione 110, c/r esercizio in corso.
Nuovi tabulati e abolizione delle vecchie stampe
La circolare sostituisce il precedente assetto contabile-operativo con nuovi strumenti di controllo: tabulato di riscontro per il benestare al pagamento, tabulato di quadratura definitivo, scheda-caso di sospensione e scheda-caso di cessazione, con i rispettivi riepiloghi annuali o mensili. Sono espressamente aboliti il vecchio tabulato di quadratura con le relative stampe e il tabulato per l'evidenza rateo. Le nuove modalità si applicano sia alle Unità N.S.I. sia alle strutture operative organizzate secondo la circolare n. 69/1979.
Digitazione con terminale TC 800 e avvio della nuova organizzazione
Le istruzioni operative per la digitazione con TC 800 richiamano la lettera del 16 maggio 1984 del I gruppo interservizi per le procedure. Gli Ispettorati regionali devono supportare le Unità non ancora inserite nel N.S.I. affinché siano autonome nella digitazione entro il 31 dicembre 1984 e comunque pronte al passaggio dal 1° gennaio 1985. Le sedi devono disporre della documentazione tecnica necessaria e sviluppare specifiche professionalità per il controllo del tabulato di benestare al pagamento e per l'attivazione delle stampe del digitato.
Controllo e contabilizzazione dei pagamenti
Il Servizio meccanizzazione registra all'inizio di ciascun esercizio l'importo complessivo delle rendite in essere al 1° gennaio e le successive variazioni, imputandole al sottoconto 370.90. Gli Ispettorati regionali ricevono e stampano il tabulato di riscontro per il benestare al pagamento e lo trasmettono alle Unità. Le Unità verificano i dati rispetto alle veline dei modelli 150-I e 151-I mecc., effettuano i controlli previsti e, se necessario, chiedono la forzatura degli importi, comunicando poi il benestare al pagamento. Il Servizio meccanizzazione elabora gli importi forzati e predispone il tabulato di quadratura definitivo; il Servizio Prestazioni Assicurative riceve il riepilogo del tabulato di quadratura e il Servizio Ragioneria registra l'importo del mandato di pagamento, controllando la corrispondenza con il riepilogo.
Schede-caso di sospensione e cessazione
Per ogni reddituario il Servizio meccanizzazione elabora una scheda-caso di sospensione e una scheda-caso di cessazione, entrambe nominative e riferite analiticamente ai ratei pagati dopo la data di decorrenza della sospensione o della cessazione. Le Unità periferiche, ricevute le schede, devono provvedere immediatamente alla riattivazione, cessazione o sistemazione contabile della rendita, come già avveniva con le precedenti stampe del vecchio tabulato di quadratura.
Contenuto e funzione del tabulato di riscontro per il benestare al pagamento
Il tabulato mensile riepiloga, per ciascuna Unità periferica e per ciascuna rendita variata, i dati anagrafici e contabili, le causali delle variazioni, gli importi da erogare e i valori di sintesi del carico iniziale e del totale pagato. Serve a verificare la congruità dell'importo in pagamento e a controllare che le variazioni elaborate coincidano con quelle volute. Il tabulato è separato per rendite dirette e a superstiti e riporta il numero dei casi in vigore alla fine del rateo precedente, i casi variati e il totale che deve essere posto in pagamento.
Casuistica delle variazioni contabili
La nota tecnica descrive nel dettaglio le principali causali: nuove costituzioni, sospensioni, riattivazioni, recuperi rateali, passaggi da mensile a bimestrale e viceversa, cessazioni, diminuzioni e aumenti per cause varie, nonché liquidazioni in capitale. Per ciascuna fattispecie vengono chiariti gli effetti sul numero delle rendite in carico, sul rateo precedente, sull'importo netto e sul totale progressivo. Vengono inoltre disciplinati i casi di rendite bimestrali, per le quali le variazioni intervenute in mese dispari producono gli effetti monetari nel mese pari successivo.
Tabulato di quadratura definitivo e controlli finali
Il tabulato di quadratura definitivo consente il raccordo tra il totale pagato risultante dal tabulato di riscontro e quanto realmente pagato, evidenziando gli effetti delle forzature degli importi. Riporta per ciascuna Unità operativa il totale pagato, il dettaglio dei casi forzati, il numero dei casi e l'importo effettivamente messo in pagamento, nonché il carico finale definitivo delle rendite mensili e bimestrali. Serve anche al controllo del carico iniziale del mese successivo.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INAIL, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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