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Regolamento

Regolamento (UE) 2019/1776

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1776 della Commissione, del 9 ottobre 2019, che modifica l’allegato I del regolamento (CEE)n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statisticaed alla tariffa doganale comune

Normativa europea32019R1776

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna integralmente la nomenclatura combinata dell’Unione contenuta nell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87. Le modifiche rispondono, tra l’altro, all’attuazione dell’accordo ITA2 sui prodotti dell’informazione, all’evoluzione tecnologica e commerciale, alle esigenze statistiche e al monitoraggio di specifiche merci e settori. Dal 1° gennaio 2020 la nuova versione della NC sostituisce quella previgente, con effetti diretti su classificazione, dazi e unità supplementari. Sono inoltre aggiornate alcune note interpretative e introdotti o soppressi vari codici e sottovoci, anche per fini ambientali, farmaceutici e di controllo doganale.

Modifica della nomenclatura combinata e della tariffa doganale comune, con aggiornamento dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Ambito di applicazione

Si applica a tutte le merci classificate nella nomenclatura combinata dell’Unione e, conseguentemente, alla determinazione dei dazi doganali, delle unità supplementari, dei codici TARIC e delle regole tariffarie connesse. Incide sulle importazioni nell’Unione europea e sulle classificazioni utilizzate dagli operatori economici e dalle autorità doganali degli Stati membri; non introduce un regime soggettivo autonomo, ma modifica in modo generale la struttura tariffaria e statistica. L’applicazione decorre dal 1° gennaio 2020, mentre l’entrata in vigore formale avviene il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1776 della Commissione

Il regolamento interviene sulla nomenclatura combinata e sulla tariffa doganale comune dell’Unione, sostituendo l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 con una versione aggiornata e pienamente operativa dal 1° gennaio 2020. La finalità dichiarata è duplice: da un lato, semplificazione e modernizzazione normativa; dall’altro, adeguamento della classificazione tariffaria alle evoluzioni del commercio, della tecnologia, delle statistiche e di specifiche politiche dell’Unione.

Contesto e finalità

Nei considerando la Commissione richiama l’esigenza di aggiornare la nomenclatura combinata per renderla coerente con i cambiamenti intervenuti nei mercati e nei prodotti, nonché per recepire gli impegni internazionali dell’Unione, in particolare la riduzione graduale dei dazi sui prodotti ICT prevista dall’accordo ITA2. Il regolamento è anche strumentale al monitoraggio di merci specifiche e alla correzione di codici o denominazioni non più adeguati.

Ambito oggettivo della riforma

L’intervento riguarda l’intera struttura della NC: sezioni, capitoli, voci, sottovoci, note preliminari, allegati tariffari, unità supplementari e codici TARIC. In particolare:

  • vengono aggiornate aliquote e descrizioni tariffarie;
  • sono introdotti, soppressi o riformulati codici NC e TARIC;
  • sono precisate soglie tecniche e analitiche per la classificazione di numerose merci;
  • sono adattate le disposizioni speciali su sospensioni, esenzioni e trattamenti tariffari favorevoli.

Modifiche generali alla nomenclatura combinata

Il nucleo del regolamento consiste nella sostituzione integrale dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87. La nuova versione contiene:

  • la parte I con le disposizioni preliminari e le regole generali di interpretazione;
  • la parte II con la tabella dei dazi;
  • la parte III con gli allegati tariffari. Sono mantenuti e aggiornati gli apparati interpretativi già esistenti, inclusi simboli, abbreviazioni e unità supplementari.

Adeguamenti settoriali più rilevanti

Il regolamento interviene in modo esteso su numerosi capitoli della NC. Tra le modifiche segnalate nei considerando e nel testo figurano:

  • la modernizzazione dei capitoli 84, 85 e 90 per effetto dell’attuazione dell’ITA2;
  • l’aggiornamento di capitoli e sottovoci per tener conto dell’evoluzione delle esigenze statistiche e commerciali;
  • la soppressione di codici obsoleti e l’introduzione di nuove sottovoci per merci specifiche, come i diamanti sintetici;
  • l’allineamento linguistico di alcune sottovoci per evitare divergenze tra versioni linguistiche;
  • l’inserimento di nuovi codici TARIC per i gas fluorurati a effetto serra.

Note interpretative e classificazione delle merci

Ampio spazio è dedicato alla precisazione di criteri tecnici di classificazione. Il regolamento aggiorna o conferma, tra l’altro:

  • le definizioni di prodotti lattiero-caseari, permeati di siero di latte e permeati di latte, con rinvio ai metodi analitici applicabili;
  • le regole relative a carni bovine, suine, ovine, caprine e di pollame, con definizioni dettagliate di tagli, pesi, percentuali e stati di conservazione;
  • le regole per pesci, crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici, incluse soglie di sale, stato di preparazione e classificazione di filetti e tagli;
  • i criteri per zuccheri, sciroppi, succhi di frutta e preparazioni a base di frutta, con misurazione del valore Brix e del tenore di zuccheri;
  • i criteri analitici per oli, grassi e residui di oli, inclusi valori di acidità, zolfo, viscosità e metodi ISO o altri metodi di riferimento;
  • le regole di classificazione di numerosi prodotti chimici inorganici e organici, farmaceutici, cosmetici, plastici e gomma.

Regime doganale speciale per talune merci

Il testo mantiene e dettaglia le disposizioni speciali della NC su categorie merceologiche o destinazioni particolari:

  • sospensione dei dazi per prodotti destinati a navi, piattaforme di perforazione o sfruttamento e relativi collegamenti al continente;
  • esenzione per aeromobili civili, prodotti destinati ad aeromobili civili e apparecchiature al suolo per l’addestramento al volo, con condizioni di controllo doganale e rinvii all’articolo 254 del regolamento (UE) n. 952/2013;
  • esenzione per specifiche categorie di prodotti farmaceutici, sostanze farmaceutiche, intermedi e DCI elencati negli allegati tariffari;
  • tassazione forfettaria del 2,5 % ad valorem per talune importazioni senza carattere commerciale, entro il valore intrinseco di 700 euro per spedizione o viaggiatore;
  • trattamento tariffario favorevole per merci inadatte all’alimentazione, sementi, veli e tele da buratti, talune uve da tavola, tabacchi e nitrati, subordinato a condizioni e certificati.

Prodotti agricoli e alimentari

Molte delle modifiche più dettagliate riguardano il settore agroalimentare. Il regolamento aggiorna i capitoli relativi a:

  • animali vivi e carni;
  • pesci e prodotti della pesca;
  • latte, uova, miele e altri prodotti di origine animale;
  • frutta, ortaggi, cereali, semi oleosi, zuccheri, cacao e preparazioni alimentari;
  • bevande alcoliche, mosti, aceti e prodotti del tabacco. Sono mantenute numerose esenzioni e aliquote specifiche, spesso legate a sottovoci molto puntuali, pesi, capacità dei recipienti o parametri chimico-fisici.

Prodotti chimici, farmaceutici, plastica e gomma

Il regolamento consolida e aggiorna anche una parte ampia della sezione chimica e dei materiali tecnici:

  • prodotti chimici inorganici e organici con numerose sottovoci per sostanze specifiche;
  • prodotti farmaceutici e intermedi farmaceutici esenti da dazio;
  • insetticidi, disinfettanti, additivi, solventi e preparazioni chimiche varie;
  • materie plastiche, con attenzione a polimeri, forme primarie, lastre, film, tubi, contenitori e articoli tecnici;
  • gomma naturale e sintetica, pneumatici, tubi, fogli e altri lavori di gomma.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ma si applica dal 1° gennaio 2020. Per gli operatori economici ciò comporta l’obbligo di utilizzare la nuova nomenclatura combinata per le classificazioni doganali e statistiche dal momento di applicazione, con effetti su dazi, TARIC, unità supplementari e formalità di sdoganamento.

Implicazioni pratiche per gli operatori italiani

Per avvocati, doganalisti e commercialisti, il regolamento impone:

  • verifica delle nuove sottovoci e delle descrizioni aggiornate prima di ogni importazione/esportazione;
  • controllo delle soglie tecniche e analitiche richiamate dalle note;
  • revisione delle classificazioni merceologiche ai fini di dazi, IVA all’importazione e statistiche;
  • attenzione alle nuove esenzioni, sospensioni e ai trattamenti preferenziali;
  • adeguamento dei sistemi gestionali e documentali alla NC applicabile dal 1° gennaio 2020.

Sintesi conclusiva

Il regolamento non istituisce un regime settoriale nuovo, ma aggiorna in modo estensivo il quadro tariffario UE. Il suo rilievo operativo è molto elevato, perché la classificazione doganale incide direttamente sul costo dell’importazione, sugli adempimenti doganali e sulla corretta compilazione delle dichiarazioni. Per i professionisti italiani, la lettura coordinata delle note, delle sottovoci e degli allegati tariffari è essenziale per evitare errori di classificazione e contestazioni in sede doganale.

Disposizioni principali

Sostituzione dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87

L’articolo 1 dispone la sostituzione integrale dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 con il testo allegato al regolamento di esecuzione. Ne deriva l’adozione di una versione completa e aggiornata della nomenclatura combinata, comprensiva delle aliquote dei dazi autonomi e convenzionali risultanti dalle misure adottate dal Consiglio o dalla Commissione.

Decorrenza e applicazione temporale

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ma si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2020. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Modernizzazione della nomenclatura combinata

Il regolamento modernizza e semplifica la NC per finalità di semplificazione normativa, adeguandone la struttura ai mutamenti del commercio e della tecnologia. In particolare, vengono riorganizzati e semplificati diversi capitoli, con interventi rilevanti sui capitoli 84, 85 e 90.

Attuazione dell’accordo ITA2 sui prodotti ICT

È prevista la modifica della NC per applicare la graduale riduzione delle aliquote del dazio sui prodotti contemplati dall’accordo in forma di dichiarazione sull’ampliamento del commercio dei prodotti delle tecnologie dell’informazione (ITA2), in conformità alla decisione (UE) 2016/971 del Consiglio. A seguito di tale riduzione vengono aggiornati i capitoli interessati della nomenclatura.

Aggiornamenti settoriali e nuovi codici

Sono introdotte nuove sottovoci o modificati codici esistenti per riflettere l’evoluzione delle esigenze statistiche, commerciali e tecnologiche: tra gli esempi, diamanti sintetici nel capitolo 71, nuove sottovoci per preparazioni in polvere a base di grassi, distinzione nelle bevande alcoliche ottenute da vino o vinacce, nuove unità supplementari per taluni prodotti, correzioni linguistiche e nuovi codici TARIC per i gas fluorurati a effetto serra.

Adeguamenti di note e definizioni tariffarie

Vengono chiarite o corrette varie note complementari e definizioni tecniche, incluse quelle sui permeati di siero di latte nel capitolo 4, sulle classificazioni di carni, pesci, prodotti lattiero-caseari, zuccheri, succhi, oli, prodotti chimici e altri beni soggetti a criteri analitici o merceologici specifici. In diversi casi sono precisati metodi di analisi, soglie percentuali, contenuti in zuccheri, grassi, proteine, alcol o zolfo.

Aggiornamento delle sospensioni/esenzioni e dei trattamenti tariffari particolari

Il testo rielabora le disposizioni speciali relative a sospensioni daziarie per navi e piattaforme, esenzioni per aeromobili civili e loro componenti, esenzioni per prodotti farmaceutici, tassazione forfettaria per piccoli invii e bagagli, e trattamenti tariffari favorevoli legati alla natura o alla destinazione delle merci. Sono dettagliate condizioni, soglie, elenchi e rinvii di controllo doganale.

Come è indicizzato

Materieunione doganaletariffa doganale comuneclassificazione tariffariapolitica commercialestatistiche del commercio estero

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