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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/658

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/658 del Consiglio del 21 aprile 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

Normativa europea32022R0658

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2022/658 modifica il regolamento (UE) n. 269/2014 per aggiornare l’elenco dei soggetti destinatari di misure restrittive UE in relazione alla situazione in Ucraina. Vengono aggiunti due individui, ritenuti coinvolti in attività che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o che traggono vantaggio dai decisori russi responsabili dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina orientale. L’atto entra in vigore il giorno della pubblicazione ed è immediatamente e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Aggiornamento dell’elenco delle persone fisiche e giuridiche soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014 in relazione all’Ucraina, con l’inserimento di due nuove persone.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti gli Stati membri dell’Unione europea ed è direttamente applicabile dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Incide sul regime sanzionatorio del regolamento (UE) n. 269/2014, limitatamente all’allegato I relativo alle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive. In concreto, l’effetto è l’estensione delle misure restrittive a Serhiy Vitaliyovich Kurchenko e Yevgeniy Viktorovich Prigozhin, sulla base dei rispettivi comportamenti connessi all’integrità territoriale, sovranità e indipendenza dell’Ucraina.

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/658 del Consiglio

Il regolamento di esecuzione (UE) 2022/658 interviene sul regime sanzionatorio già previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014, relativo a misure restrittive connesse ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. L’atto recepisce la valutazione del Consiglio secondo cui ulteriori soggetti devono essere inclusi nell’elenco sanzionatorio dell’allegato I.

Contesto normativo e finalità

Il regolamento richiama il quadro già esistente dal 17 marzo 2014 e ribadisce la condanna dell’Unione verso le azioni e le politiche che compromettono l’integrità territoriale dell’Ucraina. La finalità concreta dell’intervento è l’aggiornamento dell’elenco dei destinatari delle misure restrittive, in ragione del ruolo svolto da alcuni soggetti nel conflitto e nei processi di destabilizzazione collegati all’annessione della Crimea e alla situazione nel Donbas.

Modifica del regolamento (UE) n. 269/2014

L’articolo 1 dispone che il regolamento (UE) n. 269/2014 sia modificato secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto normativo è l’inserimento nell’allegato I di due nuove persone soggette a misure restrittive.

Soggetti aggiunti all’elenco sanzionatorio

L’allegato introduce due nuovi nominativi:

  • Serhiy Vitaliyovich Kurchenko, cittadino ucraino, nato a Kharkiv il 21 settembre 1985;
  • Yevgeniy Viktorovich Prigozhin, cittadino russo, nato a Leningrado il 1° giugno 1961.

Per Serhiy Vitaliyovich Kurchenko, il Consiglio evidenzia che l’interessato ha acquisito, con il sostegno di separatisti filorussi, il controllo di vari impianti metallurgici, chimici ed energetici nelle aree controllate dai separatisti nel Donbas. La sua società Gaz-Alliance avrebbe assunto il monopolio dell’estrazione del carbone nel Donbas, mentre il soggetto avrebbe organizzato un sistema illegale di esportazione di carbone verso Russia ed Europa, eludendo le sanzioni UE e traendone vantaggio. È inoltre indicato che avrebbe agevolato grandi società russe e holding statali nell’elusione delle misure restrittive, svolto un ruolo di intermediario nelle esportazioni di gas, combustibile ed energia elettrica verso le zone del Donbas controllate dai separatisti, e fornito combustibile alla Crimea occupata illegalmente.

Per Yevgeniy Viktorovich Prigozhin, il Consiglio segnala che si tratta di un importante uomo d’affari russo con stretti legami con il presidente Putin e con il ministero della difesa russo. È indicato come fondatore del Wagner Group, entità militare non registrata con sede in Russia, di cui sarebbe a capo non ufficialmente e responsabile dello schieramento di mercenari in Ucraina. È inoltre richiamato il vantaggio tratto, tramite Concord e società collegate, da grandi contratti pubblici con il ministero della difesa russo dopo l’annessione illegale della Crimea e l’occupazione dell’Ucraina orientale.

Entrata in vigore e effetti

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato sull’aggiornamento dell’elenco sanzionatorio.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014

L’articolo 1 dispone la modifica del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’allegato inserisce nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive due nuove persone: Serhiy Vitaliyovich Kurchenko e Yevgeniy Viktorovich Prigozhin.

Motivi dell’inserimento in elenco

Per Serhiy Vitaliyovich Kurchenko, il Consiglio richiama il suo ruolo di uomo d’affari che, con il sostegno dei separatisti filorussi, ha acquisito il controllo di impianti industriali nel Donbas, ha organizzato l’esportazione illegale di carbone verso Russia ed Europa, ha agevolato l’elusione delle sanzioni UE e ha fornito combustibile alla Crimea occupata. Per Yevgeniy Viktorovich Prigozhin, il Consiglio evidenzia i suoi stretti legami con la leadership politica russa, il suo ruolo di fondatore e capo non ufficiale del Wagner Group, nonché il vantaggio tratto da contratti pubblici russi dopo l’annessione della Crimea e l’occupazione dell’Ucraina orientale.

Entrata in vigore e applicazione diretta

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre stabilito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunemisure restrittiveucraina

Testo integrale

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