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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12684 n. 31389 del 26/11/2024

COL GIOVANNI PAOLO/INDUSTRIE MECCANICHE ELETTRICHE

AGCMC12684

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione da parte di COL Giovanni Paolo S.p.A. dell’intero capitale sociale di Industrie Meccaniche Elettriche S.p.A. (IME). L’operazione, qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990 e soggetta a notifica ex art. 16, è stata ritenuta non idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati, con esito di non avvio dell’istruttoria. L’Autorità ha inoltre considerato accessoria, entro limiti precisi, la clausola di non concorrenza e non sollecitazione.

COL Giovanni Paolo/Industrie Meccaniche Elettriche: acquisizione del controllo esclusivo di IME da parte di COL, autorizzata senza avvio di istruttoria

COL Giovanni Paolo / Industrie Meccaniche Elettriche

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione da parte di COL Giovanni Paolo S.p.A. dell’intero capitale sociale di Industrie Meccaniche Elettriche S.p.A. (IME), operazione che determina il passaggio al controllo esclusivo della target. Il provvedimento conclude per la non necessità di avviare l’istruttoria, ritenendo l’operazione non idonea a pregiudicare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati.

Parti e contesto industriale

COL è un gruppo attivo nel comparto elettrotecnico ed elettromeccanico, con focus su prodotti per sistemi di media tensione, dispositivi di protezione e controllo, sistemi di monitoraggio e telecontrollo delle reti elettriche e, in via residuale, installazione di impianti e produzione di sensori. La società è controllata da OCM CGP ItalianCo S.r.l., a sua volta controllata congiuntamente da Oaktree e Brookfield.

IME è un’impresa attiva nel medesimo ambito industriale, con attività nella costruzione di quadri elettrici di media e bassa tensione, apparecchiature di media tensione, celle standard e cabine prefabbricate, oltre che nella realizzazione e manutenzione di impianti elettrici di alta, media e bassa tensione. La clientela tipica comprende operatori privati, industrie, installatori elettrici, EPC, operatori delle rinnovabili e utilities.

Qualificazione giuridica e soglie di notifica

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa. L’Autorità precisa che l’operazione rientra nell’ambito di applicazione della disciplina nazionale e non del Regolamento (CE) n. 139/2004, non ricorrendo le condizioni dell’art. 1 del Regolamento europeo.

È stata inoltre ritenuta soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate supera 567 milioni di euro e il fatturato nazionale individuale di almeno due imprese interessate supera 35 milioni di euro.

Clausole di non concorrenza e non sollecitazione

Il provvedimento esamina anche l’accordo di non concorrenza e non sollecitazione previsto tra COL e ciascuno dei venditori al closing. Tali pattuizioni sono considerate accessorie e direttamente connesse all’operazione solo entro limiti rigorosi: devono essere circoscritte ai prodotti e servizi dell’impresa acquisita, all’area di attività della stessa e a una durata di due anni. L’Autorità precisa, inoltre, che non devono impedire ai venditori di detenere partecipazioni a soli fini di investimento finanziario, senza influenza gestionale o sostanziale, nel rispetto dei limiti indicati nel provvedimento.

Mercati rilevanti esaminati

Pur senza giungere a una delimitazione definitiva, l’AGCM richiama la prassi della Commissione europea e dell’Autorità e identifica i mercati potenzialmente interessati:

  • prodotti di media tensione nello SEE (M.01);
  • prodotti di bassa tensione in Italia (M.02);
  • prodotti ad alta tensione nello SEE, come installatore (M.03);
  • progettazione, installazione e commercializzazione di impianti elettrici per usi civili e industriali nello SEE (M.04).

Per i mercati M.01, M.02 e M.03 il provvedimento richiama precedenti che hanno lasciato aperta la definizione merceologica e, in alcuni casi, anche quella geografica; per M.04 viene richiamata la possibilità di una dimensione nazionale o SEE.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’Autorità ritiene che, anche a voler assumere le delimitazioni di mercato proposte, l’operazione non presenti criticità concorrenziali significative. Le quote risultano infatti molto basse:

  • nel mercato M.01, COL e IME detengono entrambi quote inferiori all’1% nello SEE, con quota congiunta inferiore all’1%;
  • nel mercato M.02, entrambe le imprese hanno quote inferiori all’1% a livello nazionale, con quota congiunta inferiore all’1%;
  • nel mercato M.03, IME non è attiva e COL ha una quota inferiore all’1%, sicché non vi sono sovrapposizioni orizzontali;
  • nel mercato M.04, a livello SEE entrambe le parti hanno quote inferiori all’1%, mentre a livello nazionale IME ha circa il 1-5% e COL meno dell’1%, con una sovrapposizione solo marginale.

L’AGCM sottolinea inoltre che i mercati interessati sono caratterizzati dalla presenza di operatori concorrenti qualificati con quote superiori a quelle delle parti. Non emergono neppure integrazioni verticali significative.

Esito del procedimento

Alla luce delle quote estremamente contenute e dell’assenza di effetti restrittivi rilevanti, l’Autorità conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, l. 287/1990. Ne deriva la decisione di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990.

Punti principali

Parti e struttura societaria

COL Giovanni Paolo S.p.A. è un gruppo attivo nei prodotti e sistemi per media tensione, dispositivi di protezione e controllo, monitoraggio e telecontrollo delle reti elettriche, con attività residuali in installazione di impianti e sensori. È controllata da OCM CGP ItalianCo S.r.l., a sua volta controllata congiuntamente da Oaktree e Brookfield. IME, target dell’operazione, è attiva nella costruzione di quadri elettrici e apparecchiature di media tensione, celle e cabine prefabbricate, nonché nella realizzazione e manutenzione di impianti elettrici di alta, media e bassa tensione.

Operazione e clausole accessorie

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di COL dell’intero capitale sociale di IME, con conseguente acquisto del controllo esclusivo. Le parti hanno anche previsto un accordo di non concorrenza e non sollecitazione al closing, ritenuto accessorio solo se limitato ai prodotti e servizi dell’impresa acquisita, all’area di attività della stessa, per un periodo di due anni e con esclusione di vincoli incompatibili con meri investimenti finanziari.

Qualificazione giuridica e competenza

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990. L’operazione ricade nell’ambito della legge nazionale e non in quello del Regolamento CE n. 139/2004, poiché non ricorrono le condizioni dell’art. 1 del Regolamento. Sussiste l’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato richiamate nel provvedimento.

Mercati rilevanti considerati

Il provvedimento considera, sulla base della prassi della Commissione europea e dell’Autorità, quattro mercati potenzialmente interessati: prodotti di media tensione nello SEE (M.01), prodotti di bassa tensione in Italia (M.02), prodotti ad alta tensione nello SEE come installatore (M.03) e progettazione, installazione e commercializzazione di impianti elettrici per usi civili e industriali nello SEE (M.04). L’Autorità rileva che non è necessario una delimitazione esatta dei mercati perché ciò non inciderebbe sull’esito della valutazione.

Valutazione concorrenziale

Le quote di mercato delle parti risultano estremamente contenute. Nei mercati M.01, M.02 e M.04 la quota congiunta è inferiore all’1%; nel mercato M.04, a livello nazionale, IME ha circa il 1-5% mentre COL è inferiore all’1%, con sovrapposizione orizzontale solo marginale. Nel mercato M.03 IME non è attiva e COL detiene una quota inferiore all’1%, quindi non vi sono sovrapposizioni orizzontali. L’Autorità evidenzia anche la presenza di operatori concorrenti qualificati con quote superiori.

Esito

L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Delibera pertanto di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatosettore elettrotecnicosettore elettromeccanico

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