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Legge

L.R. Basilicata 5/2005

DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE E PLURIENNALE DELLA REGIONE BASILICATA - LEGGE FINANZIARIA 2005

Normativa regionaleL.R. Basilicata 5/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale 2005 della Basilicata: fissa limiti di indebitamento e numerose misure di entrata e spesa per il solo esercizio 2005, con alcuni stanziamenti anche per il triennio 2005-2007. Introduce agevolazioni sulla tassa automobilistica per volontariato/ONG, disciplina il tributo rifiuti in discarica, contiene vincoli di finanza pubblica per Regione ed enti strumentali e prevede interventi settoriali soprattutto in sanità, sociale, trasporti, ricerca, ambiente e sviluppo locale.

Legge finanziaria 2005 della Regione Basilicata

Legge finanziaria 2005 della Regione Basilicata

Il provvedimento reca le disposizioni per la formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale della Regione Basilicata per il 2005, con misure finanziarie, fiscali, sanitarie, sociali e di settore. Molte previsioni sono limitate al solo esercizio 2005 o al triennio 2005-2007, quindi hanno oggi rilievo soprattutto storico o per eventuali effetti residui espressamente conservati.

Disposizioni finanziarie e indebitamento

Per il 2005 il limite massimo di indebitamento della Regione è fissato in 78.897.525,18 euro, al netto delle operazioni di rimborso dei prestiti. Le somme da reperire con mutui o altre forme di prestito sono destinate al cofinanziamento regionale del POR 2000-2006, a spese di investimento varie e alla copertura di investimenti del Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro-Camastra non finanziati con le royalties. Per il bilancio pluriennale sono indicati limiti di indebitamento per il 2006 e il 2007.

Entrate tributarie: tassa automobilistica regionale

È prevista l’esenzione dalla tassa automobilistica regionale per i veicoli, utilizzati per fini istituzionali, intestati nel PRA alle organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale e alle ONG riconosciute ai sensi della normativa statale. L’agevolazione decorre dal periodo tributario in corso alla presentazione dell’istanza e richiede domanda alla struttura tributaria regionale con la documentazione del veicolo e del titolo di iscrizione o riconoscimento. I beneficiari devono comunicare ogni variazione rilevante entro 30 giorni; l’omissione comporta sanzione fissa di 150 euro per veicolo, oltre al tributo e alle eventuali sanzioni dovute. Il veicolo che esce dal regime segue le regole dei nuovi veicoli immatricolati dal mese della variazione.

Riscossione coattiva dei tributi regionali

La riscossione coattiva dei tributi regionali e dei crediti da sanzioni amministrative e tributarie avviene mediante iscrizione a ruolo, applicando la disciplina del D.P.R. 602/1973. Le procedure possono essere avviate dopo il mancato adempimento dell’atto di accertamento o dell’ordinanza di ingiunzione, che costituiscono titolo esecutivo e definitivo.

Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti

La legge disciplina in modo organico accertamento, riscossione, rimborsi, contenzioso e sanzioni sul tributo speciale per il deposito in discarica. Il tributo si applica a rifiuti conferiti in discarica autorizzata, smaltiti tal quali in incenerimento senza recupero di energia e a rifiuti in discariche abusive o abbandonati/in depositi incontrollati. Sono previsti obblighi informativi delle Province, soggetti passivi distinti per impianti autorizzati e per discariche abusive, base imponibile fondata sulle quantità annotate nei registri, importi unitari per tipologie di rifiuto e cadenza trimestrale di versamento e dichiarazione annuale.

Sono inoltre disciplinati controlli provinciali e cooperazione della Guardia di Finanza, presunzioni probatorie in caso di impossibilità di accertare data, quantità o qualità dei rifiuti, sanzioni per omessa registrazione, omesso versamento, dichiarazione tardiva, omessa o infedele dichiarazione e ostacolo ai controlli. I termini di accertamento e riscossione sono scanditi da prescrizioni e decadenze specifiche, in larga parte legate alla dichiarazione annuale o alla definitività degli atti.

Utilizzo dei proventi dalla dismissione di Acquedotto Pugliese S.p.A.

La quota residua dei proventi derivanti dalla dismissione della partecipazione azionaria in Acquedotto Pugliese S.p.A., o da eventuali operazioni di valorizzazione finanziaria, è destinata alla sottoscrizione di azioni e/o al rafforzamento di società di interesse regionale già operanti o di prossima costituzione in settori strategici. La Giunta è autorizzata a definire procedure di alienazione o valorizzazione e a utilizzare le risorse entro il limite della quota residua disponibile.

Proventi delle sanzioni paesaggistiche

I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa regionale sulle bellezze naturali sono versati alla Tesoreria regionale; una quota è destinata a salvaguardia, formazione o adeguamento di piani paesaggistici, recupero dei valori paesaggistici e riqualificazione delle aree degradate, secondo quantificazione annuale in legge finanziaria.

Spese regionali, enti dipendenti e programmi comunitari

Per il 2005 sono fissate le dotazioni finanziarie per leggi regionali di spesa continuativa, per il rifinanziamento di interventi di sviluppo e sostegno all’economia e per il concorso regionale a programmi statali. Sono stabiliti anche limiti di impegno per investimenti pubblici, contributi di funzionamento agli enti e organismi dipendenti dalla Regione, nonché le risorse per POR 2000-2006, Equal, Leader Plus e specifici progetti INTERREG e azioni innovative.

Sedi degli uffici regionali

La spesa per l’acquisto o la costruzione di edifici da destinare a uffici regionali è limitata, per il 2005, a 20 milioni di euro, con copertura assicurata dagli stanziamenti del bilancio pluriennale 2005-2007.

Patto di stabilità interno e contenimento della spesa della Regione

La legge impone per il 2005 il divieto di istituire nuovi organismi collegiali onerosi e di integrare quelli esistenti con ulteriori componenti. Limita inoltre il volume dei contratti di collaborazione e consulenza, con esclusione delle spese connesse ai programmi cofinanziati dai fondi strutturali UE, e attribuisce ai dirigenti generali compiti di monitoraggio e responsabilità sul rispetto dei vincoli. Sono previste verifiche sui residui attivi e passivi, trasmissione delle proposte di bilancio 2006 entro il 30 settembre 2005 e una possibile decurtazione dell’indennità di risultato in caso di inadempienze.

Patto di stabilità infraregionale per enti strumentali e consorzi di bonifica

Gli enti strumentali e gli organismi regionali che ricevono contributi o trasferimenti per il funzionamento concorrono agli obiettivi di finanza pubblica 2005-2007. Per il 2005 il totale delle spese correnti e in conto capitale non può superare quello del 2003 incrementato del 2%; per il 2006 e 2007 si applica il medesimo incremento rispetto all’anno precedente. Sono ammesse deroghe solo per spese di investimento entro i limiti dei proventi da alienazioni. La disciplina si estende ai Consorzi di bonifica. È vietato, per il 2005, procedere ad assunzioni a tempo indeterminato e ad avviare concorsi fino alla direttiva regionale sui criteri e limiti assunzionali. Sono inoltre posti vincoli stringenti su consulenze, utilizzo degli avanzi di amministrazione e monitoraggio trimestrale. Le regole previgenti sono abrogate nei limiti incompatibili.

Controllo sugli atti degli enti dipendenti

Il controllo sugli atti degli enti e organismi dipendenti dalla Regione deve essere esercitato entro 30 giorni dal ricevimento degli atti, salvo i termini speciali per bilanci preventivi e consuntivi. Sono abrogate le disposizioni incompatibili contenute nelle leggi istitutive degli enti.

Accreditamento sanitario e personale del Servizio sanitario regionale

Nelle more del completamento della disciplina dell’accreditamento istituzionale sanitario, i termini previsti dalla legge regionale sul settore sono prorogati al 31 dicembre 2005. Per il 2005 le Aziende sanitarie possono coprire i posti a tempo indeterminato entro il limite della spesa 2004 aggiornata con gli incrementi contrattuali, inclusi gli oneri per consulenze e collaborazioni; per le eccedenze serve autorizzazione regionale. Restano escluse le posizioni di emergenza-urgenza. Le aziende devono predisporre un piano annuale delle assunzioni coerente con la programmazione regionale, mentre sono salve le procedure concorsuali e di mobilità già avviate o concluse al 31 dicembre 2004.

Inquadramento del personale medico del 118

Il personale medico della dotazione organica del 118 opera con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. È previsto un percorso di inquadramento, su domanda e previo giudizio di idoneità di una commissione regionale, per i medici con determinati requisiti di anzianità e abilitazione, con estensione ai titolari di incarichi provvisori e ai medici della centrale operativa Basilicata Soccorso entro il 31 dicembre 2006. La Giunta deve emanare l’avviso e assegnare i posti alle aziende sanitarie secondo la competenza territoriale.

Contenimento della spesa sanitaria

Per il 2005 è confermato quanto già previsto dalla normativa regionale sul patto di stabilità sanitario. Il fondo sanitario regionale comprende le risorse del riparto nazionale e le quote integrative regionali; le prestazioni aggiuntive rispetto ai LEA gravano su tali quote. La Giunta può introdurre compartecipazioni alla spesa in caso di disavanzo del settore sanitario.

Autorizzazione delle strutture sanitarie e prevenzione

Tra le strutture soggette ad autorizzazione sono incluse le sedi, sperimentali o definitive, delle Unità Territoriali di Assistenza Primaria (UTAP). Inoltre viene abrogata una voce della tabella degli esercizi di prevenzione allegata alla normativa regionale.

Misure sociali e assistenza

È confermato per il 2005 il regime relativo agli invalidi civili già previsto dalla legge finanziaria 2003. È previsto un contributo straordinario per i Comuni dei territori delle ex USL di Venosa e Matera a sostegno del trasporto di persone con disabilità che necessitano di trattamento semi-residenziale, con copertura a carico di specifica UPB. È altresì finanziato per il 2005 il sostegno ai rifugiati politici, e sono assicurati il funzionamento dei Centri Diurni Educativi per persone con grave handicap fino alla definizione dei nuovi requisiti regionali.

Libretto sanitario per alimentaristi

È sospeso a tempo indeterminato l’obbligo del libretto sanitario per gli alimentaristi. Le aziende sanitarie devono comunque rilasciare il libretto nei casi in cui sia previsto in altre Regioni. La Giunta regionale avrebbe dovuto definire nuovi strumenti normativi entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge, in coerenza con la disciplina nazionale richiamata.

Trasporto pubblico locale

I Comuni, competenti sui servizi di trasporto pubblico nel proprio territorio, definiscono autonomamente corrispettivi e contributi alle aziende esercenti senza oneri aggiuntivi per la Regione. I contributi per impianti, strutture, attrezzature e tecnologie destinati alle aziende TPL potevano essere utilizzati entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, con documentazione completa di spesa; decorso il termine erano revocati. I saldi di contributi integrativi precedenti sono erogati in quattro anni a partire dal 2005 e i contributi di esercizio sono incrementati del 5% dal 1° gennaio 2005 fino alla stipula dei contratti di servizio.

Proventi delle sanzioni del codice della strada

Province e Comuni devono comunicare semestralmente alla Regione i proventi delle sanzioni del codice della strada accertate dai loro organi su strade non di competenza, con indicazione anche della destinazione delle quote ex art. 208, comma 4, del Codice. I proventi di spettanza devono essere destinati a mobilità ciclistica, mobilità sostenibile e manutenzione straordinaria delle opere viarie di competenza.

Contributi per le federazioni sportive

Ai Comitati regionali delle federazioni sportive operanti continuativamente in Basilicata è riconosciuto un contributo straordinario fino a 100.000 euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, per sostenere la permanenza sul territorio regionale.

Università della Basilicata e ricerca scientifica

Nel triennio 2005-2007 la Regione destina 27,6 milioni di euro al rafforzamento dell’Università degli Studi della Basilicata e dell’Area della Ricerca del CNR di Potenza. Una parte consistente è vincolata a interventi infrastrutturali a Potenza e Matera; un’ulteriore quota annua di 1 milione di euro finanzia attività didattiche, dottorati, assegni di ricerca, borse di studio, master, scuole di eccellenza, progetti di ricerca e reti scientifiche. La Regione partecipa alla costituzione di una Fondazione di sostegno allo sviluppo dell’università e della ricerca; inoltre finanzia un cofinanziamento fino a 210.000 euro per il progetto CIRCOVA.

Programma straordinario per il Senisese

La Regione destina 35 milioni di euro a un programma straordinario di sviluppo sostenibile dell’area del Senisese, con interventi su politiche sociali, qualità della vita, turismo, valorizzazione di risorse storiche, ambientali, culturali e sportive, e incentivazione delle attività produttive. Il testo consolidato include anche l’estensione ad alcuni Comuni del bacino del Sinni, introdotta successivamente nel 2018, e l’ulteriore modifica del 2025.

Promozione della cittadinanza solidale

Per il biennio 2005-2006 è destinata la somma complessiva di 46 milioni di euro al programma di promozione della cittadinanza solidale contro povertà ed esclusione sociale, con copertura su specifiche UPB del bilancio pluriennale.

Enti parco e personale

Per gli organi degli enti parco regionali è previsto il limite di due mandati consecutivi, con possibilità di un terzo solo in caso di uno dei due mandati precedenti inferiore a due anni, sei mesi e un giorno per causa diversa dalle dimissioni volontarie. In materia di personale, dopo l’esperimento infruttuoso delle procedure di mobilità, è consentito il ricorso a pubblici concorsi nei limiti delle piante organiche e dei vincoli assunzionali.

Programmazione forestale e lavoratori idraulico-forestali

La programmazione regionale degli interventi idraulico-forestali ha durata triennale e comprende anche gli interventi di compensazione ambientale previsti dagli accordi con Eni-Agip. Il piano definisce riequilibrio territoriale, fabbisogni in giornate lavorative e trasferimento di risorse agli enti delegati. È garantito a tutti i lavoratori impegnati almeno 101 giornate contributive entro il 2006, con limiti minimi e massimi di giornate e meccanismi di redistribuzione delle risorse fra enti in eccesso o in carenza. Il piano 2005-2007 e quello annuale 2005 sono approvati dalla Giunta in via transitoria. Sono stabiliti anche i contributi per spese generali e le coperture finanziarie del piano.

Altre modifiche legislative settoriali

La legge interviene anche su: elenco regionale dei collaudatori, contributo annuale al Comitato UNICEF per il Difensore dell’Infanzia, abrogazione della legge regionale sui contributi per l’adeguamento degli impianti di depurazione con salvaguardia delle obbligazioni già assunte, disciplina degli alimenti e bevande in fase transitoria, strumenti di ingegneria finanziaria per imprese agricole, dismissione di beni di riforma agraria, e ampliamento di benefici regionali ad appartenenti alle Forze armate residenti in Basilicata in assenza di presidi territoriali.

Vincoli di bilancio, copertura finanziaria ed efficacia

Tutti i piani, programmi, autorizzazioni e atti che generano obbligazioni verso terzi devono restare entro gli stanziamenti del bilancio 2005. Le autorizzazioni di spesa per il 2005 trovano copertura nel bilancio annuale, mentre quelle per il 2006 e 2007 nel bilancio pluriennale 2005-2007. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

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