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Legge

L.R. Basilicata 6/2005

BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2005 E BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2005-2007

Normativa regionaleL.R. Basilicata 6/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2005 della Regione Basilicata, lo bilancio pluriennale 2005-2007, gli allegati tecnici e autorizza variazioni di bilancio, utilizzo dei fondi di riserva, indebitamento e gestione di cassa. Disciplina misure valide solo per l’esercizio 2005 e, per taluni profili, per gli anni 2006-2007. Atto oggi sostanzialmente obsoleto perché riferito a esercizi finanziari conclusi.

Bilancio di previsione 2005 e bilancio pluriennale 2005-2007 della Regione Basilicata

Bilancio di previsione 2005 e bilancio pluriennale 2005-2007 della Regione Basilicata

Il provvedimento approva il bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2005 e il bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007 della Regione Basilicata. La disciplina è tipicamente finanziaria e si applica esclusivamente al territorio regionale, con effetti limitati agli esercizi indicati.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per l’esercizio 2005 sono approvati:

  • lo stato di previsione della competenza delle entrate per € 4.176.810.618,43 e della cassa delle entrate per € 4.440.349.183,54;
  • lo stato di previsione della competenza delle spese per € 4.176.810.618,43 e della cassa delle spese per € 3.884.560.125,88.

La legge autorizza l’accertamento e la riscossione delle imposte, tasse e altre entrate regionali dovute per il 2005, secondo la normativa vigente e la disciplina contabile richiamata.

Gestione dei crediti di modesto importo

La Giunta regionale può rinunciare ai diritti di credito di importo non superiore a € 12,00 per imposte e tasse regionali, sanzioni amministrative e altre somme dovute alla Regione, ai sensi della normativa contabile richiamata. La previsione si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.

Autorizzazione a impegni e pagamenti

Per il 2005 sono autorizzati gli impegni e i pagamenti entro i limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa. La Giunta può inoltre assumere obbligazioni a carico di esercizi successivi per interventi che richiedano impegni futuri, nel rispetto delle regole contabili richiamate.

Avanzo di amministrazione e allegati di bilancio

È autorizzata l’iscrizione dell’avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate per € 710.913.064,62. Sono approvati gli allegati tecnici al bilancio, tra cui:

  • quadro generale riassuntivo;
  • elenchi dei capitoli e delle unità previsionali di base;
  • elenco delle spese obbligatorie;
  • elenco delle spese finanziabili con fondi speciali;
  • prospetti relativi a mutui, capacità di indebitamento, avanzo vincolato, fonti di finanziamento, preventivo economico e classificazioni economico-funzionali.

Bilancio pluriennale 2005-2007

È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007, con il relativo quadro generale riassuntivo. La disciplina pluriennale concerne quindi i soli esercizi 2005, 2006 e 2007.

Variazioni di bilancio autorizzate alla Giunta

La Giunta regionale è autorizzata a disporre numerose variazioni di bilancio per il 2005, tra cui:

  • istituzione di nuove unità previsionali di base e nuovi capitoli;
  • iscrizione di entrate da Stato, Unione europea e altri soggetti, con le corrispondenti spese vincolate;
  • variazioni compensate tra capitoli della stessa unità previsionale o della stessa classificazione economica;
  • variazioni tra unità previsionali collegate, anche per interventi di programmazione negoziata;
  • variazioni in conto capitale tra capitoli finanziati da leggi diverse purché relativi alla stessa funzione obiettivo;
  • variazioni sulle unità previsionali indicate nell’allegato sulle spese modificabili;
  • variazioni di cassa anche tra unità previsionali diverse, nel rispetto del Patto di stabilità;
  • variazioni su partite di giro e contabilità speciali;
  • adeguamenti derivanti dall’approvazione di leggi settoriali finanziate con mezzi propri e fondi speciali.

Spese obbligatorie, impreviste e autorizzazioni di cassa

Sono individuate come spese obbligatorie quelle elencate nell’allegato dedicato. Per il 2005 la Giunta può prelevare dal fondo di riserva:

  • somme per spese obbligatorie, da iscrivere ai capitoli indicati;
  • somme per spese impreviste, da assegnare a unità previsionali già esistenti o di nuova istituzione;
  • somme per autorizzazioni di cassa, con destinazione alle relative unità previsionali e capitoli.

Per le autorizzazioni di cassa deve essere rispettato il vincolo di stabilità richiamato dalla legge.

Indebitamento e ricorso al mercato finanziario

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate all’impegno e entrate previste per il 2005, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o altre forme di prestito fino a € 78.897.525,18, destinati solo a spese di investimento indicate nell’allegato specifico.

La somma è ripartita per finalità:

  • cofinanziamento regionale del Programma Operativo 2000-2006: fino a € 4.687.525,18, con prestiti BEI;
  • finanziamento di spese di investimento 2005: fino a € 22.210.000,00;
  • finanziamento del Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro-Camastra: fino a € 52.000.000,00.

È prevista anche la possibilità, in sede di assestamento, di includere l’eventuale saldo finanziario negativo del 2004 non coperto per mancata stipulazione di mutui già autorizzati.

Modalità di contrazione, rimborso e gestione del debito

I prestiti per il cofinanziamento del Programma Operativo 2000-2006 e per l’eventuale maggior debito derivante dal saldo 2004 sono assunti con la Banca Europea degli Investimenti, secondo il contratto già stipulato e modificato. Gli altri prestiti possono essere contratti a tasso fisso o variabile, mediante mutui, prestiti obbligazionari o altre operazioni finanziarie consentite, alle condizioni di mercato più convenienti.

La Giunta disciplina con propria deliberazione assunzione, emissione e condizioni delle operazioni, potendo:

  • vincolare entrate tributarie non vincolate a garanzia del rimborso;
  • rinegoziare tutto o parte del debito per ridurre il rischio di tasso e l’onere finanziario;
  • estinguere anticipatamente mutui onerosi e sostituirli con nuovi mutui o con prestiti obbligazionari;
  • intervenire nelle ristrutturazioni del debito dei soggetti beneficiari di contributi regionali per l’ammortamento di mutui, mantenendo la stessa proporzione di partecipazione regionale.

Oneri di ammortamento e coperture finanziarie

L’onere presunto dell’ammortamento dei nuovi prestiti è valutato in € 3.058.956,12 e grava sui capitoli relativi al rimborso della quota capitale e degli interessi. Il costo complessivo del servizio del debito è stabilito in:

  • € 14.752.136,25 per il 2005;
  • € 21.439.967,63 per il 2006;
  • € 23.799.022,93 per il 2007.

Per gli esercizi successivi al 2007 si rinvia agli aggiornamenti dei bilanci pluriennali. Eventuali maggiori oneri per variazione dei tassi o rischio di cambio sono coperti con variazioni dei bilanci annuali e pluriennali.

Esigibilità delle rate e spese obbligatorie del debito

A garanzia dei prestiti, la Giunta può istituire un vincolo irrevocabile a favore dell’istituto finanziatore e incaricare il tesoriere di pagare direttamente le rate di ammortamento, accantonando le somme necessarie sulle entrate tributarie non vincolate. Le spese per l’ammortamento dei mutui e delle altre operazioni di prestito, sia per capitale sia per interessi, sono qualificate come spese obbligatorie.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

Nota sull’obsolescenza

Il provvedimento è oggi sostanzialmente obsoleto perché disciplina un bilancio annuale e un bilancio pluriennale relativi a esercizi finanziari ormai conclusi (2005-2007), oltre a autorizzazioni di spesa e indebitamento riferite a quelle annualità.

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