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Risoluzione

Risoluzione n. 73 del 3/03/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione chiarisce che il contribuente può detrarre gli interessi passivi del mutuo ipotecario destinato al completamento dell’immobile da adibire ad abitazione principale, perché risultano rispettate le condizioni temporali previste dalla normativa: inizio dei lavori entro il termine rispetto alla stipula del mutuo e trasferimento della residenza entro sei mesi dalla fine dei lavori. Viene anche indicata la possibilità di recuperare la detrazione per il 2006 mediante dichiarazione integrativa.

Detrazione interessi passivi su mutuo ipotecario per costruzione dell’abitazione principale

Detrazione per mutuo ipotecario destinato alla costruzione dell’abitazione principale

La risoluzione n. 73/E del 3 marzo 2008 esamina il diritto alla detrazione IRPEF degli interessi passivi pagati su un mutuo ipotecario contratto per il completamento di un immobile da destinare ad abitazione principale. Il documento verifica, in concreto, il rispetto delle condizioni temporali previste dall’art. 15, comma 1-ter, del TUIR e dal decreto 30 luglio 1999, n. 311.

Fatti rappresentati dal contribuente

Il caso riguarda il Sig. ALFA, che ha ricevuto in donazione dall padre, con atto dell’8 novembre 2005, i diritti di piena e nuda proprietà di una casa di abitazione unifamiliare allo stato grezzo con area pertinenziale. I lavori sull’area edificabile erano iniziati il 14 ottobre 2004, in base a permesso di costruire del 22 settembre 2004 richiesto dal padre.

Il contribuente ha poi:

  • stipulato un contratto di mutuo il 10 gennaio 2006 per euro 60.000,00, destinato alla ristrutturazione/completamento dell’immobile da adibire ad abitazione principale e delle pertinenze;
  • ottenuto la voltura della DIA in suo favore il 23 gennaio 2006;
  • ultimato i lavori il 18 maggio 2006;
  • acquisito la piena proprietà dell’intero immobile il 3 novembre 2006 per effetto del decesso della nonna usufruttuaria;
  • trasferito la residenza nell’immobile il 13 novembre 2006, dopo aver ottenuto il certificato di agibilità.

Il contribuente chiedeva se potesse fruire della detrazione degli interessi passivi sul mutuo contratto per il completamento dell’immobile adibito ad abitazione principale.

Soluzione prospettata dal contribuente

L’istante sosteneva di poter usufruire della detrazione degli interessi passivi in sede di modello UNICO Persone fisiche 2008, precisando di aver già presentato il modello 730/2007 senza considerare tale beneficio.

Quadro normativo richiamato

L’Agenzia ricorda che l’art. 15, comma 1-ter, del TUIR riconosce una detrazione IRPEF del 19% sugli interessi passivi e sugli oneri accessori pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca contratti per la costruzione dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, entro il limite complessivo di euro 2.582,28.

Le condizioni applicative sono disciplinate dal decreto 30 luglio 1999, n. 311, in particolare:

  • l’art. 1, comma 2, limita la detrazione agli interessi e oneri riferibili all’importo del mutuo effettivamente destinato alla costruzione;
  • l’art. 1, comma 3, richiede che i lavori inizino nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del mutuo e che l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei lavori;
  • l’art. 2, comma 2, prevede la decadenza se l’immobile non viene adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori;
  • l’art. 2, comma 3, stabilisce che la detrazione non spetta se i lavori non sono iniziati nei sei mesi antecedenti o successivi alla stipula del mutuo, o se non sono ultimati entro il termine della concessione edilizia o eventuale proroga.

La risoluzione evidenzia inoltre la modifica introdotta dall’art. 44, comma 4-ter, del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, che ha disposto che la stipula del mutuo da parte del possessore dell’immobile deve avvenire nei sei mesi antecedenti, ovvero nei diciotto mesi successivi all’inizio dei lavori di costruzione.

Valutazione dell’Agenzia

Per valutare la spettanza della detrazione, l’Agenzia esamina le condizioni concrete del caso.

In primo luogo, osserva che la data di inizio dei lavori di completamento può ragionevolmente coincidere con la voltura della DIA in capo al contribuente, avvenuta il 23 gennaio 2006. Richiamando la risoluzione 5 novembre 2007, n. 310, l’Agenzia ribadisce che la certezza della data di inizio lavori è essenziale ai fini del controllo del termine rispetto alla stipula del mutuo.

Poiché il mutuo è stato stipulato il 10 gennaio 2006 e i lavori sono iniziati entro i sei mesi successivi, la condizione temporale prevista dalla disciplina vigente risulta rispettata.

In secondo luogo, i lavori sono stati ultimati il 18 maggio 2006, entro il termine di validità della DIA fissato all’11 ottobre 2008, senza quindi decadere dal beneficio.

Infine, l’immobile è stato adibito ad abitazione principale con il trasferimento della residenza il 13 novembre 2006, cioè entro sei mesi dalla fine dei lavori, rispettando anche questa condizione.

Conclusione e indicazioni operative

L’Agenzia conclude che il contribuente può fruire della detrazione degli interessi passivi pagati in dipendenza del mutuo stipulato per la costruzione dell’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale, ai sensi dell’art. 15, comma 1-ter, del TUIR.

Quanto al periodo d’imposta 2006, per il quale era già stata presentata la dichiarazione dei redditi con modello 730/2007, viene precisato che il contribuente può recuperare la detrazione mediante dichiarazione integrativa, utilizzando il modello UNICO 2007 entro il termine previsto per la presentazione del modello UNICO 2008.

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