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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 24481/2022 del 09/08/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Non disponibile: senza il testo della sentenza non è possibile riportare l'esito né le motivazioni. Fornire la sentenza o il numero di ruolo/citazione per poter riassumere l'esito e le argomentazioni adottate dal giudice

La controversia

Non è stato fornito il testo della sentenza. La locuzione "in fase di valutazione oscuramento" suggerisce che la controversia riguarda l'oscuramento (temporaneo o definitivo) di contenuti in corso di valutazione da parte di un'autorità o di una piattaforma. Per un riassunto dettagliato è necessario il testo integrale o almeno il dispositivo della sentenza

Massime di principio

  • L'oscuramento operato in fase di valutazione è normalmente considerato una misura cautelare: deve essere motivato, proporzionato e limitato nel tempo
  • Chi esegue l'oscuramento (autorità amministrativa/giudiziaria o piattaforma privata) dovrebbe garantire trasparenza e comunicazione all'interessato e, se possibile, offrire una procedura di replica
  • Le disposizioni normative specifiche (es. norme su ordine pubblico, tutela dei minori, diritto d'autore, privacy) disciplinano i casi in cui è legittimo disporre l'oscuramento; l'atto deve richiamare la norma applicabile e i fatti rilevanti
  • Il bilanciamento tra libertà di espressione e altri diritti fondamentali (es. diritto alla reputazione, privacy, sicurezza pubblica) è centrale: il giudice verifica necessità, idoneità e proporzionalità della misura
  • L'oscuramento senza adeguata motivazione o senza possibilità di riesame può essere dichiarato illegittimo e dare luogo a rimozione dell'oscuramento e a responsabilità per il soggetto che lo ha disposto
  • Per i provider online valgono spesso procedure di notice-and-takedown o meccanismi previsti dalla normativa settoriale; l'inosservanza di tali procedure può incidere sulla liceità dell'oscuramento
  • Le misure provvisorie devono prevedere termini e modalitá di revisione; la mancanza di limiti temporali costituisce elemento di illegittimità
  • In materia di dati personali, l'oscuramento deve rispettare il GDPR: trattamento lecito, minimizzazione dei dati, informativa e, quando applicabile, base giuridica per l'oscuramento

Testo integrale

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