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Circolare

Circolare numero 140 del 23-6-1999

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone dal 1° luglio 1999 il pagamento diretto delle pensioni in Germania, superando il precedente sistema tramite L.V.A. di Augsburg. Contestualmente illustra una nuova procedura automatizzata per la gestione del bloccaggio degli arretrati destinati a enti assicuratori esteri, distinguendo tra istituzioni già codificate e non codificate. Vengono inoltre confermate le modalità di versamento diretto agli enti tedeschi degli arretrati bloccati e richiamata l’attenzione delle Sedi sulla corretta indicazione delle coordinate bancarie sui formulari di collegamento.

Pagamento diretto delle pensioni in Germania e nuova procedura per il bloccaggio degli arretrati verso enti esteri

Pagamento diretto delle pensioni in Germania e nuova procedura per gli arretrati esteri

La circolare disciplina il passaggio al pagamento diretto delle pensioni ai residenti in Germania e introduce una nuova procedura automatizzata per la regolazione del bloccaggio degli arretrati destinati a enti assicuratori esteri. Viene inoltre confermata la decorrenza del 1° luglio 1999 per il versamento diretto agli SAP degli arretrati bloccati da enti tedeschi.

Pagamento diretto delle pensioni ai beneficiari residenti in Germania

Il servizio di pagamento delle pensioni in Germania, già incluso nel lotto "Resto d’Europa" e affidato all’associazione temporanea di banche con CARISBO capogruppo, era svolto dalla Banca Agricola di Gorizia tramite la L.V.A. Schwaben di Augsburg. A seguito della mensilizzazione e delle modifiche procedurali intervenute, si sono manifestate difficoltà operative; per migliorare il servizio è stato quindi concordato che, dal 1° luglio 1999, il pagamento avvenga direttamente in Germania.

Il nuovo modello organizzativo si allinea a quello delle altre aree di pagamento. La Banca Agricola di Gorizia ha individuato nella BAYERISCHE HYPO UND VEREINSBANK AG di Monaco l’istituto incaricato di eseguire il servizio, mantenendo inalterate le modalità già previste:

  • accredito sui conti correnti dei pensionati;
  • emissione e spedizione di assegno.

Il superamento del pagamento tramite la L.V.A. comporta che il bloccaggio degli arretrati sia gestito solo nei casi in cui l’istituzione tedesca competente ne faccia richiesta. Inoltre, dal 1° luglio 1999 il versamento deve avvenire nei confronti dei singoli enti richiedenti, non essendo più la L.V.A. l’ente collettore.

Nuova procedura di regolazione del bloccaggio degli arretrati

Lo sviluppo delle procedure automatizzate ha consentito di predisporre una nuova gestione del bloccaggio degli arretrati a favore di organismi esteri. La circolare richiama il messaggio n. 30487 dell’11 maggio 1999, con il quale era già stato preannunciato che le pensioni interessate sarebbero state scartate in attesa del nuovo meccanismo procedurale.

Nell’ambito dei programmi di calcolo di prima liquidazione sono stati attribuiti a determinati enti assicuratori esteri dei codici di ufficio pagatore, riportati nell’allegato 2. Tali codici sono collegati alla banca incaricata del pagamento delle pensioni nello Stato di appartenenza dell’ente.

Per le istituzioni non comprese nell’allegato 2, le Sedi devono chiedere alla Direzione Centrale l’attribuzione della relativa codifica; nel frattempo, devono applicare la procedura provvisoria prevista al punto 2.3.

Gestione delle istituzioni già codificate

Per le istituzioni estere già codificate, la richiesta di bloccaggio degli arretrati deve essere indicata con il valore "1" nel campo "bl.est." del pannello cnv 01. Il programma, quando è presente un solo Stato estero e una sola istituzione, attribuisce automaticamente il codice dell’ufficio pagatore indicato nell’allegato 2.

Se nella liquidazione sono presenti più istituzioni nello stesso Stato o più Stati esteri, il codice dell’ufficio pagatore corrispondente all’istituzione che ha chiesto il bloccaggio deve essere inserito dalla Sede. Inoltre deve essere acquisito il valore "1" nel campo "cod.arr.".

Gli arretrati di pensione vengono memorizzati sul GP8 con l’indicazione del codice dell’ufficio pagatore di destinazione e sono caricati sulla procedura arte come validati. Al momento della disposizione dei pagamenti, il sistema evidenzia separatamente gli importi riservati agli enti esteri.

La banca incaricata, con la periodicità prevista per il pagamento delle rate di pensione, totalizza gli arretrati spettanti al medesimo ente e dispone:

  • il bonifico sul conto corrente dell’ente stesso; oppure
  • l’emissione e spedizione di assegno nella valuta del paese di destinazione.

La banca trasmette inoltre all’ente un supporto contenente:

  • cognome, nome, data di nascita e indirizzo del pensionato;
  • categoria e numero di certificato della pensione;
  • periodo cui si riferiscono gli arretrati.

Gestione delle istituzioni non codificate

Quando il bloccaggio degli arretrati è richiesto da istituzioni non comprese nell’allegato 2, le Sedi, in attesa del codice di ufficio pagatore, devono acquisire:

  • il valore "1" nel campo "bl.est.";
  • il codice "8" nel campo "cod. arr".

L’importo degli arretrati viene caricato sulla procedura arte e deve essere convalidato dalla Sede, che provvede anche al reincasso sul conto gpa10/99. Il pagamento degli arretrati deve essere effettuato mediante la procedura pagamenti vari pgm4222, imputandolo in dare del conto gpa10/99.

Scarti con codice errore "500"

La circolare conferma che, nelle more dell’adeguamento della procedura, le pensioni interessate possono essere scartate con codice errore "500". Le posizioni saranno riproposte automaticamente al calcolo quando venga inserito il codice dell’ufficio pagatore cui destinare gli arretrati.

Se la riproposizione automatica non è possibile, la posizione viene nuovamente scartata con codice errore "500" e la Sede deve acquisire il codice dell’ufficio pagatore per localizzare correttamente gli arretrati.

Versamento di arretrati bloccati da enti assicuratori tedeschi

Con riferimento alla circolare n. 36 del 18 febbraio 1999, viene confermato che dal 1° luglio 1999 gli enti esteri dispongono direttamente presso le SAP di competenza il versamento degli arretrati. Per gli arretrati provenienti dalla L.V.A. di Augsburg tale decorrenza era già stata differita su richiesta dell’ente.

Alle istituzioni tedesche e agli altri enti esteri che ne hanno fatto richiesta è stata trasmessa copia dell’elenco delle coordinate bancarie dei conti correnti selezionati dalle SAP per la ricezione degli arretrati e delle altre prestazioni estere, secondo quanto richiesto con il messaggio n. 24379 del 22 marzo 1999.

Le SAP devono quindi indicare sempre sui formulari di collegamento, in caso di richiesta di bloccaggio degli arretrati, le coordinate bancarie del conto su cui l’ente estero dovrà disporre il bonifico. Tali coordinate devono coincidere con quelle già comunicate alla Direzione Centrale.

Punti principali

Pagamento diretto delle pensioni ai residenti in Germania

Dal 1° luglio 1999 il servizio di pagamento delle pensioni in Germania viene effettuato direttamente, senza più passare per la L.V.A. di Augsburg. Il nuovo istituto incaricato è la BAYERISCHE HYPO UND VEREINSBANK AG di Monaco, individuato dalla Banca Agricola di Gorizia, con mantenimento delle attuali modalità di pagamento: accredito su conti correnti dei pensionati oppure emissione e spedizione di assegno. La modifica si è resa necessaria per le difficoltà operative emerse con la mensilizzazione e porta ad allineare il modello organizzativo tedesco a quello già in uso nelle altre aree di pagamento.

Nuova procedura per il bloccaggio degli arretrati verso enti esteri

La circolare illustra una nuova procedura, sviluppata nell’ambito dei programmi di calcolo di prima liquidazione, per la gestione del bloccaggio degli arretrati a favore di organismi esteri. Per alcuni enti assicuratori sono stati attribuiti codici di ufficio pagatore collegati alle banche incaricate del pagamento nel rispettivo Stato. Se il bloccaggio proviene da istituzioni non presenti nell’allegato 2, le Sedi devono chiedere alla Direzione Centrale l’attribuzione del codice e, nell’attesa, seguire la procedura provvisoria indicata.

Gestione operativa delle istituzioni codificate

Per le istituzioni già codificate, la richiesta di bloccaggio va segnalata con il valore "1" nel campo "bl.est." del pannello cnv 01. In presenza di un solo Stato estero e di una sola istituzione, il programma attribuisce automaticamente il codice di ufficio pagatore; se invece vi sono più istituzioni nello stesso Stato o più Stati esteri, il codice deve essere acquisito dalla Sede. Va inoltre inserito il valore "1" nel campo "cod.arr.". Gli arretrati vengono memorizzati sul GP8 con l’indicazione del codice ufficio pagatore e, al momento del pagamento, vengono evidenziati separatamente. La banca incaricata, con periodicità analoga a quella delle rate di pensione, totalizza gli importi per ciascun ente e dispone il bonifico o l’assegno nella valuta del paese di destinazione, trasmettendo anche i dati anagrafici del pensionato, gli estremi della pensione e il periodo di riferimento degli arretrati.

Gestione provvisoria delle istituzioni non codificate

Se la richiesta di bloccaggio proviene da istituzioni non comprese nell’allegato 2, le Sedi devono inserire il valore "1" nel campo "bl.est." e il codice "8" nel campo "cod. arr", in attesa del codice di ufficio pagatore. L’importo degli arretrati viene caricato sulla procedura arte e le Sedi devono provvedere alla convalida e al reincasso sul conto gpa10/99. Il pagamento degli arretrati deve poi essere eseguito tramite la procedura pagamenti vari pgm4222, imputandolo in dare del conto gpa10/99.

Scarti con codice errore 500 e riproposizione al calcolo

La circolare conferma che le posizioni interessate dal bloccaggio, in attesa delle modifiche procedurali, possono essere scartate con codice errore "500". Le pensioni saranno riproposte automaticamente al calcolo una volta inserito il codice dell’ufficio pagatore a cui inviare gli arretrati. Se non è possibile procedere automaticamente, le posizioni verranno nuovamente scartate con codice errore "500" e le Sedi dovranno acquisire manualmente il codice di ufficio pagatore per la localizzazione degli arretrati.

Versamento diretto agli SAP degli arretrati bloccati da enti tedeschi

Viene confermata la decorrenza del 1° luglio 1999 per il versamento diretto alle SAP degli arretrati esteri disposti dagli enti tedeschi, in coerenza con la circolare n. 36 del 18 febbraio 1999. Alle Istituzioni tedesche e alle altre Istituzioni estere che ne avevano fatto richiesta è stata inviata la copia dell’elenco delle coordinate bancarie dei conti correnti selezionati dalle SAP per la ricezione degli arretrati e delle altre prestazioni estere. Le SAP devono indicare sempre, sui formulari di collegamento relativi al bloccaggio degli arretrati, le coordinate bancarie del conto su cui l’ente estero dovrà effettuare il bonifico, coordinate che devono coincidere con quelle già comunicate alla Direzione Centrale.

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