Sentenza del 25/07/2016 n. 4881 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Catasto - Rendite catastali - Immobili "D" - Attribuzione - Criteri - Riferimenti - Perizia di parte - Possibilità - Sufficienza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato ritenuto legittimo determinare la rendita catastale utilizzando le risultanze della perizia di parte. Il sopralluogo non è stato considerato indispensabile, poiché la documentazione tecnica prodotta poteva fornire elementi sufficienti per la stima. La decisione è conforme ai principi affermati da Cassazione, sentenze nn. 22313/2010 e 1581/2005.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava i criteri di attribuzione della rendita catastale a immobili appartenenti alla categoria catastale "D". In particolare, si discuteva se l'Amministrazione potesse determinare la rendita sulla base della perizia prodotta dalla parte interessata senza effettuare un sopralluogo diretto sull'immobile.
Norme richiamate
Categoria catastale D
Per gli immobili appartenenti alla categoria catastale D, la rendita può essere determinata mediante stima diretta e sulla base degli elementi tecnici disponibili, inclusa una perizia prodotta dalla parte interessata.
Cassazione, sentenze nn. 22313/2010 e 1581/2005
I precedenti richiamati confermano che il sopralluogo non costituisce necessariamente un adempimento imprescindibile quando la rendita possa essere determinata sulla base di una perizia o di altri elementi tecnici sufficienti e attendibili.
Massime di principio
- Per gli immobili di categoria D, l'assenza di sopralluogo non comporta automaticamente l'illegittimità della rendita catastale.
- Una perizia di parte può costituire una base sufficiente per la determinazione della rendita, purché sia concreta, motivata e tecnicamente attendibile.
- La necessità del sopralluogo va valutata in relazione alla completezza degli elementi disponibili: se la documentazione consente una stima adeguata, l'ispezione diretta può risultare superflua.
- In caso di contestazione, è opportuno dimostrare non soltanto l'assenza del sopralluogo, ma anche l'inadeguatezza o l'inaffidabilità della perizia e degli elementi utilizzati per calcolare la rendita.
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