Circolare numero 43 del 25-03-2014
Disposizioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento al SALPI – Sindacato Autonomo Lavoratori Pensionati Imprenditori dei contributi associativi dei coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la convenzione stipulata il 3 febbraio 2014 tra INPS e SALPI per la riscossione dei contributi associativi di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Definisce le modalità di riscossione congiunta ai contributi obbligatori, gli adempimenti informativi e documentali a carico del sindacato, i termini per l’invio dei dati e delle deleghe, nonché gli importi dovuti all’Istituto per la gestione delle deleghe e delle revoche. Sono inoltre indicati la durata della convenzione, le modalità di rinnovo e le istruzioni contabili, con l’istituzione di un nuovo conto dedicato.
Convenzione INPS-SALPI per la riscossione dei contributi associativi di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali
Convenzione INPS-SALPI per la riscossione dei contributi associativi
La circolare dà attuazione alla convenzione stipulata il 3 febbraio 2014 tra INPS e SALPI, ai sensi dell’art. 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334, per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. Il documento disciplina sia gli aspetti operativi della riscossione sia i profili contabili e i rapporti finanziari con l’organizzazione sindacale.
Ambito applicativo e modalità di riscossione
La riscossione del contributo associativo avviene congiuntamente a quella dei contributi obbligatori, utilizzando le medesime modalità previste per questi ultimi. Sull’avviso di pagamento inviato ai contribuenti l’INPS deve riportare l’importo della quota con la dicitura specifica "quota associativa SALPI – Sindacato Autonomo Lavoratori Pensionati Imprenditori". La circolare precisa che tale modalità di esazione non incide sulla natura volontaria del contributo: resta quindi esclusa per l’Istituto ogni forma di riscossione coattiva della quota associativa.
Adempimenti a carico del SALPI e verifiche dell’INPS
Il SALPI deve trasmettere alla Sede centrale – Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici i supporti telematici contenenti i dati identificativi degli associati per i quali richiede la riscossione del contributo, sulla base delle deleghe ricevute, nonché i nominativi di coloro che abbiano revocato l’adesione o dichiarato di non voler più corrispondere la quota. La trasmissione deve avvenire entro il 10 gennaio di ciascun anno e, per la parte residua, entro il 30 marzo.
La Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici rende disponibili tali supporti alle strutture INPS territorialmente competenti, che devono verificarne il contenuto confrontandolo con le deleghe degli associati in loro possesso. Le deleghe sottoscritte da ciascun socio, controfirmate e timbrate dal responsabile del SALPI, devono inoltre essere presentate alle strutture INPS competenti per territorio entro il 30 marzo.
Costi del servizio
I costi del servizio di riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, già individuati dall’Istituto con Determinazione presidenziale n. 219 del 22 novembre 2012 sulla base della contabilità analitica dell’esercizio 2011, sono indicati come segue:
- gestione deleghe sindacali ed emissione F24 con code line corretta e riversamento alle associazioni sindacali: € 2,18;
- gestione revoca e annullamento deleghe sindacali: € 1,98.
Durata della convenzione e rinnovo
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2014. È previsto il rinnovo annuale su richiesta del SALPI, da inoltrare all’INPS mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento oppure tramite posta elettronica certificata (PEC), entro il 30 settembre di ogni anno, ossia almeno tre mesi prima della scadenza.
Indicazioni organizzative e sede del sindacato
La circolare indica anche la sede del SALPI in Via Santa Maria la Carità, n. 30, Sant’Antonio Abate (NA).
Istruzioni contabili e piano dei conti
Per la rilevazione contabile delle trattenute operate per conto del SALPI viene istituito il conto GPN25130, denominato "Contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, riscossi per conto del SALPI – Sindacato Autonomo Lavoratori Pensionati Imprenditori". La tenuta e la definizione dei rapporti finanziari con il sindacato sono affidate direttamente alla Sede centrale – Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. La circolare rinvia inoltre all’allegato n. 2 per la variazione apportata al piano dei conti.
Punti principali
Oggetto della convenzione e modalità di riscossione
L’INPS e il SALPI hanno stipulato una convenzione, ai sensi dell’art. 11 della legge 12 marzo 1968, n. 334, per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. La riscossione del contributo associativo avviene congiuntamente a quella dei contributi obbligatori e secondo le stesse modalità operative. Nell’avviso di pagamento l’INPS deve indicare l’importo del contributo con la dicitura specifica "quota associativa SALPI – Sindacato Autonomo Lavoratori Pensionati Imprenditori".
Natura volontaria del contributo e assenza di riscossione coattiva
La riscossione congiunta ai contributi obbligatori non modifica la natura volontaria del contributo associativo. Per tale ragione, resta escluso qualsiasi obbligo dell’Istituto di procedere alla riscossione coattiva della quota associativa SALPI.
Trasmissione dei dati, deleghe e revoche
Il SALPI deve trasmettere alla Sede centrale – Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici i supporti telematici con i dati identificativi degli associati per i quali richiede la riscossione sulla base delle deleghe ricevute, nonché i nominativi di coloro che hanno revocato l’adesione o dichiarato di non voler più pagare la quota. La trasmissione va effettuata entro il 10 gennaio di ogni anno e, per la parte residua, entro il 30 marzo. La Direzione centrale rende poi disponibili i supporti telematici alle strutture territoriali competenti, che ne verificano il contenuto confrontandolo con le deleghe in loro possesso.
Presentazione delle deleghe alle strutture territoriali INPS
Le deleghe sottoscritte dai soci, controfirmate e timbrate dal responsabile del SALPI, devono essere presentate dall’organizzazione sindacale alle strutture INPS territorialmente competenti entro il 30 marzo.
Costi del servizio e importi previsti
I costi del servizio di riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti sono stati determinati con Determinazione presidenziale n. 219 del 22 novembre 2012, sulla base della contabilità analitica dell’esercizio 2011. Per la convenzione sono previsti i seguenti importi: gestione deleghe sindacali ed emissione F24 con code line corretta e riversamento alle associazioni sindacali pari a € 2,18; gestione revoca e annullamento deleghe sindacali pari a € 1,98.
Durata della convenzione e rinnovo
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2014. È previsto il rinnovo annuale su richiesta del SALPI, da inviare all’Istituto con lettera raccomandata con avviso di ricevimento oppure tramite PEC entro il 30 settembre di ogni anno, cioè almeno tre mesi prima della scadenza.
Sede del SALPI
La circolare comunica che la sede del SALPI è in Via Santa Maria la Carità, n. 30, Sant’Antonio Abate (NA).
Istruzioni contabili
Ai fini della rilevazione contabile delle trattenute operate per conto del SALPI viene istituito il conto GPN25130, denominato "Contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, riscossi per conto del SALPI – Sindacato Autonomo Lavoratori Pensionati Imprenditori". La gestione dei rapporti finanziari con il sindacato è affidata direttamente alla Sede centrale – Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. Nell’allegato n. 2 è riportata la variazione apportata al piano dei conti.
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