Circolare numero 40 del 25-03-2014
Disposizioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento alla Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA) dei contributi associativi delle aziende assuntrici di manodopera e dei piccoli coloni e compartecipanti familiari (P.C.C.F.).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la convenzione stipulata tra INPS e UNIMA per la riscossione, insieme ai contributi obbligatori, dei contributi associativi delle aziende assuntrici di manodopera e dei piccoli coloni e compartecipanti familiari. Sono indicati modalità operative, scadenze per l’invio delle deleghe e dei supporti telematici, condizioni di volontarietà del contributo, importi dovuti per le attività di gestione e istruzioni contabili con istituzione di un apposito conto.
Convenzione INPS-UNIMA per la riscossione dei contributi associativi
Convenzione INPS-UNIMA per la riscossione dei contributi associativi
La circolare dà conto della convenzione stipulata il 9 dicembre 2013 tra INPS e Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA), ai sensi della legge 12 marzo 1968 n. 334, per la riscossione dei contributi associativi dovuti dalle aziende assuntrici di manodopera e dai piccoli coloni e compartecipanti familiari (P.C.C.F.). Il documento disciplina modalità operative, flussi informativi, scadenze, costi e profili contabili della convenzione.
Ambito della riscossione e natura del contributo
Il contributo associativo viene riscosso congiuntamente ai contributi obbligatori, secondo le medesime modalità previste per questi ultimi. Nell’avviso di pagamento inviato ai contribuenti l’Istituto indica l’importo con la specifica dizione: "quota associativa Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA)".
La circolare precisa che la riscossione congiunta non incide sulla natura volontaria del contributo associativo. Pertanto, per l’INPS resta escluso qualsiasi obbligo di esazione coattiva del contributo stesso.
Adempimenti di UNIMA e delle strutture INPS
UNIMA deve trasmettere alla Sede Centrale – Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, entro il 10 gennaio di ogni anno e, per la parte residua, entro il 30 marzo, i supporti telematici contenenti:
- i dati identificativi degli associati per i quali è richiesta la riscossione sulla base delle deleghe ricevute;
- i nominativi di coloro che hanno revocato l’adesione oppure hanno dichiarato di non voler più pagare la quota associativa.
La Direzione centrale rende tali supporti disponibili alle strutture INPS territorialmente competenti, che devono verificarne il contenuto confrontandolo con le deleghe in loro possesso.
Le deleghe di ciascun socio, sottoscritte, controfirmate e timbrate dal responsabile UNIMA, devono essere presentate dall’organizzazione sindacale alle strutture INPS competenti per territorio entro il 30 marzo.
Costi del servizio di riscossione
I costi del servizio di riscossione dei contributi associativi sono stati determinati dall’Istituto con Determinazione presidenziale n. 219 del 22 novembre 2012, sulla base delle risultanze della contabilità analitica dell’esercizio 2011.
Per la convenzione in esame sono previsti i seguenti importi:
- gestione deleghe sindacali ed emissione F24 con code line corretta e riversamento alle associazioni sindacali: euro 2,18;
- gestione revoca e annullamento deleghe sindacali: euro 1,98.
Durata della convenzione e rinnovo
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2014. È previsto il rinnovo annuale su richiesta di UNIMA.
La richiesta di rinnovo deve essere inoltrata all’Istituto entro il 30 settembre di ogni anno, almeno tre mesi prima della scadenza, mediante:
- lettera raccomandata con avviso di ricevimento;
- oppure Posta Elettronica Certificata (PEC).
La circolare indica inoltre la sede di UNIMA in Via Nomentana, 303 – Roma.
Istruzioni contabili
Per la rilevazione contabile delle trattenute effettuate per conto di UNIMA viene istituito il conto GPN25133, denominato "Contributi associativi delle aziende assuntrici di manodopera e dei piccoli coloni e compartecipanti familiari (p.c.c.f.) riscossi per conto dell'Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA)".
Gli adempimenti relativi alla tenuta e alla definizione dei rapporti finanziari con UNIMA sono affidati direttamente alla Sede centrale – Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. Nell’allegato n. 2 è riportata la variazione apportata al piano dei conti.
Punti principali
Oggetto e modalità di riscossione
La convenzione, stipulata il 9 dicembre 2013 ai sensi della legge 12 marzo 1968 n. 334, riguarda la riscossione dei contributi associativi dovuti alle aziende assuntrici di manodopera e ai piccoli coloni e compartecipanti familiari (P.C.C.F.). Il contributo viene riscosso congiuntamente ai contributi obbligatori, con le stesse modalità previste per questi ultimi, e nell’avviso di pagamento compare la dicitura "quota associativa Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA)".
Natura volontaria del contributo
La riscossione congiunta non modifica la natura volontaria del contributo associativo. Di conseguenza, per l’INPS non sussiste alcun obbligo di esazione coattiva del contributo stesso.
Trasmissione dei dati e deleghe
UNIMA deve inviare alla Sede Centrale, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, entro il 10 gennaio e, per la parte residua, entro il 30 marzo di ciascun anno, i supporti telematici con i dati identificativi degli associati per i quali richiede la riscossione sulla base delle deleghe ricevute, nonché i nominativi di chi ha revocato l’adesione o ha dichiarato di non voler più pagare la quota. La Direzione centrale rende disponibili i supporti alle strutture territoriali competenti per la verifica con le deleghe in loro possesso. Le deleghe, sottoscritte dai soci e controfirmate e timbrate dal responsabile UNIMA, devono essere presentate alle strutture INPS territorialmente competenti entro il 30 marzo.
Costi del servizio
I costi del servizio di riscossione sono stati determinati con Determinazione presidenziale n. 219 del 22 novembre 2012, sulla base della contabilità analitica 2011. Per la convenzione in oggetto sono previsti: gestione deleghe sindacali ed emissione F24 con code line corretta e riversamento alle associazioni sindacali, euro 2,18; gestione revoca e annullamento deleghe sindacali, euro 1,98.
Durata della convenzione e rinnovo
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2014 ed è rinnovabile annualmente su richiesta di UNIMA. La richiesta di rinnovo deve pervenire all’Istituto entro il 30 settembre di ogni anno, tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento oppure mediante PEC, cioè almeno tre mesi prima della scadenza.
Istruzioni contabili
Per la rilevazione contabile delle trattenute effettuate per conto di UNIMA è istituito il conto GPN25133, denominato "Contributi associativi delle aziende assuntrici di manodopera e dei piccoli coloni e compartecipanti familiari (p.c.c.f.) riscossi per conto dell'Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA)". La tenuta e definizione dei rapporti finanziari con UNIMA sono curate direttamente dalla Sede centrale, Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. Nell’allegato n. 2 è riportata la variazione al piano dei conti.
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