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Provvedimento

Deliberazione n. 435 del 28/09/2023

Provvedimento del 28 settembre 2023

Garante Privacy435

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso sulle piattaforme Facebook e Instagram senza consenso. Il provvedimento conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservare, per 12 mesi e a fini probatori, l’eventuale materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di provvedimento d’urgenza su materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn. Il procedimento origina da una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, con cui la persona interessata ha chiesto di intervenire per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza sulle segnalazioni relative a materiale sessualmente esplicito diffuso senza consenso tramite piattaforme digitali;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e istruttoria urgente

La persona interessata ha rappresentato di rientrare nelle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto un intervento nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, ha adottato la determinazione n. 166 del 13 settembre 2023.

Misure impartite alle piattaforme

Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:

  • l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione, sulle piattaforme interessate, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori e mediante misure idonee a impedirne la diretta identificabilità, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica finale

Dopo la trasmissione della determinazione al gestore delle piattaforme e l’esame delle osservazioni presentate, il Garante, nella riunione del 28 settembre 2023, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma quindi l’ordine di blocco/prevenzione della diffusione e la prescrizione di conservazione probatoria del materiale eventualmente acquisito in chiaro.

Punti principali

Presupposti della segnalazione ex art. 144-bis

Una persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice, chiedendo un intervento urgente sulle piattaforme Facebook e Instagram per prevenire la diffusione di registrazioni, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul c.d. revenge porn, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 166 del 13 settembre 2023, ordinando a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione del materiale

La determinazione urgente ha inoltre prescritto alle società di conservare, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, da comunicarsi tempestivamente all’Autorità.

Ratifica del Garante

Ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il Garante riunito in seduta ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 166/2023 adottato il 13 settembre 2023 nei confronti delle due società, confermandone effetti e contenuto.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure correttivepubblica amministrazione

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