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Regolamento

Regolamento (UE) 2019/2023

Regolamento (UE) 2019/2023 della Commissione, del 1° ottobre 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, modifica il regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione e abroga il regolamento (UE) n. 1015/2010 della Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE.)

Normativa europea32019R2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento stabilisce requisiti di ecodesign per lavatrici domestiche e lavasciuga domestiche, fissando soglie di efficienza energetica, consumo d’acqua, prestazioni di lavaggio, durata dei programmi e modalità a basso consumo. Introduce inoltre obblighi di riparabilità, disponibilità di pezzi di ricambio, accesso alle informazioni tecniche e requisiti informativi per gli utenti. Abroga il precedente regolamento sulle lavatrici domestiche, modifica il regime stand-by per escludere tali prodotti e prevede una disciplina transitoria per l’uso del programma "eco 40-60". Contiene infine regole anti-elusione, procedure di verifica per la sorveglianza del mercato e un riesame entro il 25 dicembre 2025.

Specifiche di progettazione ecocompatibile per lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico alimentate dalla rete elettrica, con modifica del regolamento (CE) n. 1275/2008 e abrogazione del regolamento (UE) n. 1015/2010.

Ambito di applicazione

Si applica all’immissione sul mercato e alla messa in servizio nell’Unione di lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico alimentate dalla rete elettrica, comprese le versioni da incasso e i modelli alimentati anche a batteria se collegabili alla rete. Restano esclusi i prodotti che rientrano nell’ambito della direttiva 2006/42/CE e le lavatrici/lavasciuga a batteria collegabili alla rete tramite convertitore AC/CC venduto separatamente. Alcune specifiche non si applicano ai modelli con capacità nominale inferiore a 2 kg (lavatrici) o con capacità nominale di lavaggio inferiore a 2 kg (lavasciuga). Il regolamento si applica negli Stati membri ed è direttamente applicabile; molte prescrizioni tecniche decorrono dal 1o marzo 2021, mentre l’articolo 6, primo comma, e l’articolo 11 si applicano dal 25 dicembre 2019.

Specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico

Il regolamento attua la direttiva 2009/125/CE per una categoria di prodotti a elevato impatto energetico e idrico, alla luce del riesame del precedente quadro normativo e degli obiettivi di economia circolare. La Commissione evidenzia che l’aggiornamento delle specifiche consente risparmi significativi di energia, acqua e emissioni, oltre a migliorare riparabilità, durata utile e recupero dei materiali.

Ambito di applicazione

Il regolamento riguarda la commercializzazione e messa in servizio nell’Unione di lavatrici domestiche e lavasciuga domestiche alimentate dalla rete elettrica, comprese le versioni da incasso e i modelli che possono essere alimentati anche a batteria, purché siano rete-alimentati. Non rientrano nel campo di applicazione le apparecchiature soggette alla direttiva 2006/42/CE e le lavatrici/lavasciuga a batteria collegate alla rete tramite convertitore AC/CC venduto separatamente. Alcune specifiche dell’allegato II non si applicano ai modelli sotto soglia di capacità indicati nell’articolo 1, paragrafo 3.

Definizioni e categorie tecniche

L’articolo 2 e l’allegato I contengono le definizioni operative necessarie per misurazioni, calcoli e verifiche. Sono definite, tra le altre, le nozioni di lavatrice automatica, lavatrice domestica, lavasciuga domestica, modello equivalente, identificativo del modello, banca dati dei prodotti, programma "eco 40-60", ciclo di lavaggio e ciclo di asciugatura. L’allegato I precisa inoltre i parametri tecnici utilizzati per la conformità, inclusi gli indici di efficienza energetica e di lavaggio, i consumi ponderati di energia e acqua, la durata dei programmi, la rumorosità, i modi a consumo ridotto e le nozioni di parti di ricambio e garanzia.

Specifiche dei programmi di lavaggio e asciugatura

Dal 1o marzo 2021 i prodotti devono offrire il programma "eco 40-60", destinato al lavaggio di cotone normalmente sporco dichiarato lavabile a 40 °C o 60 °C, e un programma "20 °C" per cotone poco sporco. Per le lavasciuga domestiche è richiesto anche un ciclo completo "lavaggio e asciugatura" che, se continuo, deve combinare il programma "eco 40-60" con l’asciugatura fino allo stato "pronto da riporre". Il programma "eco 40-60" deve essere chiaramente identificabile ed è il riferimento per la maggior parte delle specifiche di efficienza e di informazione.

Efficienza energetica, prestazioni di lavaggio e durata

Le soglie di efficienza energetica sono fissate tramite indici IEEW e IEEWD calcolati secondo l’allegato III. Dal 1o marzo 2021 tali indici devono essere inferiori a 105; dal 1o marzo 2024, per le lavatrici con capacità nominale superiore a 3 kg e per le lavasciuga con capacità nominale di lavaggio superiore a 3 kg, scendono rispettivamente sotto 91 e 88. Il regolamento impone anche requisiti minimi di efficienza di lavaggio e limiti sull’efficacia di risciacquo, differenziati per capacità fino o oltre 3 kg. La durata del programma "eco 40-60" è soggetta a formule massime legate alla capacità nominale, con un tetto di 240 minuti per il pieno carico e 180 minuti per metà/un quarto del carico.

Consumo di acqua

Sempre dal 1o marzo 2021 sono introdotti limiti al consumo ponderato di acqua. Per lavatrici e per il solo ciclo di lavaggio delle lavasciuga, il limite è espresso dalla formula WW ≤ 2,25 × c + 30; per il ciclo di lavaggio e asciugatura delle lavasciuga il limite è WWD ≤ 10 × d + 30. I parametri devono essere misurati secondo l’allegato III e, per i modelli sotto 3 kg, alcune modalità di calcolo sono semplificate.

Modi a consumo ridotto

Le lavatrici domestiche e le lavasciuga domestiche devono disporre di modo spento, modo stand-by o entrambi, con potenza assorbita non superiore a 0,50 W; se lo stand-by mostra informazioni, il limite sale a 1,00 W, e se include connessione di rete a 2,00 W. Il passaggio automatico ai modi a consumo ridotto deve avvenire entro 15 minuti dall’accensione, dalla fine del programma o da altre interazioni rilevanti. L’avvio ritardato non può eccedere 24 ore e non può assorbire più di 4,00 W. I prodotti con connessione di rete devono consentire l’attivazione e disattivazione della connessione, che per impostazione predefinita deve essere disattivata.

Riparabilità, parti di ricambio e accesso alle informazioni

Il regolamento introduce un articolato pacchetto di requisiti di efficienza delle risorse. I fabbricanti, importatori o mandatari devono mettere a disposizione dei riparatori professionisti, per almeno dieci anni dall’immissione sul mercato dell’ultima unità del modello, numerose parti di ricambio essenziali; alcune parti devono essere disponibili anche per gli utilizzatori finali. Le parti devono poter essere sostituite con utensili comunemente reperibili e senza danni permanenti all’apparecchio. Le liste delle parti, le procedure di ordinazione e, per alcune componenti, le istruzioni di riparazione devono essere rese pubbliche su un sito web ad accesso libero. La consegna delle parti ricambio deve avvenire entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento dell’ordine.

Accesso dei riparatori professionisti

Dopo due anni dall’immissione sul mercato della prima unità del modello e fino al termine del periodo di disponibilità delle parti, i riparatori professionisti devono poter accedere alle informazioni di riparazione e manutenzione. Il fabbricante può richiedere registrazione, prova delle competenze tecniche e copertura assicurativa; l’accettazione o il rifiuto della registrazione deve avvenire entro 5 giorni lavorativi. L’accesso alle informazioni deve essere garantito entro un giorno lavorativo dalla richiesta e può essere subordinato a un corrispettivo ragionevole e proporzionato. Le informazioni includono, tra l’altro, schema di smontaggio, manuale tecnico, schemi elettrici, codici di errore, istruzioni per installazione di software/firmware e, se pertinenti, accesso ai dati dei guasti.

Informazioni su refrigeranti, smantellamento e RAEE

Per le apparecchiature con pompa di calore, il nome chimico del gas refrigerante, o un riferimento analogo, deve essere apposto in modo permanente, visibile e leggibile all’esterno. Inoltre, i prodotti devono essere progettati affinché i materiali e componenti di cui all’allegato VII della direttiva 2012/19/UE possano essere rimossi con strumenti comunemente reperibili, e i fabbricanti devono rispettare anche gli obblighi informativi dell’articolo 15, punto 1, di tale direttiva.

Informazioni per gli utilizzatori e gli installatori

Le istruzioni devono essere fornite come manuale d’uso su un sito web ad accesso libero e includere informazioni generali sul programma "eco 40-60", sulla relazione tra temperatura/durata e consumi, sul significato del caricamento ottimale, sui detergenti adatti, sul rumore e sul contenuto di umidità residua, sulla connessione di rete e sulla consultazione della banca dati dei prodotti. Devono essere indicati anche valori numerici per capacità, durata, energia, acqua, temperatura massima e umidità residua per un set minimo di programmi. Le istruzioni devono inoltre consentire operazioni di manutenzione di base e spiegare installazione, uso dei detergenti, rimozione di corpi estranei, pulizia, decalcificazione, controllo filtri, diagnosi degli errori, accesso alla riparazione professionale, implicazioni di riparazioni non professionali e durata minima della disponibilità dei ricambi.

Metodi di misurazione, calcolo e verifica

L’allegato III prescrive che misurazioni e calcoli siano svolti secondo norme armonizzate pubblicate nella Gazzetta ufficiale o secondo metodi affidabili, accurati e riproducibili. Sono specificate le formule per gli indici di efficienza energetica, per i consumi ponderati di acqua e per gli altri parametri tecnici, nonché le regole di arrotondamento. L’allegato IV disciplina la sorveglianza del mercato: le autorità verificano un’unità del modello e, se necessario, tre unità aggiuntive; il superamento delle tolleranze comporta la non conformità del modello e dei modelli equivalenti. Le tolleranze ammesse sono tassative e non possono essere integrate da altri margini di tolleranza.

Parametri di riferimento e comparazione tecnologica

L’allegato V fornisce valori indicativi delle migliori tecnologie disponibili per varie capacità nominali di lavatrici e lavasciuga, includendo consumi energetici e idrici e livelli di rumore. Tali dati servono come benchmark di mercato e come supporto interpretativo per l’evoluzione futura delle specifiche.

Modelli multicestello

L’allegato VI disciplina espressamente lavatrici multicestello e lavasciuga multicestello. In linea generale, le specifiche di efficienza, consumo e informazione si applicano a ciascun cestello, mentre i requisiti sui modi a consumo ridotto e sugli obblighi informativi si applicano all’intero apparecchio. Quando i cestelli sono nello stesso alloggiamento e possono funzionare solo simultaneamente, si applicano regole di aggregazione di capacità, consumi e calcoli degli indici; la verifica di conformità resta riferita all’apparecchio complessivo.

Modifiche, abrogazione e decorrenza

Il regolamento modifica il regolamento (CE) n. 1275/2008 escludendo le lavatrici domestiche dal relativo elenco. Abroga il regolamento (UE) n. 1015/2010 con effetto dal 1o marzo 2021. Prevede inoltre una disciplina transitoria dal 25 dicembre 2019 al 28 febbraio 2021 per l’etichettatura dei programmi standard di cotone, consentendo di utilizzare la nuova dicitura "eco 40-60" già prima dell’applicazione generale. Il testo entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Disposizioni principali

Oggetto, prodotti interessati ed esclusioni

Stabilisce specifiche di progettazione ecocompatibile per la commercializzazione o messa in servizio di lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico alimentate dalla rete elettrica, incluse le versioni da incasso e i modelli alimentabili anche a batteria se collegabili alla rete. Sono escluse le macchine che rientrano nella direttiva 2006/42/CE e le apparecchiature a batteria collegabili alla rete tramite convertitore AC/CC venduto separatamente. Talune prescrizioni dell’allegato II non si applicano ai modelli sotto soglia di capacità indicati all’articolo 1, paragrafo 3.

Definizioni rilevanti

Definisce, tra gli altri, lavatrice automatica, lavatrice per uso domestico, lavasciuga biancheria per uso domestico, versioni da incasso, modelli multicestello, modello equivalente, identificativo del modello, banca dati dei prodotti, programma "eco 40-60", ciclo di lavaggio e, nell’allegato I, i parametri tecnici usati per i calcoli (IEE, consumi ponderati di energia e acqua, indici di lavaggio, efficacia di risciacquo, contenuto di umidità residua/finale, modi spento e stand-by, avvio ritardato, parti di ricambio, riparatore professionista, garanzia).

Decorrenza delle specifiche tecniche

Le specifiche di progettazione ecocompatibile di cui agli allegati II e VI si applicano dalla data indicata in tali allegati, in particolare dal 1o marzo 2021 per la maggior parte degli obblighi, con alcune misure transitorie anticipatamente efficaci dal 25 dicembre 2019.

Valutazione di conformità e documentazione tecnica

La conformità è valutata mediante il controllo interno della progettazione o il sistema di gestione di cui agli allegati IV e V della direttiva 2009/125/CE. La documentazione tecnica deve riportare i valori dichiarati dei parametri dell’allegato II, sezioni da 3 a 7, e i calcoli effettuati secondo l’allegato III; se i dati derivano da modelli equivalenti o da estrapolazioni, devono essere indicati i calcoli, la verifica dell’accuratezza e l’elenco dei modelli equivalenti. La documentazione include anche le informazioni richieste dal regolamento delegato (UE) 2019/2014 e può fare rinvio ai dati caricati nella banca dati dei prodotti ai fini della sorveglianza del mercato.

Sorveglianza del mercato e verifiche

Le autorità nazionali applicano la procedura di verifica dell’allegato IV. Il modello è considerato non conforme se i valori dichiarati non rispettano le specifiche, se la documentazione non è coerente, se manca il rispetto delle regole anti-elusione o se, dopo le prove, i valori determinati eccedono le tolleranze ammesse; in tal caso anche tutti i modelli equivalenti sono non conformi. Sono previste prove su una prima unità e, in caso di esito negativo sui valori misurati, su tre unità aggiuntive, con comunicazione immediata alla Commissione e agli altri Stati membri.

Divieto di elusione e aggiornamenti software

È vietata la commercializzazione di prodotti progettati per rilevare la prova e modificare automaticamente le prestazioni al fine di migliorare i parametri dichiarati. Inoltre, il consumo di energia e acqua e gli altri parametri dichiarati non possono peggiorare dopo aggiornamenti software o firmware misurati con lo stesso metodo di prova originario, salvo consenso esplicito dell’utilizzatore finale; se l’aggiornamento non è accettato, le prestazioni non devono essere modificate.

Parametri di riferimento indicativi

L’allegato V indica i parametri di riferimento delle migliori tecnologie disponibili al momento dell’adozione, per lavatrici e lavasciuga, in termini di consumo di energia e acqua, efficienza di lavaggio e rumorosità aerea.

Riesame della disciplina

La Commissione deve riesaminare il regolamento alla luce del progresso tecnologico e presentare i risultati al forum consultivo, con eventuale proposta di revisione, entro il 25 dicembre 2025. Il riesame riguarda, tra l’altro, il potenziale di ulteriori miglioramenti energetici e ambientali, il feedback obbligatorio sul caricamento e sul consumo del programma, l’efficacia delle specifiche sulle risorse, l’opportunità di ulteriori parti di ricambio, il dosaggio automatico dei detergenti e la riduzione della microplastica nell’acqua di scarico.

Modifica del regolamento (CE) n. 1275/2008

Elimina la voce "Lavatrici" dall’allegato I del regolamento (CE) n. 1275/2008 e chiarisce che gli altri elettrodomestici per la pulizia e conservazione dei capi escludono le lavatrici e le lavasciuga domestiche disciplinate dal presente regolamento.

Abrogazione del regolamento (UE) n. 1015/2010 e disciplina transitoria

Il regolamento (UE) n. 1015/2010 è abrogato dal 1o marzo 2021. Dal 25 dicembre 2019 al 28 febbraio 2021 è prevista una deroga: non è necessario visualizzare sul selettore o display le diciture "programma cotone standard a 60 °C" e "programma cotone standard a 40 °C" se tali programmi sono identificabili nelle istruzioni e nella documentazione tecnica e se il programma "eco 40-60" è ben visibile sul selettore o display.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, si applica dal 1o marzo 2021, salvo l’articolo 6, primo comma, e l’articolo 11, applicabili dal 25 dicembre 2019. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Come è indicizzato

Materieprogettazione ecocompatibileefficienza energeticarisparmio idricoeconomia circolaresorveglianza del mercato

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