Circolare numero 299 del 16-11-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l’avvio e l’evoluzione della procedura "Base Anagrafica GPA.92" per la gestione dei versamenti relativi a riscatti e ricongiunzioni, con particolare attenzione alla nuova gestione dei bollettini, ai flussi provenienti dal TEF, alla contabilizzazione automatica su capitale e interesse e alle operazioni di chiusura 1993 e avvio 1994. Vengono inoltre descritte le opzioni operative per CED e utenti di reparto, le modalità di correzione dei bollettini anomali, le stampe mensili BCFC e gli strumenti di consultazione e controllo dei partitari, oltre alla preparazione dei dati sugli oneri detraibili per il Fisco.
Gestione GPA.92: nuova procedura bollettini, ripartizione TEF, BCFC e oneri detraibili
Procedura "Base Anagrafica GPA.92" e gestione dei versamenti
La circolare descrive l’evoluzione della procedura GPA.92 per la gestione dei versamenti relativi a riscatti e ricongiunzioni nell’AGO, con l’introduzione di una nuova architettura di archiviazione, contabilizzazione e ripartizione delle somme. L’obiettivo è razionalizzare il trattamento dei bollettini, integrare i flussi provenienti dal TEF e garantire la corretta chiusura contabile dell’esercizio 1993 e l’avvio a regime della gestione 1994.
Unificazione degli archivi e nuova contabilizzazione
I versamenti non sono più gestiti mediante i partitari individuali dell’archivio 110, ma confluiscono in un unico nuovo archivio. Contestualmente viene innovato il sistema di contabilizzazione e ripartizione delle somme incassate al conto GPA 54/61: mensilmente gli importi vengono imputati direttamente ai conti di capitale e interesse. Tale meccanismo entra a regime dall’1.1.1994 e, per i versamenti provenienti da TEF, vale anche per l’anno 1993. Rimane tuttavia necessario emettere, con le modalità tradizionali, il BCFC di riparto per i versamenti del 1993 che erano stati imputati provvisoriamente ai conti ...52/21. Per effetto della riforma, la procedura non emette più il BCFC di ripresa in carico delle partite in ammortamento a fine 1993.
Flussi TEF e trattamento dei bollettini anomali
La circolare precisa che le aziende di credito trasmettono all’Istituto il flusso finanziario entro quattro giorni dall’incasso e il flusso informativo nei quattro giorni successivi; tali dati sono poi distribuiti dal Centro Elettronico Nazionale alle SAP. I versamenti per riscatti e ricongiunzioni contraddistinti dal tipo record 3110 vengono copiati in un archivio di appoggio della GPA, dove gli eventuali bollettini anomali, cioè non abbinabili automaticamente alla posizione GPA.92, devono essere corretti tramite un’apposita funzione. Viene inoltre chiarito che, prima dell’apertura dei conti correnti dedicati ai riscatti e alle ricongiunzioni, alcuni bollettini sono stati acquisiti come record 8878 e canalizzati nelle entrate varie sul conto GPA 52/99; tali versamenti devono essere acquisiti manualmente con il programma 6150 sulla base dell’individuazione dell’Ufficio Ragioneria e della documentazione disponibile.
Adempimenti del CED per il trasferimento dei dati
Il CED di sede, dopo il caricamento dei programmi, deve procedere tempestivamente al trasferimento dei dati dei partitari dall’archivio 110 ai nuovi archivi. Prima del trasferimento occorre verificare che siano state effettuate le operazioni indicate nel messaggio 13069 del 16.2.94 sul dimensionamento degli archivi ARRBO10 e ARRBO20. Successivamente va abilitato un userid del CED alla gestione bollettini tramite la nuova opzione 3 del programma 408 da PNA1 e, con tale userid, va attivata l’opzione 5 "Gestione bollettini". La prima attivazione avvia il trasferimento di tutti i versamenti dall’archivio 110 ai nuovi database dedicati ai partitari. Terminato il trasferimento, il responsabile del reparto GPA assegna l’abilitazione a un operatore, non più vincolata al solo userid PNA48; l’operatore deve risultare abilitato anche alla stampante di reparto o alla stampante PC, se prevista.
Struttura del menu e flusso mensile di lavorazione
Il menu della procedura viene ampliato con l’opzione 5 "Gestione bollettini" e mostra le funzioni operative disponibili: gestione bollettini con programma 6150, trasferimento da TEF con stampa degli anomali, variazione dei bollettini anomali, aggiornamento partitari, stampa BCFC mensile, visualizzazione partitari, variazioni contabili, stampe di controllo e preparazione dei dati per il Fisco. Il flusso mensile di lavorazione dei versamenti effettuati dagli assicurati si articola nelle opzioni 1-6: acquisizione manuale, trasferimento da TEF, correzione degli anomali, aggiornamento dei partitari e stampa del BCFC.
Gestione dei bollettini da TEF e correzione delle anomalie
L’opzione 3 verifica la presenza di bollettini tipo 3110 nell’archivio TEF e li trasferisce nell’archivio di appoggio; al termine produce una lista degli anomali, cioè dei bollettini per i quali non è stato possibile associare la codeline alla pratica. La lista viene preparata nella coda GPA e stampata secondo le modalità richiamate nella circolare 9/94, con nome file BOLLANOMAL. L’opzione 4 consente di variare i dati dei bollettini anomali, indicando gli estremi del bollettino e correggendo o completando la codeline; il pannello consente anche di segnalare se il versamento appartiene a un’altra SAP o a un’altra procedura. La circolare richiama la possibilità che alcune banche abbiano acquisito erroneamente la codeline relativa alle PP.TT. riportata nella parte inferiore del bollettino e rinvia, per la ricostruzione, alle modalità della circolare 190/90. Dopo una correzione andata a buon fine non è più possibile rientrare in variazione sullo stesso bollettino.
Aggiornamento partitari e stampa BCFC mensile
L’opzione 5 aggiorna i partitari inserendo la data di ripartizione su tutti i bollettini SC7/24 per i quali risultino sistemati anche gli anomali, sia quelli provenienti dal TEF sia quelli acquisiti manualmente tramite il trasferimento della sub-opzione PF5 dell’opzione 1. L’opzione 6 produce il BCFC mensile, chiedendo mese e anno di riferimento. Per il 1993 proveniente da TEF viene emesso un solo BCFC per il mese 13; dal 1994 in poi il BCFC deve essere emesso alla fine di ogni mese per tutti i bollettini che abbiano aggiornato i partitari nel mese. La procedura consente l’emissione solo negli ultimi giorni del mese, al fine di mantenere allineati ripartito e contabilizzato. Le stampe generate comprendono il BCFC mensile dei bollettini ripartiti, la lista dei bollettini considerati, il BCFC delle partite anomale e la lista degli anomali; tutte le stampe sono previste su carta a 80 colonne.
Opzioni di utilità: consultazione, controlli e variazioni contabili
L’opzione 7 consente la visualizzazione del partitario individuale dell’assicurato, accessibile per numero e tipo pratica. Nel partitario vengono esposti anche i dati della rateazione concessa, i versamenti ripartiti con quota capitale, quota interesse e data di ripartizione nella colonna BCFC, nonché le colonne T e P che indicano rispettivamente il tipo di versamento e la provenienza. Per i bollettini trasferiti dall’archivio 110 la data di ripartizione è convenzionalmente fissata al 31.12.93, circostanza da considerare nelle selezioni delle opzioni successive.
L’opzione 8 consente, al momento, di aggiornare i partitari segnalando l’avvenuto rimborso totale delle somme versate nei casi di inadempimento o rinuncia nelle ricongiunzioni. Dopo la visualizzazione del partitario, l’operatore inserisce gli estremi contabili, le date e gli importi rimborsati con segno negativo. Il movimento viene registrato con codice tipo 9 e provenienza 9.
Controlli di quadratura e stampe di dettaglio
L’opzione 10 ricostruisce il totale dei modelli SC7/24 considerando gli importi dei bollettini presenti in archivio e prepara una stampa dei totali dopo aver acquisito gli elementi di selezione. È utile per confrontare il totale in archivio con quello del modello originario e individuare eventuali necessità di aggiornamento dell’archivio dei bollettini o sistemazioni contabili, specie in presenza di cancellazioni improprie di bollettini già contabilizzati. L’opzione 11 stampa l’elenco dei bollettini ripartiti per SC7/24, riportando per ciascun bollettino numero di partitario, progressivo, date, importi, quota capitale e interesse, tipo rata, provenienza, codice ABI, dati di attestazione della tesoreria provinciale e numero di archiviazione presso la banca. Le selezioni possono essere effettuate per data SC7/24, data di ripartizione, progressivo o articolo; se non viene indicato alcun elemento, la lista riguarda l’intero archivio.
Preparazione dei dati per gli oneri detraibili
L’opzione 12 prepara un file contenente i dati individuali, il codice fiscale e l’ammontare dei versamenti effettuati nell’anno precedente da ciascun assicurato, da trasmettere al Centro Elettronico Nazionale e poi al Fisco per la verifica degli oneri detraibili dichiarati nel modello 730 o 740. Per i soggetti che abbiano effettuato almeno un versamento ma siano privi di codice fiscale in archivio, è stata predisposta un’applicazione che lo recupera automaticamente dall’archivio ARPA.
Ricerca diretta delle pratiche assicurato
La funzione di ricerca delle posizioni è stata integrata con il campo della data di nascita dell’assicurato, così da consentire l’accesso diretto al pannello "Elenco pratiche" tramite i dati anagrafici completi, saltando la schermata delle posizioni anagrafiche. Tale accesso diretto è possibile solo in assenza di omonimi.
Aggiornamenti successivi e correzione di anomalie
Con il messaggio 18618 del 4.3.94 vengono richiamati ulteriori programmi in linea per il doppio calcolo delle ricongiunzioni in presenza di riscatto ex art. 11 L. 233/90 e vengono forniti chiarimenti operativi per la gestione dei bollettini in competenza 1994. La procedura, dopo una fase di verifica dei dati trasferiti dall’archivio 110, diventa operativa; nelle SAP più grandi l’attivazione può essere eseguita dal CED con procedura analoga a quella già descritta. Per gli utenti di reparto viene ribadito che, una volta attivata l’opzione 5, il BCFC di gennaio 1994 si chiude senza stampe, mentre quello di febbraio va emesso solo se entro il 28 sono state svolte le opzioni 3, 4 e 5 e sono presenti SC7/24 dell’anno 1994. Da marzo in avanti i BCFC mensili devono essere emessi negli ultimi giorni del mese, con attivazione periodica delle opzioni 3, 4 e 5 per prelevare i bollettini da TEF, correggere gli anomali e aggiornare i partitari.
Variazioni al piano dei conti
In allegato sono riportate variazioni al piano dei conti relative ai conti ARR 34/04, CMR 34/04 e COR 34/04, con denominazione completa "Uscite varie - Rimborso di riserve e valori di riscatto" e abbreviazione "U.V.- RIMBORSO DI RISERVE E VALORI DI RISCATTO".
Punti principali
Nuova architettura di gestione dei versamenti
I versamenti per riscatti e ricongiunzioni confluiscono in un unico nuovo archivio, con abbandono dei partitari individuali gestiti nell’archivio 110. Dal 1.1.1994 le somme incassate al conto GPA 54/61 vengono imputate mensilmente in modo diretto ai conti di capitale e interesse; per i versamenti TEF il nuovo regime vale anche per il 1993. Restano da emettere, con le modalità ordinarie, i BCFC di riparto per i versamenti acquisiti nel 1993 e imputati provvisoriamente ai conti ...52/21.
Gestione dei flussi TEF e dei bollettini anomali
I versamenti provenienti dal TEF, identificati dal tipo record 3110, vengono copiati in un archivio di appoggio della procedura GPA. I bollettini non abbinabili automaticamente alla pratica GPA.92 devono essere corretti tramite un’apposita funzione di variazione; per i casi in cui la codeline sia stata acquisita erroneamente oppure il versamento sia di competenza di altra SAP o di altra procedura, sono previste correzioni specifiche e annotazioni sintetiche. I versamenti acquisiti come record 8878, relativi a periodi precedenti l’apertura dei conti correnti dedicati, devono essere acquisiti manualmente con il programma 6150.
Adempimenti del CED e attivazione operativa
Il CED di sede deve prima verificare il dimensionamento degli archivi ARRBO10 e ARRBO20, poi abilitare un userid alla gestione bollettini tramite l’opzione 3 del programma 408 e avviare l’opzione 5 per il trasferimento dei dati dall’archivio 110 ai nuovi database. Completato il trasferimento, il responsabile GPA assegna a un operatore l’abilitazione alla gestione bollettini, non più legata al solo userid PNA48. L’operatore deve essere anche abilitato all’uso della stampante di reparto o PC, se necessario.
Flusso operativo mensile e opzioni della procedura
Il menu della GPA.92 viene ampliato con l’opzione 5 "Gestione bollettini" e comprende, tra le altre, le funzioni per acquisizione manuale, trasferimento da TEF, correzione degli anomali, aggiornamento partitari, stampa BCFC, visualizzazione partitari, variazioni contabili e preparazione dei dati per gli oneri detraibili. Le attività mensili si articolano nelle opzioni da 1 a 6: acquisizione bollettini, trasferimento da TEF con stampa degli errati, correzione anomali, aggiornamento partitari e stampa del BCFC mensile.
Stampa BCFC mensile e chiusure 1993/avvio 1994
L’opzione 6 produce il BCFC di ripartizione tra capitale e interesse, con stampe distinte per bollettini ripartiti, elenchi per SC7/24 e partite anomale. Per il 1993 i versamenti TEF richiedono un solo BCFC per il mese 13; per il 1994 e successivi il BCFC va emesso alla fine di ciascun mese e solo negli ultimi giorni del mese. Per la chiusura 1993 si richiede la massima tempestività nell’emissione dei BCFC di ripartizione dei bollettini imputati provvisoriamente e di quelli TEF.
Consultazione, variazioni contabili e controlli di quadratura
L’opzione 7 consente la visualizzazione del partitario individuale con indicazione dei versamenti ripartiti, della quota capitale/interesse, della data BCFC e delle colonne T e P per tipologia e provenienza del versamento. L’opzione 8 permette di registrare i rimborsi totali per ricongiunzione in caso di inadempimento o rinuncia, con codifica tipo 9 e provenienza 9. Le opzioni 10 e 11 servono rispettivamente a ricostruire i totali SC7/24 e a stampare l’elenco dettagliato dei bollettini ripartiti, anche per individuare squadrature, bollettini mancanti o duplicati.
Preparazione dati per oneri detraibili e ricerca pratiche
L’opzione 12 prepara un file da trasmettere al Centro Elettronico Nazionale con dati individuali, codice fiscale e importi versati nell’anno precedente, per la successiva verifica fiscale degli oneri detraibili dichiarati nel modello 730 o 740. Per i soggetti con versamenti ma senza codice fiscale in archivio è prevista un’applicazione che recupera automaticamente il dato dall’archivio ARPA. Inoltre, il pannello di ricerca pratiche viene integrato con la data di nascita dell’assicurato, per consentire l’accesso diretto all’elenco pratiche in assenza di omonimi.
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