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Circolare

Circolare numero 58 del 14-3-2007

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna per l’anno 2007 gli importi della contribuzione volontaria dovuta dagli autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni artigiani, commercianti e nella Gestione separata. Per artigiani e commercianti vengono confermate le aliquote applicabili e le relative tabelle di reddito e contribuzione mensile con decorrenza 1° gennaio 2007. Per la Gestione separata viene invece indicato il criterio di calcolo basato sull’aliquota IVS del 23,00% e il contributo minimo annuo e mensile necessari per ottenere la copertura assicurativa annuale.

Contribuzione volontaria 2007 per lavoratori autonomi e parasubordinati

Contribuzione volontaria per l’anno 2007 per lavoratori autonomi e parasubordinati

La circolare disciplina gli importi dovuti per la prosecuzione volontaria nei regimi previdenziali degli artigiani, dei commercianti e della Gestione separata per l’anno 2007. Vengono richiamati i criteri di calcolo applicabili e sono aggiornate le misure da utilizzare con decorrenza 1° gennaio 2007.

Ambito di applicazione

Il documento riguarda:

  • i soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli artigiani;
  • i soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nella gestione degli esercenti attività commerciali;
  • i prosecutori volontari della Gestione separata.

Artigiani e commercianti: criterio generale di calcolo

Per le gestioni artigiani e commercianti il contributo volontario è determinato secondo i criteri previsti dall’art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233, come già applicati dal 1° luglio 1990 e richiamati dalla circolare n. 96 del 2003.

La contribuzione volontaria si calcola applicando le aliquote previste per i contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito stabilite dalla norma.

Aliquote 2007

Per l’anno 2007 le aliquote da utilizzare sono le seguenti:

  • gestione artigiani: 19,50% per i titolari di qualunque età e per i collaboratori con età superiore a 21 anni; 16,50% per i collaboratori con età non superiore a 21 anni;
  • gestione commercianti: 19,59% per i titolari di qualunque età e per i collaboratori con età superiore a 21 anni; 16,59% per i collaboratori con età non superiore a 21 anni.

Classi di reddito e contribuzione mensile: artigiani

Le tabelle con decorrenza 1° gennaio 2007 individuano le classi di reddito ai fini della prosecuzione volontaria e la corrispondente contribuzione mensile. Per gli artigiani gli importi risultano così articolati:

  • classe 1: fino a 13.598 euro, reddito medio imponibile 13.598 euro; contributo mensile 220,97 euro al 19,50% e 186,97 euro al 16,50%;
  • classe 2: da 13.599 euro a 18.012 euro, reddito medio imponibile 15.806 euro; contributo mensile 256,85 euro e 217,33 euro;
  • classe 3: da 18.013 euro a 22.426 euro, reddito medio imponibile 20.220 euro; contributo mensile 328,58 euro e 278,03 euro;
  • classe 4: da 22.427 euro a 26.840 euro, reddito medio imponibile 24.634 euro; contributo mensile 400,30 euro e 338,72 euro;
  • classe 5: da 26.841 euro a 31.254 euro, reddito medio imponibile 29.048 euro; contributo mensile 472,03 euro e 399,41 euro;
  • classe 6: da 31.255 euro a 35.668 euro, reddito medio imponibile 33.462 euro; contributo mensile 543,76 euro e 460,10 euro;
  • classe 7: da 35.669 euro a 40.082 euro, reddito medio imponibile 37.876 euro; contributo mensile 615,49 euro e 520,80 euro;
  • classe 8: da 40.083 euro in poi, reddito medio imponibile 40.083 euro; contributo mensile 651,35 euro e 551,14 euro.

Classi di reddito e contribuzione mensile: commercianti

Per i commercianti, con decorrenza 1° gennaio 2007, le classi e i corrispondenti importi sono:

  • classe 1: fino a 13.598 euro, reddito medio imponibile 13.598 euro; contributo mensile 221,99 euro al 19,59% e 187,99 euro al 16,59%;
  • classe 2: da 13.599 euro a 18.012 euro, reddito medio imponibile 15.806 euro; contributo mensile 258,03 euro e 218,52 euro;
  • classe 3: da 18.013 euro a 22.426 euro, reddito medio imponibile 20.220 euro; contributo mensile 330,09 euro e 279,54 euro;
  • classe 4: da 22.427 euro a 26.840 euro, reddito medio imponibile 24.634 euro; contributo mensile 402,15 euro e 340,57 euro;
  • classe 5: da 26.841 euro a 31.254 euro, reddito medio imponibile 29.048 euro; contributo mensile 474,21 euro e 401,59 euro;
  • classe 6: da 31.255 euro a 35.668 euro, reddito medio imponibile 33.462 euro; contributo mensile 546,27 euro e 462,61 euro;
  • classe 7: da 35.669 euro a 40.082 euro, reddito medio imponibile 37.876 euro; contributo mensile 618,33 euro e 523,64 euro;
  • classe 8: da 40.083 euro in poi, reddito medio imponibile 40.083 euro; contributo mensile 654,36 euro e 554,15 euro.

Criterio per l’attribuzione della classe

La classe di reddito da applicare è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. La media va rapportata esclusivamente agli importi indicati come reddito medio imponibile.

Gestione separata: base normativa e aliquota

Per la Gestione separata il contributo volontario è determinato secondo l’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997. Il calcolo si effettua applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente alla domanda l’aliquota IVS di finanziamento della gestione.

Per il 2007 va considerata solo l’aliquota IVS per i soggetti privi di tutela previdenziale, cioè non assicurati e non titolari di pensione, fissata al 23,00%.

Gestione separata: periodicità del versamento e importo minimo

La circolare precisa che, poiché la contribuzione obbligatoria è accreditata su base mensile, anche il contributo volontario deve essere calcolato mensilmente e versato per trimestri solari, alle scadenze previste per la generalità degli autorizzati.

Per ottenere la copertura assicurativa di un intero anno, i versamenti complessivi non possono essere inferiori all’importo ottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di reddito vigente nella gestione commercianti. Per il 2007 tale minimale è pari a 13.598,00 euro annui, cioè 1.133,17 euro mensili. Di conseguenza, il contributo minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non può essere inferiore a:

  • 3.127,56 euro su base annua;
  • 260,63 euro su base mensile.

Punti principali

Versamenti volontari nelle gestioni artigiani e commercianti

Il contributo volontario per i soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali è determinato secondo i criteri previsti dall’art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233, in vigore dal 1° luglio 1990. L’importo si calcola applicando le aliquote dei contributi obbligatori al reddito medio delle otto classi di reddito previste dalla norma. Per il 2007 le aliquote sono pari al 19,50% per artigiani titolari e collaboratori oltre i 21 anni, al 16,50% per collaboratori non oltre i 21 anni; per i commercianti sono pari al 19,59% e al 16,59% nelle medesime ipotesi.

Tabelle di contribuzione per artigiani e commercianti dal 1° gennaio 2007

Le tabelle predisposte con decorrenza 1° gennaio 2007 riportano per ciascuna classe di reddito il reddito medio imponibile e la contribuzione mensile dovuta. Per gli artigiani la contribuzione mensile va da 220,97 euro nella prima classe a 651,35 euro nella ottava, ovvero da 186,97 euro a 551,14 euro per i collaboratori fino a 21 anni. Per i commercianti la contribuzione mensile va da 221,99 euro a 654,36 euro, ovvero da 187,99 euro a 554,15 euro per i collaboratori fino a 21 anni.

Criterio di individuazione della classe di reddito

La classe di reddito da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. Tale media deve essere rapportata ai soli importi indicati come reddito medio imponibile. I valori delle classi e dei redditi medi sono stati arrotondati all’unità di euro, mentre gli importi di contribuzione mensile sono arrotondati al centesimo.

Contribuzione volontaria nella Gestione separata

Per la Gestione separata il contributo volontario si determina ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997, applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente alla domanda l’aliquota IVS di finanziamento della gestione. Per il 2007 deve essere considerata esclusivamente l’aliquota IVS per i soggetti privi di tutela previdenziale, pari al 23,00%.

Modalità di calcolo e importo minimo nella Gestione separata

Poiché la contribuzione obbligatoria viene accreditata su base mensile, anche il contributo volontario deve essere calcolato mensilmente e versato per trimestri solari alle scadenze previste. La copertura assicurativa di un intero anno si acquisisce se i versamenti complessivi non sono inferiori al valore ottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di reddito vigente nella gestione commercianti, pari per il 2007 a 13.598,00 euro annui e 1.133,17 euro mensili. Ne deriva un importo minimo dovuto pari a 3.127,56 euro annui e 260,63 euro mensili.

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