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Circolare

Circolare numero 62 del 15-3-2007

Emissione rendiconto EMENS 2005-2006 Informativa TFR

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra una campagna informativa rivolta ai lavoratori dipendenti del settore privato per supportare la scelta sulla destinazione del TFR entro il 30 giugno 2007, accompagnata dall’invio del rendiconto E-mens relativo agli anni 2005-2006. Vengono definiti destinatari, tempi di spedizione, canali per la gestione delle segnalazioni, assetto organizzativo interno, ruolo di Patronati e Consulenti del lavoro, nonché l’istituzione di una casella e-mail dedicata per le criticità operative.

Campagna informativa sul rendiconto E-mens e sulla scelta della destinazione del TFR

Campagna informativa sul rendiconto E-mens e sulla scelta della destinazione del TFR

La circolare disciplina una campagna informativa collegata alla riforma della previdenza complementare e alla scelta della destinazione del TFR da parte dei lavoratori del settore privato con rapporto di lavoro subordinato in essere al 31 dicembre 2006, scelta da effettuare entro il 30 giugno 2007. Parallelamente, l’INPS invia ai lavoratori il rendiconto E-mens relativo agli anni 2005 e 2006, con l’obiettivo di consentire la verifica dei flussi retributivi e contributivi trasmessi dai datori di lavoro e di rafforzare la relazione tra Istituto, assicurati, aziende, Patronati e professionisti.

Finalità dell’iniziativa

L’operazione ha una duplice finalità. Da un lato, fornisce un supporto informativo per la scelta della destinazione del TFR nell’ambito delle nuove regole sulla previdenza complementare; dall’altro, rende disponibile agli assicurati un rendiconto delle informazioni retributive e contributive già trasmesse mensilmente all’INPS tramite modello E-mens. Tale rendiconto non certifica l’aggiornamento del conto assicurativo, ma riepiloga i dati ricevuti, permettendo all’assicurato di confrontarli con il CUD e di contribuire a un aggiornamento puntuale e condiviso della posizione individuale.

Destinatari del rendiconto e contenuto del plico

In base all’articolo 44 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, i sostituti d’imposta tenuti al rilascio del CUD trasmettono dal 1 gennaio 2005 in via telematica i dati retributivi e le informazioni EMENS utili al calcolo dei contributi, all’implementazione delle posizioni assicurative individuali e all’erogazione delle prestazioni.

Il rendiconto E-mens riguarda gli anni 2005-2006 e viene inviato, per fasce di età a partire dai più giovani, ai lavoratori dipendenti privati delle aziende che hanno trasmesso le denunce E-mens al 31 gennaio 2007. Ogni plico contiene:

  • una lettera personalizzata del Direttore Generale;
  • il rendiconto E-mens;
  • un opuscolo informativo sulla riforma della previdenza complementare e sulla scelta della destinazione del TFR, predisposto dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale con INPS e Poste Italiane.

Tempi di emissione e volume della spedizione

L’operazione è avviata nel mese di marzo e si conclude nel mese di maggio. Le spedizioni avvengono per scaglioni. Il primo scaglione riguarda circa 3 milioni di lavoratori più giovani, la cui contribuzione ricade interamente nel sistema contributivo; con gli scaglioni successivi si raggiungeranno complessivamente circa 14 milioni di assicurati.

Gestione delle segnalazioni e accesso ai servizi online

È in fase di rilascio un’applicazione web per la gestione delle segnalazioni dei lavoratori, accessibile tramite Intranet aziendale e altri canali di comunicazione ufficiale. Per agevolare l’interazione con l’Istituto, l’assicurato può utilizzare:

  • lo sportello tradizionale;
  • i Patronati;
  • Internet, all’indirizzo www.inps.it;
  • il Contact Center, numero 803164.

Per accedere ai servizi online, l’assicurato che non sia già in possesso di PIN deve seguire le indicazioni contenute nella lettera personalizzata per ottenerlo. Il PIN viene rilasciato anche ai soggetti che lo avevano in passato ottenuto ma non lo hanno mai utilizzato. Con il PIN è possibile accedere al Portale dei Servizi per il Cittadino per visualizzare il rendiconto e inoltrare eventuali segnalazioni.

Assetto organizzativo e ruolo delle strutture INPS

La circolare richiede il coinvolgimento di tutte le strutture centrali e periferiche dell’Istituto per governare le componenti organizzative, tecnologiche e comunicazionali dell’operazione. In particolare:

  • le direzioni centrali coordinano e monitorano l’iniziativa per omogeneizzare le prassi sul territorio;
  • le direzioni regionali svolgono un coordinamento analogo sul territorio di competenza, curando che informazione e consulenza siano uniformi e coerenti con le indicazioni della direzione generale;
  • presso le strutture di produzione devono essere costituiti gruppi integrati di lavoro con le professionalità necessarie per gestire i flussi telematici dei dati contributivi e retributivi e il loro utilizzo nei conti individuali.

I gruppi integrati sono funzionali sia alla gestione dei conti assicurativi sia al miglioramento della qualità delle informazioni utilizzate per la liquidazione in tempo reale delle prestazioni.

Presidi di front office e funzioni delle Agenzie

Per gestire le fasi operative connesse ai rapporti con assicurati, aziende e professionisti, presso i front office locali devono essere attivate strutture fisiche adeguate:

  • una reception, incaricata di orientare gli assicurati e fornire informazioni generali sulle finalità dell’operazione;
  • un Punto di Contatto dedicato, immediatamente individuabile, per la consulenza sul rendiconto e per la ricezione e acquisizione delle eventuali segnalazioni da inoltrare telematicamente ai soggetti fornitori dei dati.

Le Agenzie di produzione, nei limiti dell’integrazione professionale disponibile, gestiscono la ricezione e l’acquisizione delle segnalazioni e l’informazione sulle possibili destinazioni del TFR, con il supporto dei gruppi di lavoro costituiti presso la sede di appartenenza.

Rapporti con Patronati e Consulenti del lavoro

La circolare valorizza il ruolo dei Patronati, considerati essenziali per il miglioramento del processo produttivo dell’Istituto e per l’erogazione di prestazioni tempestive e di qualità. L’invio del rendiconto E-mens diventa anche occasione per rafforzare il ruolo dei Patronati e concordare regole di comportamento e prassi omogenee.

Analogo rilievo è attribuito ai Consulenti del lavoro, che ai sensi della legge 12/1979 svolgono un ruolo sociale di facilitazione degli adempimenti dei contribuenti, compreso l’invio delle denunce E-mens. Le strutture territoriali devono quindi collaborare con professionisti e aziende per fornire il massimo supporto e migliorare la qualità dei flussi, anche attraverso la gestione delle segnalazioni dei lavoratori.

Casella di posta dedicata

Per supportare le sedi nelle attività connesse all’iniziativa viene istituita la casella di posta elettronica dedicata rendiconto@inps.it, destinata al cliente interno per la segnalazione di problematiche e aspetti particolari.

Punti principali

Finalità della campagna

L’iniziativa si inserisce nelle politiche di welfare e mira a informare i lavoratori sulla previdenza complementare e sulla destinazione del TFR, favorendo al contempo la verifica della posizione contributiva tramite il rendiconto dei flussi retributivi e contributivi trasmessi mensilmente all’INPS.

Destinatari e contenuto del plico

Il rendiconto E-mens riguarda gli anni 2005-2006 ed è inviato ai lavoratori dipendenti del settore privato delle aziende che hanno presentato denunce E-mens al 31 gennaio 2007. Ogni destinatario riceve una lettera personalizzata, il rendiconto e un opuscolo informativo sulla riforma della previdenza complementare e sulla scelta del TFR.

Tempi e modalità di spedizione

La spedizione è avviata nel mese di marzo e si conclude a maggio, con invii effettuati per scaglioni. Il primo scaglione interessa circa 3 milioni di lavoratori più giovani con contribuzione interamente nel sistema contributivo; complessivamente verranno raggiunti circa 14 milioni di assicurati.

Gestione delle segnalazioni e accesso ai servizi

È prevista un’applicazione web per la gestione delle segnalazioni, accessibile tramite Intranet e canali ufficiali. L’assicurato può utilizzare anche Internet, il Contact Center 803164, lo sportello tradizionale e i Patronati. Per i servizi online è necessario il PIN, ottenibile seguendo le istruzioni della lettera personalizzata; il PIN viene rilasciato anche a chi lo aveva già avuto ma non lo ha mai utilizzato.

Assetto organizzativo interno

Tutte le strutture dell’Istituto, centrali e periferiche, devono essere coinvolte nel governo delle attività informative, tecnologiche e organizzative. Le direzioni centrali coordinano e monitorano l’iniziativa, le direzioni regionali curano il coordinamento sul territorio e le strutture di produzione devono istituire gruppi integrati di lavoro e presidi fisici di front office, con reception e Punto di Contatto dedicato.

Ruolo di Agenzie, Patronati e Consulenti del lavoro

Le Agenzie di produzione gestiscono, ove possibile, la ricezione delle segnalazioni e l’informazione sulle possibili destinazioni del TFR, con supporto dei gruppi di lavoro locali. I Patronati sono valorizzati come interlocutori per migliorare la qualità del servizio, mentre i Consulenti del lavoro vengono coinvolti per rafforzare la collaborazione nella gestione degli adempimenti e nel miglioramento dei flussi informativi.

Casella di posta dedicata

Per supportare le sedi nelle attività operative viene istituita la casella di posta elettronica rendiconto@inps.it, destinata alla segnalazione di problematiche e casi particolari da parte del cliente interno.

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