Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 67 del 10/03/2021

Anticipazione 2021 per i mancati ricavi tariffari e servizi aggiuntivi - impegno e contestuale pagamento di € 250.000.000,00 sul Cap. 1318 - P.G 1 e P.G.3.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti67

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno e il contemporaneo pagamento di complessivi 295 milioni di euro per il 2021, in attuazione del decreto interministeriale n. 61 del 4 febbraio 2021 e delle norme che hanno alimentato il "Fondo ex art. 200" e il fondo istituito dalla legge di bilancio 2021. Le risorse sono ripartite tra regioni e province autonome, a titolo di anticipazione, per il finanziamento dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale e, per una quota, per la compensazione dei mancati ricavi tariffari derivanti dall’emergenza COVID-19. Il provvedimento specifica i beneficiari e gli importi per ciascun ente, distinti tra le diverse linee di finanziamento.

Riparto e pagamento di anticipazioni per servizi aggiuntivi TPL e compensazione mancati ricavi tariffari per il 2021

Riparto e anticipazione di risorse per TPL e compensazione dei mancati ricavi tariffari 2021

Il decreto dirigenziale adotta, per l’anno finanziario 2021, il riparto di anticipazioni destinate al trasporto pubblico locale e regionale in attuazione del decreto interministeriale n. 61 del 4 febbraio 2021. L’atto si colloca nel quadro delle misure emergenziali COVID-19 e delle disposizioni che hanno alimentato il "Fondo ex art. 200" e il fondo istituito dalla legge di bilancio 2021 per i servizi aggiuntivi di trasporto e la compensazione dei minori ricavi tariffari.

Base normativa e quadro di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il decreto legislativo n. 422/1997 sul conferimento alle regioni e agli enti locali delle funzioni in materia di trasporto pubblico locale;
  • l’articolo 200, comma 1, del decreto-legge n. 34/2020, che ha istituito un fondo da 500 milioni di euro per compensare la riduzione dei ricavi tariffari del TPL nel periodo 23 febbraio 2020-31 dicembre 2020;
  • l’articolo 44, comma 1, del decreto-legge n. 104/2020, che ha incrementato di 400 milioni di euro la dotazione del fondo, prevedendo anche la possibilità di finanziare servizi aggiuntivi entro il limite di 300 milioni di euro;
  • l’articolo 22-ter del decreto-legge n. 137/2020, che ha incrementato di 390 milioni di euro il fondo per il 2021, consentendo entro 190 milioni il finanziamento di servizi aggiuntivi;
  • l’articolo 1, comma 816, della legge n. 178/2020, che ha istituito un ulteriore fondo di 200 milioni di euro per il 2021 destinato a servizi aggiuntivi di TPL e regionale;
  • il decreto interministeriale n. 541 del 3 dicembre 2020, che ha definito criteri e quote di assegnazione;
  • il decreto interministeriale n. 61 del 4 febbraio 2021, che ha ripartito in via anticipata il 50% delle risorse previste per servizi aggiuntivi e compensazione dei mancati ricavi.

Riparto dell’anticipazione per servizi aggiuntivi ex art. 22-ter DL 137/2020

L’articolo 1 autorizza l’impegno e il contemporaneo pagamento di 95.000.000 euro sul capitolo 1318, piano gestionale 1, missione 13, programma 6, azione 2. La somma costituisce anticipazione del 50% delle risorse destinate ai servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale eserciti nel 2021 per l’emergenza epidemiologica COVID-19.

Il riparto è effettuato a favore delle regioni e delle province autonome indicate nel decreto, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.

Riparto dell’anticipazione per servizi aggiuntivi ex legge n. 178/2020

L’articolo 2 autorizza l’impegno e il contemporaneo pagamento di 100.000.000 euro sul capitolo 1318, piano gestionale 3, per l’anno finanziario 2021, sempre quale anticipazione del 50% delle risorse destinate ai servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale per l’emergenza COVID-19.

Anche qui il beneficiario è il sistema delle regioni e province autonome elencate nell’atto, con importi analiticamente indicati per ciascun ente. Il totale assegnato è pari a 100 milioni di euro.

Compensazione dei mancati ricavi tariffari

L’articolo 3 dispone, sul capitolo 1318, piano gestionale 1, l’impegno e il pagamento di 100.000.000 euro a titolo di anticipazione per la compensazione dei mancati ricavi tariffari relativi all’emergenza epidemiologica COVID-19, con riferimento al periodo 23 febbraio 2020 - 31 gennaio 2021.

Il riparto comprende:

  • regioni e province autonome, per una quota complessiva di 98.485.766,15 euro;
  • specifici servizi/gestioni indicati separatamente nel decreto, tra cui Circumetnea, Domodossola confine svizzero e Navigazione Laghi, per una quota complessiva di 1.514.233,85 euro.

Il totale generale assegnato dall’articolo 3 è pari a 100.000.000 euro.

Modalità di erogazione e destinatari

Il decreto stabilisce che gli importi devono essere versati sui conti dei rispettivi beneficiari presso le Sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato. I destinatari sono gli enti territoriali elencati nei riparti e, per la compensazione dei ricavi, anche i soggetti esercenti i servizi regionali individuati nell’articolo 3.

Aspetti pratici per gli operatori

Per regioni, province autonome e soggetti gestori del trasporto pubblico regionale, il decreto ha rilievo operativo perché:

  • consolida l’anticipazione del 50% delle risorse 2021 per i servizi aggiuntivi COVID;
  • rende esigibile la quota di compensazione dei mancati ricavi tariffari per il periodo indicato;
  • definisce capitoli di bilancio, piano gestionale e importi nominali spettanti a ciascun beneficiario.

L’atto non disciplina ulteriori procedure istruttorie, ma si limita alla disposizione contabile e al riparto nominativo delle somme.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si fonda sul quadro normativo emergenziale relativo al trasporto pubblico locale introdotto dall’articolo 200, comma 1, del decreto-legge n. 34/2020, dall’articolo 44 del decreto-legge n. 104/2020, dall’articolo 22-ter del decreto-legge n. 137/2020 e dall’articolo 1, comma 816, della legge n. 178/2020. Richiama inoltre il decreto interministeriale n. 541/2020 e il decreto interministeriale n. 61/2021, che hanno definito criteri e anticipazioni per il riparto delle risorse destinate ai servizi aggiuntivi e alla compensazione dei mancati ricavi.

Riparto per servizi aggiuntivi TPL da art. 22-ter DL 137/2020

L’articolo 1 autorizza, per l’anno finanziario 2021, l’impegno e il pagamento di 95.000.000 euro sul capitolo 1318, p.g. 1, come anticipazione del 50% delle risorse destinate ai servizi aggiuntivi di TPL e regionale per l’emergenza COVID-19. Sono indicati gli importi attribuiti a ciascuna regione e provincia autonoma, per un totale pari a 95 milioni di euro.

Riparto per servizi aggiuntivi TPL da legge n. 178/2020

L’articolo 2 dispone l’impegno e il pagamento di 100.000.000 euro sul capitolo 1318, p.g. 3, quale anticipazione del 50% delle risorse previste dall’articolo 1, comma 816, della legge n. 178/2020. Anche in questo caso il decreto riporta il dettaglio del riparto tra regioni e province autonome, per complessivi 100 milioni di euro.

Compensazione mancati ricavi tariffari per il periodo 23 febbraio 2020 - 31 gennaio 2021

L’articolo 3 autorizza, sul capitolo 1318, p.g. 1, l’impegno e il contestuale pagamento di 100.000.000 euro a titolo di anticipazione per la compensazione dei mancati ricavi tariffari legati alla pandemia, riferiti al periodo 23/02/2020-31/01/2021. La somma è ripartita tra regioni, province autonome e alcuni servizi ferroviari/di navigazione indicati nel testo, con totale generale di 100 milioni di euro.

Modalità di pagamento e destinatari

Gli importi devono essere versati sui conti dei rispettivi beneficiari presso le Sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato. I destinatari sono gli enti territoriali elencati nei tre articoli e, per la ripartizione dei mancati ricavi tariffari, anche aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale e alcuni servizi specifici come Circumetnea, Domodossola confine svizzero e Navigazione Laghi.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributipnrr

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.