L.R. Marche 34/2017
Assestamento del bilancio di previsione 2017/2019.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2017/2019 della Regione Marche, ridetermina residui, cassa e disavanzo 2016, aggiorna le autorizzazioni di mutuo e introduce varie misure finanziarie e settoriali. Prevede disposizioni una tantum o riferite al 2017-2019/2018-2019, tra cui vendita anticipata di alloggi ERP agevolati, contributi a Province, vincoli di destinazione di entrate e variazioni di bilancio.
Assestamento del bilancio regionale 2017/2019 e misure finanziarie collegate
Assestamento del bilancio di previsione 2017/2019 della Regione Marche
La legge regionale interviene sull’assestamento del bilancio di previsione 2017/2019 della Regione Marche, aggiornando i dati contabili derivanti dal rendiconto 2016 e introducendo alcune misure finanziarie, organizzative e settoriali. Diverse disposizioni hanno efficacia limitata agli esercizi 2017, 2018 e 2019 o sono collegate a fatti contabili già conclusi.
Rideterminazione dei residui, della cassa e del risultato di amministrazione
In base al rendiconto 2016 vengono rideterminati:
- i residui attivi, da euro 3.258.841.758,31 a euro 2.136.780.492,91;
- i residui passivi, da euro 2.520.000.569,78 a euro 1.974.832.681,38;
- la giacenza di cassa presso il Tesoriere, da euro 515.174.276,44 a euro 395.570.512,17.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2016 è quantificato in euro 478.010.685,60. Considerate le quote vincolate e accantonate applicate alla competenza 2017, il disavanzo di amministrazione è determinato in euro 375.371.396,98, interamente imputato a debito autorizzato ma non contratto.
Riautorizzazione dei mutui e disavanzo da debito autorizzato e non contratto
Il disavanzo da debito autorizzato e non contratto è confermato in euro 375.371.396,98 e le autorizzazioni alla contrazione di mutui già previste per il bilancio 2017-2019 sono rideterminate per gli anni dal 2005 al 2016 secondo i nuovi importi indicati dalla legge. Per l’anno 2016 l’importo del mutuo da contrarsi è ridotto a zero.
Fondo per la riduzione del debito pregresso
La quota accantonata del risultato di amministrazione, pari a euro 25.000.000,00, destinata alla riduzione del debito autorizzato e non contratto, è iscritta al “Fondo per la riduzione del debito pregresso”. Il fondo è coperto con risorse della Missione 20, Programma 03 e non è utilizzabile per spese o variazioni di bilancio. La riduzione sarà certificata con il rendiconto 2017.
Vendita anticipata di alloggi di edilizia residenziale pubblica agevolata
I soggetti pubblici o privati attuatori di interventi di edilizia agevolata che hanno beneficiato di contributi per immobili destinati alla locazione possono vendere anticipatamente i singoli appartamenti agli inquilini, se ricorrono precise condizioni: residenza nell’alloggio da almeno quattro anni, possesso dei requisiti per l’ERP agevolata, versamento di un corrispettivo alla Regione e assunzione dell’obbligo di destinare l’immobile ad abitazione principale o a locazione per il periodo residuo del vincolo. I proventi sono destinati ai piani e programmi regionali in materia abitativa.
Registro nazionale aiuti di Stato e agevolazioni IRAP
Le agevolazioni IRAP previste da diverse leggi regionali sono registrate secondo le regole del Registro nazionale degli aiuti di Stato, per adempiere al d.m. 115/2017 e nel rispetto del regolamento UE n. 1407/2013.
Utilizzo delle risorse svincolate dallo Stato per la riduzione del debito
La Regione Marche destina alla riduzione del debito le risorse statali svincolate ai sensi dell’articolo 6-bis della legge n. 123/2017, pari a euro 6.000.000,00, iscritte alla Missione 1, Programma 3.
Misure finanziarie per Province e funzioni trasferite
Per il 2017 è autorizzato un contributo straordinario di euro 1.200.000,00 alla Provincia di Macerata per esigenze di gestione. Inoltre, la Regione acquisisce e riassegna alla medesima Provincia euro 2.731.362,82 connessi alle funzioni trasferite risultanti dal rendiconto 2016.
Vincoli di destinazione su entrate straordinarie e interventi settoriali
Sono destinati a specifiche spese di investimento euro 1.562.618,20 di entrate in conto capitale non ricorrenti. Altre risorse sono finalizzate a interventi previsti da leggi regionali già vigenti, tra cui iniziative in materia di medicinali in corso di validità e, per il 2018, interventi di accoglienza e valorizzazione nei territori colpiti dal sisma nelle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo.
Riordino sanitario e altre modifiche legislative
La legge dispone l’incorporazione, dal 1° gennaio 2018, del presidio ospedaliero SS. Benvenuto e Rocco di Osimo nell’INRCA e demanda alla Giunta la regolazione dei rapporti con l’ASUR. Introduce inoltre varie modifiche a leggi regionali su organi istituzionali, revisori, indennità, servizi, commissioni e programmi di settore, con alcune decorrenze dal 1° gennaio 2018 e con un atto di prima applicazione da emanare entro 120 giorni in un caso specifico.
Debiti fuori bilancio, razionalizzazione della spesa e altre disposizioni finanziarie
È riconosciuto un debito fuori bilancio di euro 3.410,06 per spese legali connesse a sentenze della Corte dei conti. Per i titolari di cariche elettive, gli incarichi conferiti dalla Regione possono dare luogo solo al rimborso spese o, se previsto, a gettoni non superiori a euro 30,00 a seduta. Ulteriori norme riguardano la finalizzazione di spesa, la copertura di oneri per il sistema istituzionale regionale e le variazioni di bilancio 2017/2019.
Decorrenza e urgenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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