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Ordinanza

Ordinanza n. 2904/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202605282

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Lazio, Sez. III, che aveva respinto la domanda cautelare relativa all’assegnazione della sede universitaria di Medicina

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (studentessa)

Prevale il privato

La controversia

La studentessa ha appellato l’ordinanza cautelare del TAR Lazio deducendo, in sostanza, l’illegittimità dell’assegnazione della sede universitaria nell’ambito della disciplina del c.d. semestre filtro. La questione riguardava l’applicazione del meccanismo di ripescaggio del secondo turno e la conseguente individuazione della sede, alla luce del punteggio conseguito e delle preferenze indicate nella domanda di iscrizione. L’appellante sosteneva che, senza l’operatività del ripescaggio del secondo turno, il punteggio ottenuto avrebbe comportato l’assegnazione prioritaria alla Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi Napoli Federico II, indicata quale sede di elezione.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare, riformando l’ordinanza del TAR che aveva respinto la domanda cautelare. In sede di sommaria delibazione, ha ravvisato il fumus boni iuris, richiamando precedenti della stessa Sezione su vicende analoghe e il principio meritocratico applicabile all’attuale disciplina del semestre filtro. Il Collegio ha ritenuto rilevante che, in assenza del meccanismo di ripescaggio del secondo turno, il punteggio dell’appellante avrebbe determinato l’assegnazione prioritaria alla sede indicata come prima preferenza. Ha inoltre ritenuto che la sospensione dell’assegnazione contestata non avrebbe pregiudicato le prerogative organizzative dell’Università, in considerazione della peculiarità della vicenda. È stata quindi ordinata alle amministrazioni appellate una nuova determinazione sull’assegnazione della sede, anche mediante ammissione in sovrannumero. Le spese del doppio grado cautelare sono state compensate, in ragione della novità e particolarità della questione. È stata disposta la trasmissione dell’ordinanza al TAR per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l’appello cautelare davanti al Consiglio di Stato, nell’ambito del quale è stata esaminata l’ordinanza cautelare del TAR.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    È stato applicato per ordinare la trasmissione dell’ordinanza al TAR ai fini della sollecita fissazione dell’udienza di merito.

Massime di principio

  • Nella disciplina del c.d. semestre filtro per l’accesso ai corsi di Medicina, la valutazione cautelare deve considerare il principio meritocratico e l’effettiva incidenza del punteggio conseguito sull’assegnazione della sede indicata dall’interessato.
  • Sussiste il fumus boni iuris quando, eliminando in via cautelare l’operatività di un meccanismo di ripescaggio, il punteggio ottenuto dall’interessato avrebbe comportato l’assegnazione prioritaria alla sede universitaria indicata nelle preferenze di iscrizione.
  • La tutela cautelare può consistere nell’ordine all’amministrazione di rideterminarsi sull’assegnazione della sede universitaria, anche mediante ammissione in sovrannumero, quando tale misura non arrechi un pregiudizio apprezzabile alle prerogative organizzative del servizio didattico.

Come è indicizzato

MaterieAccesso programmato ai corsi universitariTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezza

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