Cassazione Penale, Sentenza n. 16269/2023 del 17/04/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Donzelli impugnava la sentenza di appello che lo aveva ritenuto amministratore di fatto della societa ALMACO s.r.l. e responsabile di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale per distrazione di somme dai conti sociali. I motivi di ricorso contestavano: la qualificazione come amministratore di fatto (sostenendo fosse solo addetto commerciale e che vi fosse un amministratore di diritto e uno studio di commercialisti per la contabilità); l'addebito del concorso nella bancarotta documentale e l'integrazione del dolo, denunciate come ingiustificate in presenza di altri amministratori; la ricostruzione della bancarotta preferenziale per restituzioni ai soci, per aver trascurato il momento di insorgenza dell'insolvenza; e la mancata contestazione specifica circa la conformita di certi pagamenti ai fornitori.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per manifesta infondatezza. Ha confermato che i giudici di merito hanno correttamente accertato la qualifica di amministratore di fatto in ragione dell'esercizio continuativo e significativo di poteri gestori (pagamenti ai fornitori, sconti e dilazioni, bonifici in proprio favore). Ha ritenuto corretta l'attribuzione del concorso nella bancarotta documentale e la sussistenza del dolo, anche per omissione di controllo (art. 40, comma 2 c.p.), nonché la ricostituzione della bancarotta preferenziale per restituzioni ai soci effettuate pur in una situazione in cui il fallimento era prevedibile. Ha inoltre dichiarato inammissibile il motivo relativo all'assoluzione per alcune operazioni per mancata confutazione motivata. Percio il ricorso e stato rigettato e il ricorrente e stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
art. 2639 c.c.
Definisce la figura dell'amministratore di fatto; la Corte ha interpretato che l'amministrazione di fatto richiede esercizio continuativo e significativo di poteri gestori, non necessariamente di tutti i poteri formali, e che l'accertamento degli indici di tale qualifica è valutazione di fatto insindacabile se motivata.
art. 216 legge fallimentare (bancarotta fraudolenta)
Ricade sulle condotte di distrazione di risorse e sulla bancarotta preferenziale; la sentenza conferma che i fatti di distrazione rilevano anche se commessi prima dello stato di insolvenza se destinavano risorse a impieghi estranei e hanno contribuito al depauperamento dell'impresa.
art. 216, terzo comma, I.fall.
Riguarda la bancarotta preferenziale; la Corte ha ritenuto legittimo considerare postergate le restituzioni ai soci quando il fallimento era prevedibile e le restituzioni hanno danneggiato i creditori.
art. 217 I.fall.
Norma connessa alle fattispecie di bancarotta; citata nel quadro del confronto tra bancarotta patrimoniale e documentale.
art. 40, secondo comma, c.p.
Principio della responsabilita per omissione: chi omette di impedire un evento prevedibile e nelle proprie possibilità può concorrere al reato; la Corte lo ha applicato per ritenere penalmente rilevante la inerzia dell'amministratore di fatto rispetto alle omissioni contabili che hanno agevolato le distrazioni.
art. 43 c.p.
Riguarda l'elemento soggettivo del reato; la Corte ha affermato che il disinteresse per la contabilità non esclude il dolo quando l'omissione è idonea a celare distrazioni rilevanti.
art. 616 c.p.p.
Prevede la condanna alle spese processuali e la possibilita di irrogare sanzioni pecuniarie per ricorsi manifestamente infondati; applicata per la condanna del ricorrente al pagamento di spese e 3.000 euro alla Cassa delle ammende.
Sez. Un., n. 22474 del 31 marzo 2016
Giurisprudenza delle Sezioni Unite richiamata: per la bancarotta patrimoniale non e richiesto un nesso causale diretto tra distrazione e fallimento; e sufficiente il depauperamento dell'impresa.
Massime di principio
- La qualifica di amministratore di fatto si accerta in base a elementi di fatto che dimostrano un esercizio continuativo e significativo di poteri gestori anche se non tutti i poteri formali sono esercitati.
- La presenza contemporanea di amministratori di diritto e di fatto non esclude la responsabilita penale di ciascuno per condotte a loro addebitabili; la condivisione di funzioni non exonera dall'obbligo di controllo.
- L'omissione di controlli sulla contabilità, se idonea a consentire o a celare distrazioni patrimoniali, puo integrare il dolo per responsabilita per omissione ai sensi dell'art. 40 c.p.
- Le restituzioni ai soci o pagamenti a favore di alcuni soggetti possono integrare bancarotta preferenziale anche se compiuti prima della dichiarazione di fallimento, quando il fallimento era prevedibile o quando le operazioni hanno depauperato l'impresa.
- Per la bancarotta patrimoniale non e necessario provare un nesso causale diretto fra singola distrazione e il fallimento; e sufficiente il depauperamento e la destinazione di risorse a impieghi estranei all'attivita societaria.
- In Cassazione i motivi devono confrontarsi specificamente e in modo circostanziato con la motivazione di merito: censure generiche o non fondate nella motivazione possono portare all'inammissibilita del ricorso e a sanzioni pecuniarie.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 17 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 16096/2023 del 17/04/2023
- Sentenza penale · 17 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 16099/2023 del 17/04/2023
- Sentenza penale · 17 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 16100/2023 del 17/04/2023
- Sentenza penale · 17 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 16104/2023 del 17/04/2023
- Sentenza penale · 17 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 16105/2023 del 17/04/2023
- Sentenza penale · 17 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 16106/2023 del 17/04/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →