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Circolare

Circolare numero 244 del 4-8-1994

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il nuovo assetto organizzativo delle Aree professionali legale, tecnico-edilizia e statistico-attuariale, conseguente alle determinazioni commissariali del 14 e 21 luglio 1994, e disciplina l’indizione delle selezioni nazionali per il conferimento degli incarichi di coordinamento. Vengono definiti i posti/funzione, i requisiti di accesso, i criteri di valutazione dei titoli, le modalità di presentazione delle domande e la composizione della Commissione valutatrice. È precisato che gli incarichi preesistenti cessano con l’approvazione delle nuove graduatorie e che i nuovi incarichi hanno durata quinquennale, con decorrenza dal provvedimento di conferimento.

Ristrutturazione delle Aree professionali e indizione delle selezioni per incarichi di coordinamento nella X qualifica funzionale

Ristrutturazione delle Aree professionali e selezioni per gli incarichi di coordinamento

La circolare disciplina il nuovo assetto organizzativo delle Aree professionali legale, tecnico-edilizia e statistico-attuariale e avvia le selezioni nazionali per il conferimento degli incarichi di coordinamento al personale della X qualifica funzionale, in attuazione dell’art. 65, quinto comma, del Regolamento organico del personale. Il provvedimento si colloca nel quadro delle determinazioni commissariali del luglio 1994, che hanno riorganizzato le strutture e rideterminato i posti/funzione di coordinamento.

Finalità della riorganizzazione

Il processo di revisione viene presentato come orientato a una maggiore integrazione tra funzioni professionali e assetto aziendale, al decentramento delle competenze, al rafforzamento del ruolo di governo del coordinamento e al miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio. La funzione di coordinamento non è più limitata alla presenza di altri professionisti, ma include la gestione delle risorse umane e strumentali, la verifica della funzionalità della struttura, la promozione di procedure automatizzate, l’individuazione dei bisogni formativi e l’ottimizzazione dei rapporti con l’esterno.

Assetto generale delle Aree professionali

La revisione delle Aree si fonda su alcune direttrici comuni:

  • ricompattazione delle funzioni e dei contenuti di responsabilità del coordinamento centrale;
  • decentramento delle competenze e rafforzamento del ruolo di governo dell’area;
  • ottimizzazione degli aspetti normativi e organizzativo-funzionali dell’attività professionale;
  • definizione del ruolo del coordinatore come sintesi di competenza specialistica e responsabilità manageriale;
  • introduzione di logiche di pianificazione, budget e controllo direzionale, ove compatibili con la natura dell’attività;
  • definizione di rapporti funzionali chiari tra coordinatore e direttore della struttura, in un’ottica di integrazione interfunzionale.

Area legale: Avvocatura centrale, coordinamenti regionali e SAP

Per l’Area legale viene previsto un riassetto dell’Avvocatura centrale con riduzione dei settori da 17 a 13, con l’obiettivo di integrare più strettamente la struttura con le Direzioni centrali e di concentrare le funzioni professionali. Viene inoltre istituita la struttura regionale, già sperimentata in alcune sedi, per garantire uniformità di indirizzo, sviluppo organizzativo e informatico, adeguamento di risorse e formazione del personale. In alcune regioni la funzione di coordinamento è accorpata con quella del responsabile dell’ufficio professionale della sede provinciale del capoluogo.

L’assetto dell’Ufficio professionale legale è impostato come vero e proprio "studio professionale", con:

  • responsabilità unitaria di conduzione dell’ufficio;
  • organizzazione del lavoro basata sulla polivalenza professionale e sulla trattazione sequenziale della pratica da parte dello stesso legale;
  • distinzione netta tra competenze amministrative e competenze professionali;
  • controllo delle attività pianificate mediante procedure automatizzate.

Sono rideterminati i posti/funzione di coordinamento legale:

  • 13 posti di coordinamento professionale centrale;
  • 20 posti di coordinamento professionale regionale;
  • 127 posti di coordinamento professionale SAP.

Area tecnico-edilizia

La ristrutturazione dell’Area tecnico-edilizia è finalizzata allo sviluppo di logiche integrate di lay-out, sicurezza, ambiente e infrastrutture tecnologiche, all’unificazione dei centri di responsabilità per produzione, manutenzione e conduzione degli immobili, nonché alla previsione di funzioni di programmazione e controllo della spesa e di sviluppo dell’organizzazione tecnico-professionale.

A livello centrale i settori vengono ridotti da 13 a 9. Tra gli obiettivi prioritari vengono indicati:

  • modelli standard di distribuzione funzionale e allestimento degli uffici;
  • progettazione integrale delle nuove costruzioni;
  • definizione di requisiti prestazionali di comfort, contenimento energetico e sicurezza;
  • istituzione dell’Osservatorio immobiliare e di sistemi di controllo in tempo reale degli immobili;
  • individuazione di indicatori di efficienza dei processi produttivi.

A livello regionale è previsto un unico punto di coordinamento per 19 Regioni. Per la Valle d’Aosta si precisa che la funzione è svolta dalla Direzione regionale Piemonte per assenza in organico di posti di consulente tecnico-edilizio.

I posti/funzione rideterminati sono:

  • 9 posti di coordinamento professionale centrale;
  • 19 posti di coordinamento professionale regionale.

Area statistico-attuariale e sistema informativo-statistico

Per l’Area statistico-attuariale viene richiamato il nuovo assetto centrale già formalizzato con la deliberazione n. 1670 del 25 novembre 1992, articolato sulla Struttura statistico-attuariale e sul Sistema informativo statistico. La funzione è diretta al potenziamento del supporto alle politiche di gestione, all’integrazione con le altre istituzioni pubbliche e alla risposta alle esigenze delle organizzazioni economico-sociali.

La Struttura statistico-attuariale è articolata in 8 settori e il Sistema informativo statistico in 3. La circolare segnala che la funzione sarà ulteriormente potenziata a livello regionale per il reporting e a livello nazionale per una più stretta integrazione con il Sistema statistico nazionale e con gli altri organismi pubblici e sociali.

Sono previsti:

  • 8 posti-funzione di coordinamento centrale dell’Area statistico-attuariale;
  • 3 posti-funzione di coordinamento centrale del Sistema informativo statistico.

Indizione delle selezioni e requisiti di accesso

Le selezioni sono bandite per la copertura dei posti/funzione di coordinamento rideterminati con la determinazione n. 4497 del 21 luglio 1994 e si svolgono con procedure distinte per area e tipologia di incarico, su base nazionale.

Possono partecipare:

  • per il coordinatore centrale: gli appartenenti alla corrispondente area della X qualifica funzionale con almeno 10 anni di effettivo servizio di ruolo nella qualifica; per i legali è richiesto anche il possesso dell’iscrizione all’Albo dei Cassazionisti alla data di indizione;
  • per il coordinatore regionale: gli appartenenti alla corrispondente professionalità della X qualifica funzionale con almeno 5 anni di effettivo servizio di ruolo nella qualifica; per i legali è richiesto il possesso dell’iscrizione all’Albo dei Cassazionisti;
  • per il coordinatore periferico: i legali con almeno 5 anni di effettivo servizio di ruolo nella qualifica e iscrizione all’Albo degli Avvocati.

Per il conferimento dei posti centrali della Struttura statistico-attuariale e del Sistema informativo statistico sono previste due selezioni distinte, alle quali possono partecipare i professionisti di entrambe le strutture, indipendentemente dall’appartenenza organica.

Cessazione dei precedenti incarichi e durata dei nuovi incarichi

Gli incarichi di coordinamento conferiti secondo la disciplina previgente cessano dalla data del provvedimento con cui l’organo competente approverà le graduatorie e delibererà i nuovi conferimenti. I nuovi incarichi hanno durata quinquennale e i titolari partecipano alle selezioni dell’anno di scadenza dell’incarico.

La copertura dei posti/funzione avviene con riferimento alle disponibilità esistenti al 1° gennaio di ogni anno; per il 1994, invece, tutti i posti delle aree ristrutturate vengono ricoperti ex novo.

Presentazione delle domande e documentazione richiesta

Le domande devono essere presentate o spedite a mezzo raccomandata al Capo dell’Unità funzionale di appartenenza entro il 30 settembre 1994 e devono pervenire all’Ufficio Sviluppo della Direzione centrale Risorse umane entro il 10 ottobre 1994.

Ogni domanda deve essere accompagnata da:

  • curriculum redatto e sottoscritto dal candidato, con indicazione degli incarichi svolti e delle attività espletate;
  • elenco sottoscritto dei titoli per i quali si chiede la valutazione, con relativa documentazione, se non già trasmessa in occasione dei concorsi per l’accesso ai livelli differenziati della X qualifica funzionale.

Per ciascun incarico devono essere indicati durata esatta e sede o struttura di svolgimento. I Direttori delle Unità funzionali devono confermare o meno quanto dichiarato e trasmettere i documenti formali di supporto.

Criteri di valutazione dei titoli e della prestazione

La valutazione si basa su cinque categorie di titoli, con i seguenti massimali:

  • titoli culturali e/o professionali: 15 punti;
  • anzianità nella qualifica e/o nei precedenti ruoli professionali e/o tecnici dell’area: 20 punti;
  • incarichi svolti: 20 punti;
  • risultati conseguiti nell’esercizio dell’attività professionale, valutati in termini quali-quantitativi: 30 punti;
  • attitudine ad assolvere l’incarico da conferire: 15 punti.

Tra i titoli culturali e professionali sono valorizzati, in particolare:

  • diplomi di laurea diversi da quello di accesso, in discipline affini;
  • diplomi di specializzazione universitari;
  • incarichi di docenza universitaria conferiti con atti formali e autorizzati dal Comitato esecutivo.

L’anzianità utile è solo quella di effettivo esercizio dell’attività professionale. Sono esclusi i periodi non utili, come aspettative per motivi familiari, personali o di studio e sospensioni disciplinari.

Gli incarichi svolti comprendono coordinamenti, incarichi particolari, funzioni di vicario, ruoli in gruppi di lavoro, convegni e consulenze esterne. Per l’area tecnico-edilizia si precisa che, in caso di più incarichi nello stesso anno, il punteggio conseguibile è una sola volta nell’anno; per incarichi pluriennali il punteggio è attribuibile annualmente.

I risultati e l’attitudine sono valutati dalla Commissione con riferimento a qualità dell’attività professionale, carico di lavoro, determinanti oggettive e potenzialità di sviluppo verso posizioni di maggiore responsabilità.

Commissione valutatrice, graduatorie e conferimento degli incarichi

La Commissione valutatrice è nominata dall’organo competente ed è composta da:

  • Direttore generale, con funzioni di presidente;
  • Coordinatore generale della struttura interessata;
  • un docente universitario in una disciplina della professionalità considerata, oppure un magistrato per l’area legale, oppure un ingegnere o architetto membro del Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’area tecnico-edilizia.

La Commissione esamina titoli, attribuisce i punteggi e forma le graduatorie di merito entro cinque mesi dalla scadenza del termine di presentazione delle domande. La Direzione generale formula le graduatorie finali e, in caso di parità, applica successivamente i criteri di anzianità nel 2° livello differenziato, nel 1° livello differenziato, nella qualifica professionale, nel servizio e, da ultimo, l’età.

Le proposte di conferimento sono sottoposte all’organo competente, che approva le graduatorie e delibera gli incarichi. Il Direttore generale assegna poi i vincitori alle sedi e alle direzioni dei settori, tenendo conto delle graduatorie, delle aspirazioni individuali e delle esigenze di servizio.

Effetti, revoca e sostituzione degli incarichi

Gli incarichi di coordinamento, compreso quello generale, non esonerano dallo svolgimento dell’attività professionale nell’ambito dell’Istituto. Decorrono dalla data del provvedimento di conferimento e possono essere revocati prima della scadenza dall’organo competente, su motivata proposta del Direttore generale e sentito il Coordinatore generale, se l’attività non risulta conforme agli indirizzi e ai piani di lavoro.

In caso di rinuncia, decadenza o annullamento degli incarichi, il Direttore generale procede al conferimento di altri incarichi secondo l’ordine delle graduatorie. È inoltre prevista l’assegnazione provvisoria di funzioni di coordinamento, per la copertura dei posti vacanti, a professionisti della X qualifica in possesso dei requisiti richiesti, in attesa del conferimento formale.

Ai componenti della Commissione e dell’Ufficio di segreteria spettano i compensi previsti dalla deliberazione n. 310 del 7 maggio 1987 e successive modificazioni.

Punti principali

Riforma dell’assetto organizzativo delle Aree professionali

La circolare descrive la revisione delle Aree legale, tecnico-edilizia e statistico-attuariale, orientata a una maggiore integrazione con la struttura aziendale, al decentramento di competenze, alla pianificazione dell’attività professionale e al miglioramento della qualità del servizio. La funzione di coordinamento viene ridefinita come responsabilità piena di conduzione dell’ufficio, comprensiva della gestione delle risorse umane e strumentali.

Nuove configurazioni e posti/funzione

Sono rideterminati i posti/funzione di coordinamento: Avvocatura centrale, coordinamenti regionali e SAP per l’area legale; coordinamenti centrali e regionali per l’area tecnico-edilizia; coordinamenti centrali per l’area statistico-attuariale e per il sistema informativo-statistico. La circolare riporta i numeri complessivi e rinvia ai prospetti allegati alla determinazione n. 4497/1994 per l’individuazione analitica delle sedi e delle funzioni.

Selezioni nazionali e requisiti di partecipazione

Le selezioni sono bandite su base nazionale e distinte per area professionale e tipologia di incarico. Possono partecipare, a domanda, gli appartenenti alla X qualifica funzionale in possesso dei requisiti di anzianità e, per l’area legale, delle previste iscrizioni agli albi (Cassazionisti per coordinatore centrale e regionale, Avvocati per coordinatore periferico). Sono esclusi i professionisti sospesi dalla qualifica o dal servizio.

Criteri di valutazione e graduatorie

La valutazione considera titoli culturali e professionali, anzianità, incarichi svolti, risultati conseguiti e attitudine ad assumere l’incarico. I titoli vengono esaminati da una Commissione valutatrice composta dal Direttore generale, dal Coordinatore generale della struttura interessata e da un esperto esterno (docente universitario, magistrato o professionista tecnico nei casi previsti). Le graduatorie definitive sono formate dalla Direzione generale e, in caso di parità, valgono criteri successivi di anzianità e, infine, l’età.

Domande, termini e adempimenti interni

Le domande vanno presentate entro il 30 settembre 1994 e devono pervenire all’Ufficio Sviluppo entro il 10 ottobre 1994. Ogni domanda deve essere corredata da curriculum e elenco dei titoli, con documentazione di supporto; i Direttori delle Unità funzionali devono verificare le dichiarazioni, trasmettere la documentazione e assicurare la diffusione della circolare e dell’ordine di servizio a tutto il personale interessato, compresi gli assenti.

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