Circolare numero 120 del 6-8-2004
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra il processo ridisegnato per la gestione della certificazione di malattia e per l’erogazione della relativa indennità, con l’obiettivo di razionalizzare le attività, migliorare l’efficienza e prepararsi alla futura telematizzazione del certificato. Vengono descritti i principali vantaggi attesi, tra cui una banca dati aggiornata, una migliore gestione del lavoratore malato, il rafforzamento dei controlli sulle aziende e il recupero di somme per surroghe e sanzioni. La circolare dispone inoltre l’applicazione immediata del segmento relativo alle surroghe e fissa al 31 dicembre 2004 il termine per l’adozione integrale del nuovo processo nelle strutture produttive, con audit nazionale a partire da gennaio 2005.
Modalità di gestione della certificazione di malattia e di erogazione della relativa indennità
Modalità di gestione della certificazione di malattia e di erogazione della relativa indennità
La circolare interviene sul processo di gestione della certificazione di malattia e dell’erogazione della relativa indennità, nell’ambito del progetto di ridisegno dei flussi produttivi dell’Istituto. L’intervento è finalizzato a rendere il procedimento più efficiente, più controllabile e già predisposto alla futura trasmissione telematica dei certificati.
Finalità del ridisegno del processo
Il nuovo modello organizzativo nasce dall’esigenza di razionalizzare le attività, migliorare la qualità del servizio e contenere i rischi operativi. La circolare evidenzia che il processo è stato ripensato non sul singolo certificato, ma sulla gestione complessiva del lavoratore in malattia, con un approccio più coerente con le esigenze medico-legali e con le prospettive di digitalizzazione.
Risultati attesi
Tra i risultati attesi vengono indicati:
- controllo più efficiente del fenomeno tramite una banca dati aggiornata;
- gestione del lavoratore in malattia con maggiore valorizzazione della componente medico-legale;
- miglioramento delle attività di recupero, sia per surroghe sia per sanzioni;
- effetto dissuasivo rispetto agli abusi;
- rafforzamento dei rapporti di collaborazione con soggetti terzi, quali medici curanti, medici di lista, Inail, assicurazioni e datori di lavoro.
Aspetti peculiari del nuovo flusso
Il processo ridisegnato introduce alcune scelte organizzative rilevanti. In particolare, l’acquisizione del certificato viene anteposta alla valutazione medico-legale, con conseguente risparmio di risorse e snellimento delle attività. La diversa distribuzione dei compiti tra UDP e CML consente anche di preparare il processo alla futura telematizzazione.
Un ulteriore elemento è la valorizzazione delle attività medico-legali, incluse le visite domiciliari e i contatti con i medici, affidate al CML. La circolare richiama anche l’esigenza di garantire la riservatezza del dato sanitario, richiamando il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, art. 22.
Controllo sui conguagli delle aziende
La circolare introduce un flusso specifico per il controllo degli importi conguagliati dalle aziende. Le Direzioni Provinciali e Sub-Provinciali, grazie alla disponibilità di dati più affidabili e aggiornati, possono selezionare periodicamente le aziende da sottoporre a verifica sulla base di parametri oggettivi, come il numero di lettere sanzionatorie inviate, il rapporto tra certificati e dipendenti e i DM10 passivi.
Le attività previste comprendono:
- predisposizione del materiale utile al controllo;
- convocazione dell’azienda per il confronto documentale;
- segnalazione alla Vigilanza Ispettiva in caso di irregolarità, con trasmissione di un dossier già elaborato.
La circolare segnala inoltre che l’invio telematico del DM10 e la mensilizzazione dei dati retributivi potranno rendere il controllo più rapido e agevole.
Disposizioni operative
Tutte le strutture produttive devono applicare quanto previsto dalla circolare e dal materiale allegato, comprendente il manuale esplicativo e la scheda surroghe. Le Direzioni Regionali hanno il compito di vigilare sull’attuazione e di individuare, in relazione alle diverse realtà locali, le strutture per le quali il nuovo processo è subito applicabile e quelle per le quali è necessaria una progressiva implementazione.
Termini e monitoraggio dell’attuazione
L’applicazione integrale del processo ridisegnato deve essere raggiunta progressivamente e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2004. La circolare prevede che una successiva istruzione disciplini modalità e strumenti di verifica per realizzare un audit completo del processo malattia su tutto il territorio nazionale a partire da gennaio 2005. Saranno inoltre definiti specifici indicatori per monitorare la qualità del processo e il livello di attuazione del nuovo flusso.
Applicazione immediata del segmento surroghe
In attesa dell’attuazione completa del nuovo modello, viene richiesto l’immediato recepimento, in tutte le strutture produttive, del segmento di processo relativo alle surroghe, come descritto nella scheda allegata alla circolare.
Punti principali
Obiettivo del ridisegno del processo
L’INPS razionalizza il processo relativo alla certificazione di malattia e all’erogazione della corrispondente indennità nell’ambito del progetto "Flussi di Processo e Qualità dei Servizi". Il nuovo assetto è pensato per migliorare efficienza, contenimento dei rischi e qualità del servizio verso l’utente finale, in vista della futura trasmissione telematica dei certificati.
Caratteristiche del nuovo flusso
Il processo viene ripensato e standardizzato sotto il profilo organizzativo, comportamentale e operativo. L’obiettivo è orientare l’erogazione dell’indennità di malattia alle reali esigenze del soggetto in malattia, migliorando al contempo i rapporti con medici curanti, medici di lista, datori di lavoro, assicurazioni private e altre strutture coinvolte.
Risultati attesi
Il ridisegno mira a realizzare una gestione più efficiente e aggiornata del fenomeno, mediante una banca dati costantemente aggiornata. Viene valorizzata la presa in carico del lavoratore in malattia, non del singolo certificato, con maggiore rilievo medico-legale. Sono inoltre attesi migliori risultati nelle azioni di recupero per surroghe e sanzioni e una funzione dissuasiva verso eventuali abusi.
Aspetti organizzativi e medico-legali
Tra gli aspetti peculiari figura l’anticipazione dell’acquisizione del certificato rispetto alla valutazione medico-legale, con una diversa ripartizione delle attività tra UDP e CML. Il CML assume anche la gestione delle visite mediche domiciliari e dei contatti con i medici, con effetti di snellimento procedurale e di tutela della privacy. La circolare richiama anche il riferimento alla riservatezza del dato sanitario ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, art. 22.
Controlli sui conguagli aziendali
È previsto un flusso di attività specifico per il controllo degli importi conguagliati dalle aziende, gestito dall’Unità di Processo PSR. Le Direzioni Provinciali e Sub-Provinciali possono individuare periodicamente le aziende da sottoporre a controllo sulla base di parametri oggettivi, predisporre la documentazione utile, convocare l’azienda per il confronto e, in caso di irregolarità, trasmettere il dossier alla Vigilanza Ispettiva. La telematizzazione del DM10 e la mensilizzazione dei dati retributivi sono indicate come elementi che potranno agevolare e velocizzare tali controlli.
Disposizioni operative per le strutture
Tutte le strutture produttive devono applicare quanto previsto dalla circolare e dal materiale allegato, compreso il manuale esplicativo e la scheda surroghe. Le Direzioni Regionali devono vigilare sull’attuazione e definire per quali strutture il nuovo processo è immediatamente applicabile e per quali è necessaria un’adozione graduale, con tempi e fasi di avanzamento.
Termini di attuazione e monitoraggio
L’applicazione integrale del processo ridisegnato deve essere raggiunta progressivamente e comunque non oltre il 31 dicembre 2004. Una circolare successiva disciplinerà modalità e strumenti di verifica per realizzare un audit completo sul processo malattia su tutto il territorio nazionale a partire da gennaio 2005. Saranno individuati specifici indicatori per monitorare la qualità del processo e il livello di attuazione del flusso ridefinito.
Applicazione immediata del segmento surroghe
La circolare prescrive fin da subito l’applicazione, in tutte le strutture produttive, del segmento di processo relativo alle surroghe, secondo quanto indicato nella scheda allegata.
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