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Circolare

Circolare numero 124 del 6-8-2004

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce che i lavoratori nuovi assunti da società nate da cessione di ramo d’azienda o conferimento di attività da parte di Ferrovie dello Stato S.p.a. non devono essere iscritti al Fondo speciale FS, ma al F.P.L.D. Vengono confermate le categorie di personale obbligatoriamente iscritte al Fondo speciale e indicate le modalità per regolarizzare eventuali versamenti indebiti, sistemare le posizioni individuali e registrare contabilmente i relativi importi. Sono inoltre fornite le variazioni al piano dei conti, con l’istituzione del conto GFR 34/100.

Fondo speciale Ferrovie dello Stato: chiarimenti su iscrizione del personale nuovo assunto e istruzioni contabili

Fondo speciale Ferrovie dello Stato: chiarimenti sul regime previdenziale e istruzioni operative

La circolare interviene per precisare il regime previdenziale applicabile ai lavoratori assunti da società costituite a seguito di cessione di ramo d’azienda o conferimento di attività da Ferrovie dello Stato S.p.a., nonché per disciplinare le conseguenti regolarizzazioni contributive e le relative scritture contabili. Il documento si inserisce nel quadro delle precedenti istruzioni già impartite con le circolari n. 91 dell’11 maggio 2000, n. 175 dell’1 ottobre 2001 e n. 219 del 14 dicembre 2001.

Chiarimento interpretativo sul soggetto destinatario dell’iscrizione

La circolare prende le mosse dalla formulazione della norma che prevede l’iscrizione al Fondo speciale costituito ai sensi dell’art. 43 della legge n. 488/1999 non solo del personale dipendente da Ferrovie dello Stato S.p.a. alla data del 31 marzo 2000, ma anche del personale nuovo assunto da tale società dal 1° aprile 2000. Si era quindi posto il problema se tale obbligo dovesse estendersi anche ai dipendenti nuovi assunti da aziende sorte per cessione di ramo d’azienda o per conferimento di attività.

A tale quesito è stata data risposta dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, con nota prot. n. 8/P.P.70463-FS-L-5 del 24 marzo 2004. Il chiarimento è nel senso che il personale nuovo assunto da società costituite per cessione di ramo d’azienda da parte di Ferrovie dello Stato S.p.a. o per conferimento di attività non deve essere iscritto al Fondo speciale FS, ma al F.P.L.D.

Ambito dei soggetti iscritti al Fondo speciale FS

La circolare conferma espressamente che l’iscrizione al Fondo speciale rimane obbligatoria per tre categorie di lavoratori:

  • tutto il personale dipendente da Ferrovie dello Stato S.p.a. già iscritto alla data del 31 marzo 2000;
  • il personale nuovo assunto da Ferrovie dello Stato S.p.a. a decorrere dal 1° aprile 2000, iscrivibile al Fondo speciale secondo la previgente normativa;
  • l’ex personale delle Ferrovie dello Stato S.p.a., già iscritto al Fondo, che abbia esercitato il diritto di opzione per il mantenimento del medesimo regime pensionistico.

Ne consegue che i lavoratori nuovi assunti dalle società nate da cessione di ramo d’azienda o da conferimento di attività devono essere trattati nel regime generale F.P.L.D.

Adempimenti richiesti alle aziende interessate

Per la corretta gestione contributiva, le aziende interessate devono chiedere alla Sede INPS presso cui operano l’apertura di una separata posizione contributiva. Per il personale non iscritto al Fondo speciale non deve essere attribuito il codice di autorizzazione 4F.

La circolare richiama quindi l’esigenza di distinguere in modo netto la posizione contributiva dei dipendenti iscritti al Fondo speciale da quella dei nuovi assunti assoggettati al F.P.L.D., anche mediante matricole aziendali differenziate.

Recupero delle somme versate indebitamente al Fondo speciale

Per il recupero dei contributi versati senza titolo al Fondo speciale Ferrovie dello Stato S.p.a., le aziende devono utilizzare la procedura di regolarizzazione contributiva. La circolare indica una modalità distinta per ciascun anno da sanare:

  • compilazione di tanti modelli DM10/V di tipo "E" quanti sono gli anni interessati alla regolarizzazione, indicando la matricola aziendale contraddistinta dal c.a. 4F;
  • indicazione nel quadro "D" dell’importo versato al Fondo speciale, preceduto dal nuovo codice "DQ78", avente il significato di "recupero contributo Fondo speciale Ferrovie dello Stato S.p.a.";
  • indicazione nei quadri B/C, nella casella "retribuzioni", dell’imponibile su cui era stata versata la contribuzione al Fondo speciale e del quale si chiede il rimborso, preceduto dal nuovo codice "FS00", avente il significato di "imponibile in diminuzione anno di riferimento".

Versamento dei contributi dovuti al F.P.L.D.

Per la contribuzione effettivamente dovuta al F.P.L.D., le aziende devono compilare tanti modelli DM10/V di tipo "C" quanti sono gli anni interessati alla regolarizzazione, utilizzando la nuova matricola aziendale e le modalità ordinarie già in uso.

La circolare precisa che il credito risultante dalle operazioni di sistemazione può essere portato in compensazione dei contributi dovuti fino a concorrenza dello stesso credito, secondo la normale procedura di recupero crediti.

Inoltre, gli imponibili esposti nei quadri B/C con il codice FS00 devono essere utilizzati ai fini del confronto cumuli e portati in diminuzione dei monti retributivi dello stesso anno di competenza del modello DM10/2.

Sistemazione delle posizioni individuali e flussi informativi

Le aziende devono anche provvedere alla sistemazione delle posizioni individuali dei lavoratori interessati. A tal fine devono trasmettere alla Sede INPS competente l’elenco dei lavoratori per ciascun anno solare per il quale è stata effettuata la regolarizzazione, indicando:

  • data e luogo di nascita;
  • estremi dei modelli 770 già presentati;
  • matricola aziendale interessata.

Tale comunicazione è finalizzata all’annullamento della posizione individuale.

Per i medesimi lavoratori devono inoltre essere compilati i modelli 770 limitatamente alla sola parte o quadro SA o C, relativi ai dati previdenziali e assistenziali, da trasmettere direttamente alla Sede con la nuova matricola.

Istruzioni contabili e variazioni al piano dei conti

Sul piano contabile, la circolare stabilisce che le somme indebitamente versate al Fondo speciale per i trattamenti pensionistici del personale delle Ferrovie dello Stato S.p.a., evidenziate con il codice "DQ78" nel quadro D dei modelli DM10/V di tipo "E", devono essere imputate al conto di nuova istituzione GFR 34/100.

Gli importi dei contributi dovuti al F.P.L.D. iscritti nei modelli DM10/V di tipo "C" devono invece essere contabilizzati:

  • al conto FPR 21/010, se riferiti ad anni precedenti;
  • al conto FPR 21/070, se riferiti all’anno in corso.

L’allegato alla circolare riporta la variazione al piano dei conti con istituzione del conto GFR 34/100, denominato "Uscite varie – Rimborso di contributi", con denominazione abbreviata "U.V.-RIMBORSO DI CONTRIBUTI".

Punti principali

Chiarimento sul regime previdenziale

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha chiarito che il personale nuovo assunto da società costituite per cessione di ramo d’azienda da parte di Ferrovie dello Stato S.p.a. o per conferimento di attività non va iscritto al Fondo speciale FS, ma al F.P.L.D.

Soggetti iscritti obbligatoriamente al Fondo speciale FS

Resta confermata l’iscrizione obbligatoria al Fondo speciale per: tutto il personale dipendente da Ferrovie dello Stato S.p.a. già iscritto al 31 marzo 2000; il personale nuovo assunto da Ferrovie dello Stato S.p.a. dal 1° aprile 2000; l’ex personale FS già iscritto al Fondo che abbia esercitato l’opzione per mantenere il regime pensionistico.

Adempimenti delle società interessate

Le aziende interessate devono chiedere presso la Sede INPS competente l’apertura di una separata posizione contributiva, senza attribuzione del codice di autorizzazione 4F per il personale non iscritto al Fondo. I nuovi assunti devono essere gestiti nel F.P.L.D. con matricola aziendale separata.

Recupero dei contributi versati indebitamente al Fondo speciale

Per recuperare le somme versate indebitamente al Fondo speciale FS, le aziende devono utilizzare la procedura di regolarizzazione contributiva compilando tanti DM10/V di tipo E quanti sono gli anni da regolarizzare. Nel quadro D va indicato l’importo con il codice DQ78; nei quadri B/C, col codice FS00, va riportato l’imponibile in diminuzione dell’anno di riferimento.

Versamento dei contributi dovuti al F.P.L.D.

I contributi dovuti al F.P.L.D. devono essere versati compilando tanti DM10/V di tipo C quanti sono gli anni interessati, utilizzando la nuova matricola aziendale e le modalità ordinarie già in uso.

Compensazione del credito e trattamento degli imponibili

Il credito derivante dalla sistemazione delle posizioni può essere portato in compensazione con i contributi dovuti fino a concorrenza dello stesso, secondo la normale procedura di recupero crediti. Gli imponibili esposti con codice FS00 devono essere utilizzati per il confronto cumuli e ridurre i monti retributivi dello stesso anno di competenza del DM10/2.

Sistemazione delle posizioni individuali e modelli 770

Le aziende devono comunicare alla Sede INPS competente l’elenco dei lavoratori, per ciascun anno solare oggetto di regolarizzazione, con data e luogo di nascita e indicazione dei modelli 770 già presentati, ai fini dell’annullamento della posizione individuale. Per gli stessi lavoratori devono essere compilati i modelli 770 limitatamente al quadro SA o C, relativi ai dati previdenziali e assistenziali, da trasmettere direttamente alla Sede con la nuova matricola.

Istruzioni contabili e piano dei conti

Le somme indebitamente versate al Fondo speciale FS e rilevate con il codice DQ78 nel DM10/V tipo E devono essere imputate al conto GFR 34/100. I contributi dovuti al F.P.L.D. e registrati nei DM10/V tipo C devono essere contabilizzati al conto FPR 21/010 se riferiti ad anni precedenti, oppure al conto FPR 21/070 se riferiti all’anno in corso. È istituito il conto GFR 34/100, denominato "Uscite varie – Rimborso di contributi".

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