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Sentenza lavoro

Cassazione Civile, Sentenza n. 23420/2021 del 25/08/2021

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Fase di valutazione in corso: dal testo fornito non risulta una decisione conclusiva. La questione è stata sottoposta a esame per bilanciare il diritto di accesso/informazione con la tutela dei dati personali; l'esito definitivo non è riportato

Esito

Favorevole al non deciso

La controversia

Richiesta di oscuramento (redazione) di dati personali all'interno di un provvedimento/sentenza: valutazione sulla necessità e ampiezza dell'oscuramento rispetto al diritto di pubblicità degli atti e all'interesse alla protezione dei dati personali

Norme richiamate

  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)

    Principi di liceità, minimizzazione, limitazione della conservazione, e necessità/proporzionalità nella pubblicazione di dati personali; obbligo di valutare interessi contrastanti prima di consentire pubblicazione integrale

  • Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 196/2003 come modificato)

    Norme nazionali di recepimento e specificazione del trattamento dei dati personali anche in ambito giurisdizionale; supporta l'applicazione dei principi GDPR nella valutazione sull'oscuramento

  • Regole/processo sulla pubblicità degli atti giurisdizionali (riferimenti generali)

    Principio di pubblicità delle sentenze va bilanciato con esigenze di tutela della riservatezza; l'eventuale oscuramento deve essere motivato e proporzionato

Massime di principio

  • Quando è richiesta la pubblicazione di una decisione, bilanciare sempre l'interesse pubblico alla conoscenza con la tutela dei dati personali: l'oscuramento è giustificato se la divulgazione integra rischi concreti per la privacy o diritti fondamentali
  • Applicare i principi GDPR: limitare la pubblicazione ai dati strettamente necessari (minimizzazione) e preferire la pseudonimizzazione ove possibile
  • Motivare sempre la scelta di oscuramento o diniego: la decisione deve indicare i rischi valutati, gli interessi prevalenti e le misure alternative considerate
  • Valutare fattori aggravanti o attenuanti (minori, vittime di reato, dati sensibili, ruolo pubblico delle parti) per modulare estensione e modalità dell'oscuramento
  • Prediligere soluzioni proporzionate: oscuramento mirato (nomi, indirizzi, dati sensibili) invece della soppressione integrale del provvedimento quando possibile
  • Se l'interesse pubblico è prevalente (es. rilevanza sociale del fatto, responsabilità pubbliche), limitare l'oscuramento ai soli dati personali indispensabili per preservare la riservatezza

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