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Sentenza

Sentenza n. 1627/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensiva - del provvedimento di non ammissione di -OMISSIS- alla classe seconda dell’Istituto Tecnico Industriale -OMISSIS- sezione -OMISSIS-, -OMISSIS-, del 15.6.2023 nonché di tutti gli atti presupposti, consequenziali e comunque connessi e di ogni altro atto collegato, anche ad oggi non conosciuto, nonché per l’accertamento - del diritto al risarcimento dei danni patiti e patiendi dall’alunno e per la condanna dell’amministrazione intimata al risarcimento dei danni.

Giustizia amministrativa202300468

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., conformemente alla dichiarazione e alla richiesta depositate dalla parte ricorrente il 19 luglio 2026. Non ha esaminato nel merito le censure di legittimità né la domanda risarcitoria. Ha compensato integralmente le spese per giusti motivi.

TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di non ammissione del minore alla classe seconda di un istituto tecnico industriale, adottato il 15 giugno 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Gli esercenti la responsabilità genitoriale sul minore hanno impugnato la non ammissione alla classe successiva, deducendo articolate censure di violazione di legge ed eccesso di potere, senza che la sentenza ne riporti il contenuto specifico. Era stata inoltre proposta domanda di risarcimento dei danni patiti e patiendi dall’alunno.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Considerato, pertanto, che conformemente all’istanza proveniente da parte ricorrente, deve dichiararsi l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35 co. 1 lett c) c. p. a.;

    La sopravvenuta carenza di interesse, rappresentata dalla parte ricorrente e accompagnata dalla richiesta di improcedibilità, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Quando nel corso del giudizio sopravviene la carenza di interesse alla decisione e la parte ricorrente ne chiede la declaratoria, il ricorso è improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieScuolaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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