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Circolare

Circolare numero 40 del 03-04-2026

Con la presente circolare si illustrano le attività svolte annualmente dall’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, riguardanti l’elaborazione del conguaglio fiscale di fine anno, il rilascio della Certificazione Unica e la contestuale trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 4, commi 6-ter, 6-quater e 6-quinquies, del D.P.R. n. 322/1998. Si specificano, inoltre, i canali di accesso a disposizione dell’utenza per l’acquisizione della predetta Certificazione Unica 2026.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra gli adempimenti dell'Istituto come sostituto d'imposta relativamente alla Certificazione Unica 2026: il conguaglio fiscale per l'anno 2025, la predisposizione della CUS e della CUO in conformità al provvedimento dell'Agenzia delle Entrate, i termini di rilascio e trasmissione, le modalità di rettifica e i molteplici canali messi a disposizione dell'utenza (telematici, sportelli territoriali, PEC, patronati/CAF, invio cartaceo, canale per utenza fragile, Comuni/PA). Sono inoltre descritte le procedure per il rilascio a soggetto non titolare e gli obblighi documentali e di conservazione delle deleghe.

Certificazione Unica 2026 - rilascio, trasmissione e modalità di accesso

Punti principali

Premessa e obblighi dell'Istituto

L'Istituto, in qualità di sostituto d'imposta, determina il conguaglio fiscale annuale e, entro i termini di legge, rilascia la Certificazione Unica ai percettori di redditi e la trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate anche ai fini della dichiarazione precompilata.

Certificazione Unica 2026 (CUS e CUO)

Predisposte la Certificazione Unica sintetica (CUS) per i sostituiti e la Certificazione Unica ordinaria (CUO) da trasmettere all'Agenzia delle Entrate secondo il provvedimento direttoriale del 15 gennaio 2026.

Conguaglio fiscale 2025

Conguaglio effettuato entro il 28 febbraio 2026: applicazione del prelievo del debito d'imposta a partire da gennaio 2026 fino a capienza, recupero dell'incapienza sui mesi successivi; determinazione e trattenuta delle addizionali regionale e comunale in forma rateale; per pensioni <= 18.000 euro, conguagli superiori a 100 euro rateizzabili in max 11 rate senza interessi.

Termini di rilascio e trasmissione

Richiamata l'unificazione del termine al 16 marzo, la Certificazione Unica 2026 è resa disponibile all'utenza tramite canali istituzionali (il documento segnala disponibilità a partire dal 12 marzo 2026) e trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate entro il termine previsto, anche per la predisposizione della dichiarazione precompilata.

Rettifica della Certificazione Unica

Dal 16 marzo 2026 le strutture territoriali possono rettificare le CU in caso di errori segnalati dal contribuente; la rettifica può rideterminare il conguaglio. L'interessato viene informato tramite posta, PEC o tramite l'area personale MyINPS ai servizi fiscali.

Fornitura telematica e accesso ai servizi

Download e stampa della CU 2026 tramite autenticazione con SPID (livello >=2), CNS, CIE 3.0 o eIDAS (residualmente PIN), nell'area MyINPS o percorsi dedicati sul sito INPS; disponibile anche tramite app INPS Mobile. Previsto sistema di deleghe per utenti non autonomi.

Rilascio cartaceo e sportelli territoriali

Rilascio cartaceo presso 'Prima accoglienza' senza prenotazione o tramite sportelli veloci su prenotazione (app INPS Mobile, portale INPS, Contact Center Multicanale).

Spedizione tramite PEC

Titolari con casella PEC possono richiedere la CU elettronica all'indirizzo dedicato (richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it) allegando copia di un documento d'identità valido; la CU sarà recapitata alla casella PEC indicata.

Intermediari: patronati, CAF e professionisti

Patronati, CAF e professionisti abilitati con certificato Entratel e identità digitale (SPID >=2, CNS o CIE3) possono acquisire la CU previa identificazione del delegante e acquisizione della delega specifica e copia documento. Devono registrare le deleghe in apposito registro e inserire in procedura i dati richiesti per l'accesso alla banca dati.

Spedizione alla residenza del titolare o dell'erede

Possibile richiesta telefonica (numeri verdi e Contact Center), via posta elettronica ordinaria (richiestacertificazioneunica@inps.it) o PEC; richieste devono includere copia documento del titolare o delega e documenti del delegato; per eredi è necessaria dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e copia documento.

Pensionati residenti all'estero

Richiesta telefonica al numero internazionale 0039-06 164164; servizio con operatore attivo lun-sab con orari indicati; invio della CU in formato cartaceo all'indirizzo risultante negli archivi INPS.

Canale per utenza fragile

Servizio dedicato agli utenti fragili (diverse categorie indicate) attivo dal 2023 con numeri specifici e possibilità di invio della documentazione cartacea o consulenza dedicata tramite piattaforma accessibile dal portale INPS.

Comuni e pubbliche amministrazioni abilitate

I cittadini possono ottenere la CU presso Comuni e PA che hanno attivato punti cliente in convenzione; accesso subordinato a specifica richiesta del cittadino e al rispetto delle procedure di accesso e conservazione documentale previste per gli intermediari.

Rilascio della CU a soggetto non titolare

La CU può essere rilasciata a delegati o eredi: delega scritta, copia dei documenti del delegante e del delegato e conservazione delle deleghe da parte dell'intermediario per 3 anni (non necessario se la scansione è inserita in procedura). Per gli eredi serve dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e copia documento.

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