Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 11031/2026 del 23/03/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso avverso la sentenza d'appello che aveva dichiarato la responsabilità del Colucci per più reati di bancarotta (patrimoniale e documentale) con tre distinte contestazioni relative alle srl Immobiliare Alta Brianza, Immobiliare Empedocle e Emmetre. I motivi dedotti: nullità dell'ordinanza del 24/02/2022 per mancato termine a difesa al nuovo difensore (violazione art. 108 c.p.p.); vizio di motivazione rispetto all'elemento soggettivo (dolo vs colpa) in relazione alla bancarotta documentale per IAB e mancanza di prova della sottrazione delle scritture contabili; richiesta di derubricazione a bancarotta semplice anche in ragione di tentativi di rilancio societario e riconoscimento di attenuanti (art. 62 n.6 c.p.); censura sulla qualificazione della condotta relativa a Empedocle come dissipazione (uso in comodato d'uso) e su un presunto mutamento dell'imputazione (da amministratore di fatto a concorrente esterno); contestazione delle prove che individuano il ruolo di amministratore di fatto nella Emmetre (affidamento e cessione d'azienda a My Food senza corrispettivo).

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso e confermato la decisione della Corte d'appello (che, a sua volta, aveva ridotto la pena inflitta dal Tribunale). Motivazioni principali: per IAB la negazione del rinvio al nuovo difensore è stata ritenuta compatibile con il principio della ragionevole durata del processo e non dimostrato un concreto pregiudizio alla difesa; la qualificazione della bancarotta documentale come delitto doloso è stata adeguatamente motivata poiché l'omessa tenuta/sottrazione delle scritture era strumentale alle distrazioni, mentre la diversa sorte del coimputato non implica automaticamente derubricazione per Colucci; non riconosciuta l'attenuante dell'integrale risarcimento (art. 62 n.6 c.p.) perché la revoca della costituzione di parte civile è avvenuta dopo l'inizio del giudizio e non risulta provato l'integrale risarcimento. Per Empedocle la Cassazione ha ritenuto legittima la condanna come concorrente esterno qualora rimanga immutata l'azione distrattiva contestata: l'uso gratuito dell'appartamento è stato considerato dissipazione con valore economico (mancato introito da locazione) e la mancata quantificazione non valida la condanna. Per Emmetre la Corte ha ritenuto congrua la ricostruzione basata su plurime fonti (dichiarazioni del coimputato, curatore, ritrovamento di documenti nei locali del Colucci, cessione senza corrispettivo di ramo d'azienda valorizzato in 320.000 euro) che dimostrano il ruolo di amministratore di fatto e le distrazioni; la Cassazione ha pertanto respinto i motivi di impugnazione e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 108 cod. proc. pen.

    Il diritto di nominare o sostituire difensore non comporta automaticamente diritto al rinvio dell'udienza; la sostituzione deve essere compatibile con la ragionevole durata del processo e non usarla per dilazionare le fasi processuali.

  • art. 216 legge fallimentare

    La Cassazione interpreta la norma (relativa alla bancarotta documentale fraudolenta) in senso tale che il criterio distintivo rispetto alla bancarotta semplice è l'elemento soggettivo (dolo) e la strumentalità dell'omessa tenuta/sottrazione delle scritture rispetto alle distrazioni.

  • art. 217 legge fallimentare

    Richiamata come riferimento alla fattispecie contrapposta (bancarotta semplice); la differenziazione tra art. 216 e 217 è fondata sull'atteggiamento psicologico dell'agente.

  • art. 62, comma 1, n. 6, c.p.

    L'attenuante per riparazione del danno richiede che il risarcimento sia integrale e che l'evento riparatorio sia intervenuto prima del giudizio; la semplice revoca della costituzione di parte civile dopo l'avvio del processo non soddisfa il requisito.

  • art. 219, ultimo comma, legge fallimentare

    Riferimento normativo evocato dal ricorrente in relazione alle attenuanti per bancarotta; la Corte osserva la mancata istruttoria e motivazione del ricorrente ma non rinvoca un errore di diritto specifico della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • La sostituzione del difensore non garantisce automaticamente il rinvio: il giudice può negarlo se la richiesta pregiudicherebbe la ragionevole durata del processo o non è adeguatamente motivata.
  • Nella distinzione tra bancarotta semplice e bancarotta documentale/fraudolenta il discrimine essenziale è l'elemento soggettivo (dolo): medesima condotta materiale può integrare reati diversi secondo la prova del dolo.
  • La revoca della costituzione di parte civile o un pagamento successivo non equivalgono automaticamente all'attenuante di cui all'art. 62 n.6 c.p.: il risarcimento deve essere integrale e, in molte interpretazioni, intervenire prima del giudizio o essere provato nella sua completezza.
  • L'uso senza titolo di un bene societario (es. abitazione o locale) può costituire dissipazione del patrimonio se comporta un vantaggio economico misurabile (es. mancati canoni di locazione) e non giustificato da titoli o corrispettivi.
  • La qualificazione dell'imputato come amministratore di fatto o come concorrente esterno può variare in corso d'opera, ma la sostituzione della qualifica non viola il principio di correlazione quando rimane immutata l'azione distrattiva originaria ascritta.
  • La prova del ruolo di amministratore di fatto e della distrazione può essere raggiunta mediante convergenza di elementi (dichiarazioni di cointeressati, riscontri del curatore, ritrovamento di documentazione societaria presso l'imputato, trasferimenti di azienda senza corrispettivo) anche in assenza di un unico documento conclusivo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.