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Cassazione Penale, Ordinanza n. 35723/2026 del 09/10/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente

La controversia

L’imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza del 5 dicembre 2025 della Corte d’appello di Catania. Con l’unico motivo ha contestato la ritenuta recidiva, il diniego di prevalenza delle attenuanti generiche e il mancato riconoscimento della particolare tenuità del fatto. La Corte ha rilevato che le censure si risolvevano in una generica contestazione in fatto dell’esercizio dei poteri discrezionali del giudice di merito; il testo non specifica il reato contestato né ulteriori fatti della vicenda.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che l’unico motivo formulasse una generica censura in fatto sulle valutazioni discrezionali compiute dal giudice di merito in tema di recidiva, bilanciamento delle attenuanti generiche e particolare tenuità del fatto. Ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende. Il testo non riporta il reato contestato né la pena inflitta.

Norme richiamate

  • art. 131-bis c.p.

    le censure mosse con l'unico motivo di ricorso, sulla ritenuta recidiva, sul diniego di prevalenza delle attenuanti generiche e sul mancato riconoscimento della ipotesi di particolare tenuità, costituiscono generica censura in fatto al corretto esercizio dei poteri discrezionali demandati al giudice di merito (v. par. 2.1. della sentenza, quanto alla recidiva; par. 2.2., quanto al giudizio di bilanciamento; par. 2.3., quanto all'art. 131-bis cod. pen.);

    Nel caso esaminato, la contestazione del mancato riconoscimento della particolare tenuità è stata ritenuta una generica censura in fatto rispetto all’esercizio dei poteri discrezionali del giudice di merito.

Massime di principio

  • Sono inammissibili le censure che, senza individuare uno specifico vizio della motivazione o della decisione, si risolvono in una generica contestazione in fatto delle valutazioni discrezionali del giudice di merito in tema di recidiva, bilanciamento delle attenuanti generiche e particolare tenuità del fatto.

Come è indicizzato

MaterieCircostanze del reatoCause di non punibilitàImpugnazioni
RamiParte generaleProcesso penale
IstitutiParticolare tenuità del fattoRecidiva

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