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Decreto dirigenziale n. 592 del 21/12/2022

A seguito della pubblicazione del DPR 23 settembre 2022, n. 177 (in vigore dal 6 dicembre 2022), che disciplina il Registro unico telematico dei veicoli fuori uso, il Direttore Generale per la Motorizzazione ha adottato il primo decreto dirigenziale di attuazione, che individua le modalità di accreditamento dei Concessionari, dei Gestori delle succursali delle Case costruttrici o degli automercati e dei Centri di raccolta per poter accedere ed utilizzare le procedure telematiche relative alla tenuta del predetto Registro, le quali consentiranno anche di generare il Certificato di Rottamazione in formato digitale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti592

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto disciplina le modalità operative per identificare e accreditare concessionari, gestori di succursali/case costruttrici o automercati e centri di raccolta ai fini dell’uso delle procedure telematiche del registro unico dei veicoli fuori uso e del rilascio del certificato di rottamazione digitale. Per i centri di raccolta regola anche l’accesso alle procedure per la cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso iscritti al PRA. Sono previste richiesta via applicazione web, verifiche istruttorie, utilizzo dello SPID personale, assegnazione di un codice identificativo e, per i centri di raccolta, anche di un numero di matricola. Le istruzioni operative e l’eventuale documentazione integrativa saranno definite con successiva circolare della Direzione generale per la motorizzazione.

Modalità di identificazione e accreditamento telematico per concessionari, gestori e centri di raccolta nel registro unico dei veicoli fuori uso

Modalità di identificazione e accreditamento telematico per il registro unico dei veicoli fuori uso

Il decreto disciplina l’accesso alle procedure telematiche previste dal d.P.R. 23 settembre 2022, n. 177 per la tenuta del registro unico telematico dei veicoli fuori uso e per gli adempimenti connessi alla cessazione dalla circolazione. L’atto dà attuazione all’articolo 5, comma 1, lettera a), del regolamento, definendo le modalità di identificazione e accreditamento dei soggetti interessati.

Quadro normativo e definizioni

Il provvedimento richiama, tra gli altri, il d.lgs. 24 giugno 2003, n. 209 sui veicoli fuori uso, come modificato dal d.lgs. 3 settembre 2020, n. 119, il d.P.R. 23 settembre 2022, n. 177, il d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 in materia ambientale e il d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 per l’uso dello SPID. Ai fini applicativi definisce, tra l’altro, il regolamento, la Direzione generale per la motorizzazione, l’ACI, il PRA, il centro di raccolta, il registro unico, il CRD e lo SPID.

Ambito di applicazione

Le regole riguardano:

  • il concessionario;
  • il gestore della succursale della casa costruttrice;
  • il gestore dell’automercato;
  • il centro di raccolta.

Il decreto disciplina sia l’accesso alle procedure telematiche per la tenuta del registro unico e per il rilascio del CRD, sia l’accreditamento dei centri di raccolta per le procedure telematiche relative alla cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso iscritti al PRA.

Modalità di identificazione e accreditamento

L’identificazione dei soggetti avviene previo accreditamento al sistema informativo della motorizzazione. La richiesta deve essere presentata dal titolare dell’impresa o da una persona fisica legittimata ad agire in nome e per conto dell’impresa, tramite apposita applicazione web, senza necessità di registrazione preventiva, con allegazione della documentazione richiesta.

Le verifiche sono svolte anche in cooperazione applicativa con ACI. In caso di esito positivo, il richiedente viene accreditato e riceve una comunicazione e-mail contenente le istruzioni per accedere all’applicazione web mediante SPID personale.

Codice identificativo e matricola per i centri di raccolta

Con la comunicazione di avvenuto accreditamento viene assegnato al concessionario, al gestore della succursale della casa costruttrice, al gestore dell’automercato e al centro di raccolta un codice identificativo.

Per i centri di raccolta, l’accreditamento vale anche per le procedure di cui all’articolo 3 del regolamento e comporta inoltre l’assegnazione di un numero di matricola per la gestione degli adempimenti di cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso iscritti al PRA.

Deleghe a dipendenti e collaboratori

La persona fisica che agisce per l’impresa può comunicare, tramite la medesima applicazione web, i dati dei dipendenti e dei collaboratori delegati ad operare, allegando la documentazione richiesta.

Disposizioni finali

Le istruzioni operative e l’eventuale documentazione necessaria per l’accreditamento saranno stabilite con successiva circolare della Direzione generale per la motorizzazione.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto attua l’articolo 5, comma 1, lettera a), del d.P.R. 23 settembre 2022, n. 177, sul registro unico telematico dei veicoli fuori uso e sulla semplificazione della cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso. La finalità è disciplinare in modo unitario, efficace ed economico l’individuazione e l’accreditamento dei soggetti abilitati all’uso delle procedure telematiche.

Soggetti interessati

Le disposizioni riguardano il concessionario, il gestore della succursale della casa costruttrice, il gestore dell’automercato e il centro di raccolta. Per i centri di raccolta sono previste regole specifiche anche per gli adempimenti connessi ai veicoli fuori uso iscritti al PRA.

Procedura di accreditamento e identificazione

L’accreditamento avviene mediante richiesta presentata dal titolare dell’impresa o da persona fisica legittimata ad agire in nome e per conto della stessa tramite apposita applicazione web, senza necessità di registrazione preventiva, con allegazione della documentazione richiesta. Le verifiche sono svolte anche in cooperazione applicativa con ACI; all’esito positivo, il richiedente riceve una comunicazione e-mail con le istruzioni per accedere all’applicazione tramite SPID personale.

Codici identificativi e matricola

A seguito dell’accreditamento viene assegnato al soggetto un codice identificativo. Per i centri di raccolta, oltre al codice identificativo, è assegnato anche un numero di matricola da utilizzare per la gestione degli adempimenti di cessazione dalla circolazione dei veicoli fuori uso iscritti al PRA.

Gestione dei delegati e disposizioni attuative

La persona fisica legittimata ad agire per l’impresa può comunicare, sempre tramite l’applicazione web, i dati dei dipendenti e dei collaboratori delegati a operare, insieme alla documentazione richiesta. Le istruzioni operative e l’eventuale documentazione necessaria per l’accreditamento saranno definite con successiva circolare della Direzione generale per la motorizzazione.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneambientesicurezza stradaledigitalizzazione amministrativaautorizzazioni e accreditamenti

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