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Legge

L.R. Calabria 32/2026

Assestamento del bilancio di previsione della regione Calabria per gli anni 20262028.

Normativa regionaleL.R. Calabria 32/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Assesta il bilancio della Regione Calabria 2026-2028 sulla base del rendiconto 2025, ridetermina residui, cassa, fondi e risultato di amministrazione e dispone variazioni di entrata e spesa. Finanzia interventi, contributi e obblighi giudiziari in prevalenza per il solo esercizio 2026, definendo procedure e termini per gli indennizzi relativi agli eventi alluvionali dell’11-20 febbraio 2026.

Assestamento e variazione del bilancio regionale 2026-2028

Assestamento del bilancio della Regione Calabria 2026-2028

La legge assesta il bilancio di previsione della Regione Calabria per il triennio 2026-2028 sulla base delle risultanze del rendiconto 2025 e introduce variazioni di entrata e spesa per gli equilibri finanziari e per fabbisogni emersi nel 2026. Le nuove autorizzazioni e i contributi descritti sono, salvo diversa indicazione, riferiti all’esercizio 2026.

Risultanze contabili dell’esercizio 2025

I residui al 1° gennaio 2026 sono rideterminati in 6.947.644.158,81 euro per la parte attiva e 4.993.713.720,59 euro per la parte passiva. Il fondo di cassa è fissato in 482.851.356,45 euro; il fondo pluriennale vincolato ammonta a 19.628.817,08 euro per le spese correnti e 216.524.420,84 euro per le spese in conto capitale.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è pari a 2.200.628.556,75 euro. Le quote vincolate e accantonate ammontano complessivamente a 1.893.169.780,85 euro e la parte disponibile è pari a 307.458.775,90 euro. La legge ne dispone l’utilizzo per le finalità di spesa indicate, nel rispetto delle regole contabili richiamate.

Spese finanziate con la parte disponibile dell’avanzo

Sono stanziate risorse per adempiere a quattro decisioni giudiziarie:

  • 80.567,04 euro per la sentenza della Corte d’appello di Catanzaro n. 915/2026, relativa alle indennità di funzione del Presidente della Commissione regionale istituita con deliberazione della Giunta n. 1138 del 28 dicembre 2000;
  • 591.244 euro per la sentenza della Corte d’appello di Catanzaro n. 217/2025, relativa al finanziamento della ristrutturazione di una struttura ricettiva turistica a Nicotera;
  • 2.500.000 euro per la sentenza del Tribunale di Catanzaro n. 2095/2025, relativa alle spese per il personale trasferito alla Città metropolitana di Reggio Calabria per le annualità 2013-2015 ai sensi dell’articolo 17 della l.r. 34/2002;
  • 500.000 euro per la sentenza del Consiglio di Stato n. 1561/2026, relativa ai contributi annuali dovuti all’Ente Fiere di Cosenza per il periodo 2007-2015.

Per il solo 2026 è inoltre autorizzato un limite massimo complessivo di 15 milioni di euro per contributi una tantum a fondo perduto alle imprese, a parziale ristoro degli oneri sostenuti nel 2026 per l’aumento del costo del carburante. I codici ATECO ammissibili, l’importo massimo individuale e i criteri e modalità di concessione sono stabiliti dalla Giunta regionale; le domande sono soddisfatte in ordine cronologico, nei limiti delle risorse disponibili.

Sono assegnati ulteriori finanziamenti una tantum per il 2026:

  • 3 milioni di euro alle aziende del Servizio sanitario regionale per progetti innovativi di valorizzazione e formazione del personale sanitario;
  • fino a 3 milioni di euro ad Azienda Calabria Verde per le ulteriori funzioni di salvaguardia del territorio, mitigazione del rischio idrogeologico e sfruttamento sostenibile delle risorse naturali;
  • 720.000 euro per mitigare gli effetti della Xylella sugli uliveti e individuare tempestivamente ulteriori contaminazioni;
  • 500.000 euro al Comune di Vibo Valentia per conservare il patrimonio librario e documentale e assicurare la continuità dei servizi del sistema bibliotecario vibonese.

Indennizzi per gli eventi alluvionali di febbraio 2026

È autorizzata una spesa massima di 10 milioni di euro per indennizzi una tantum ai proprietari o detentori di immobili a uso privato danneggiati dagli eventi alluvionali verificatisi dall’11 al 20 febbraio 2026 nei Comuni individuati dalle ordinanze del Commissario delegato n. 2/1187 del 14 maggio 2026, n. 3/1187 del 25 giugno 2026 e n. 4/1187 del 30 giugno 2026.

L’indennizzo massimo è di 5.000 euro se l’immobile costituisce la residenza principale del beneficiario e di 2.000 euro negli altri casi. Non è cumulabile con altri sostegni finanziari per i medesimi eventi. La procedura prevede:

  • entro 45 giorni dall’entrata in vigore della disposizione, i Comuni svolgono una manifestazione di interesse e rilevano i fabbisogni; le risorse sono ripartite proporzionalmente tra i Comuni;
  • il richiedente attesta il titolo di proprietà o detenzione, i danni subiti e di non aver ricevuto altri indennizzi per gli stessi danni;
  • i Comuni verificano la presenza dei richiedenti nelle proprie banche dati e trasmettono gli elenchi dei beneficiari, suddivisi per importo, al dipartimento regionale di protezione civile entro 30 giorni dalla conclusione della manifestazione;
  • il dipartimento approva il piano di riparto ed eroga le risorse ai Comuni entro 30 giorni dal ricevimento degli elenchi;
  • i Comuni pagano gli indennizzi e trasmettono gli elenchi dei beneficiari al dipartimento entro 60 giorni dal ricevimento delle risorse, anche per verificare il divieto di cumulo.

Interventi per calamità, territorio e infrastrutture

Per il 2026 sono autorizzati 6.650.000 euro per investimenti destinati al ripristino delle infrastrutture viarie, a opere di regimazione idraulica e ad altri interventi urgenti su infrastrutture pubbliche, per mitigare i danni degli eventi meteorologici eccezionali del marzo 2026 non coperti dalle risorse già stanziate. Sono inoltre destinati 5.565.000 euro a opere nel Comune di Vibo Valentia per il corretto smaltimento delle acque nel tratto terminale del Fosso Cotura e la mitigazione del rischio idraulico.

La Giunta può concedere alla S.A.CAL. S.p.a. 700.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria degli aeroporti regionali, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato. Sono autorizzati 200.000 euro alla Provincia di Vibo Valentia per la manutenzione straordinaria della S.P. 94, ex SS 501, nel tratto Fabrizia-Cassari. Per completare le opere di messa in sicurezza e mitigazione del dissesto idrogeologico nel territorio di Vibo Valentia colpito dalle alluvioni del 2006 sono stanziati 2 milioni di euro.

Cultura, spettacolo e contributi territoriali

Per il 2026 sono previsti 500.000 euro una tantum alle compagnie teatrali e agli altri soggetti riconosciuti dal sistema regionale dello spettacolo dal vivo, per investimenti nelle attrezzature. È inoltre autorizzato un importo complessivo di 3 milioni di euro per contributi una tantum in conto capitale a Comuni, associazioni e istituzioni sociali private, destinati a qualità della vita, sicurezza, mobilità e salubrità ambientale. Destinatari, finalità, importi e allocazioni sono quelli indicati nella Tabella A allegata.

Interventi sanitari e agricoli

Per il 2026 sono autorizzati investimenti sanitari per 31.786.000 euro, destinati ad ammodernamento e potenziamento tecnologico, robotico, infrastrutturale e mobiliare degli enti del Servizio sanitario regionale, inclusa l’acquisizione di attrezzature scientifiche e diagnostica avanzata. Le richieste sono sottoposte alla verifica di ammissibilità del dipartimento regionale competente per la tutela della salute.

Sono inoltre stanziati 19.600.000 euro per edilizia sanitaria ed efficientamento energetico delle strutture sanitarie, 4.011.000 euro per la sicurezza informatica delle infrastrutture digitali sanitarie, 5.200.000 euro per il potenziamento della rete regionale di telecardiologia e 350.000 euro per attivare e potenziare la crioconservazione a supporto della procreazione medicalmente assistita e delle attività cliniche che richiedono la conservazione di materiale biologico.

Nuove autorizzazioni e copertura finanziaria

Le spese ulteriori previste per il 2026 comprendono anche il contributo massimo di 200.000 euro alla Provincia di Vibo Valentia per la S.P. 94, 350.000 euro per la crioconservazione e 2 milioni per le opere idrogeologiche connesse agli eventi del 2006. La relativa copertura, per complessivi 2.550.000 euro, è assicurata mediante utilizzo delle risorse del Fondo obiettivi di finanza pubblica accantonato nel risultato di amministrazione, capitolo U9200304901, destinate agli investimenti ai sensi dell’articolo 1, comma 790, della legge 207/2024.

La legge modifica inoltre le autorizzazioni di spesa della Tabella C allegata alla l.r. 49/2025 e apporta le variazioni agli stati di previsione di entrata e spesa e ai relativi schemi e allegati di bilancio. La copertura complessiva è assicurata dalle maggiori entrate e dalle minori spese indicate nelle tabelle allegate. La Giunta è autorizzata ad adeguare il documento tecnico e il bilancio finanziario gestionale 2026-2028 ai sensi dell’articolo 51 del d.lgs. 118/2011.

Fondo anticipazioni di liquidità ed equilibri

In attuazione della disciplina richiamata dalla legge statale 199/2025, l’assestamento elimina dal bilancio 2026-2028 le poste connesse al Fondo anticipazioni di liquidità: 186.625.236,42 euro nel 2026, 179.447.467,99 euro nel 2027 e 172.178.530,61 euro nel 2028, sia in entrata sia nella spesa della Missione 20, Programma 03, e nei correlati accantonamenti. La manovra dichiara il permanere degli equilibri di bilancio. Il fondo crediti di dubbia esigibilità è incrementato di 6.818.851,79 euro nel 2026, 5.756.538,04 euro nel 2027 e 5.751.986,22 euro nel 2028; il fondo rischi per contenzioso è incrementato di 143.522,02 euro per il 2026.

Efficacia

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria, avvenuta il 7 ottobre 2026. Le misure di spesa e i contributi espressamente riferiti al 2026 hanno applicazione limitata a tale esercizio, salvo gli effetti contabili delle variazioni pluriennali 2027-2028.

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